Stellantis rafforza la sua scommessa sul Nord Africa. “Opel sceglie l’Algeria come nuovo sito produttivo al di fuori dell’Europa”, ha scritto sul suo account LinkedIn l’amministratore delegato del Blitz, Florian Huettl, aggiungendo che la decisione rappresenta “una significativa espansione della presenza internazionale di Opel nella regione Medio Oriente e Africa e rafforza il nostro impegno a lungo termine per una crescita regionale sostenibile”.
Analogo post è poi apparso sull’account di Samir Cherfan, responsabile della regione Medio Oriente & Africa, che ha parlato di una “tappa rilevante per il marchio, per l’Algeria e per la regione”.
Per ora pochi dettagli
I due manager, nel corso di un recente incontro (foto sopra), hanno “rimarcato un’ambizione condivisa: realizzare il progetto dello stabilimento Opel e contribuire attivamente allo sviluppo dell’industria automobilistica nazionale attraverso la produzione locale, l’integrazione industriale e investimenti a lungo termine”.
Per Cherfan, il futuro sito industriale sarà integrato “nella consolidata rete produttiva di Opel in Europa, permettendo di servire al meglio i clienti algerini così come la più ampia regione del Medio Oriente e dell’Africa. È pienamente coerente con la nostra strategia: produrre nella regione, per la regione”.
Per ora non ci sono dettagli sul progetto industriale, tra cui località, tempistiche, programmi e prodotti. Tuttavia, non è da escludere l’ipotesi che non venga realizzato un nuovo impianto ad hoc per il marchio tedesco, ma venga utilizzato un sito industriale da poco inaugurato alle porte di Orano. Difatti, Huettl parla anche di “un’unità produttiva dedicata e progettata per servire i clienti algerini”.
Il progetto Fiat
Opel, che solo due anni fa è sbarcato sul mercato algerino, si affianca infatti alla Fiat. Per il marchio torinese è stato già definito un programma di espansione commerciale e produttiva con il supporto dell’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti.
Il piano si sostanzia nel lancio di sei modelli, di cui quattro prodotti nella nuova fabbrica di Tafraoui, alle porte proprio di Orano.
Stellantis, insieme ai suoi fornitori, ha stanziato oltre 200 milioni di euro per una prima fase di investimenti che porterà lo stabilimento ad avere una capacità produttiva di 90 mila veicoli l’anno, con quasi 2.000 posti di lavoro e un tasso di “localizzazione” delle forniture superiore al 30%.
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