Nel 2025 il comparto del noleggio ha superato il 30% del mercato totale (auto e veicoli commerciali leggeri). In particolare, l’analisi annuale dell'associazione di settore Aniasa e di Dataforce indica 524.728 immatricolazioni e una crescita del 10,73%.
A fare la differenza sono state però le sole autovetture (+13,3% e 453.892), con un risultato positivo sia nel “lungo termine” (+11,6%), che nel “breve termine” (+19,25%). Qualche difficoltà, invece, per i commerciali leggeri (-3,34% e 70.836 registrazioni), con un -1,34% per il “lungo” e un -16,1% per il “breve”. La quota del noleggio sull’intero mercato ha raggiunto così il 30,6%, con le vetture al 29,55% e i mezzi da lavoro al 39,57%.
"Un ruolo sempre più centrale"
"I dati che emergono nell’analisi delle immatricolazioni del 2025 indicano che il comparto del noleggio nell’anno che si è appena concluso è tornato a macinare risultati positivi, dimostrando di svolgere un ruolo sempre più centrale nella mobilità in Italia e nell’accelerazione della transizione ecologica, nonostante lo scarso supporto da parte delle istituzioni nel facilitare il comparto soprattutto sotto il profilo fiscale", sottolineano gli autori del rapporto.
“In un mercato delle quattro ruote ancora in calo nel 2025, il noleggio si è confermato un pilastro essenziale per l’industria automotive, consolidando una quota di mercato del 30% sull’immatricolato nazionale", aggiunge il presidente dell'Aniasa, Italo Folonari. "Un’ulteriore conferma della validità della formula che soddisfa le esigenze di mobilità cittadina, turistica e aziendale di un consumatore disorientato dagli stop and go normativi degli ultimi anni, ma soprattutto da un aumento dei costi di acquisto e di gestione dell’auto che lo spingono sempre più a preferire l’uso all’acquisto per avere certezza sui propri impegni finanziari. L’anno che è appena cominciato può segnare una svolta importante per la mobilità a noleggio con l’appuntamento fissato dalla Legge Delega che ci attendiamo adegui la fiscalità sull’auto del nostro Paese alla media europea".
La classifica dei modelli
Nella classifica finale del 2025 la Fiat Panda rimane il modello più noleggiato nel lungo termine, con un totale di circa 19.400 unità (+2,2%) e un ampio distacco sugli inseguitori: Volkswagen Tiguan, BMW X1, Renault Clio e Peugeot 3008. Tra i veicoli commerciali leggeri, si cnferma al priomo posto il Fiat Doblò, davanti Fiat Ducato, Ford Transit, Fiat Scudo e Ford Transit Custom.
Nel noleggio a breve termine la Top 5 vede salire al primo posto la BYD Seal U. Al secondo posto la MG 3, seguita da Fiat Panda, Peugeot 208 e Fiat 600. In ambito Vcl, Iveco Daily mantiene il primato, a seguire Fiat Ducato, BYD ETP3, Toyota Proace City e Ford Transit.
L'analisi delle alimentazioni
Quanto alle alimentazioni, nel noleggio a lungo termine di auto l’alimentazione più diffusa nel 2025 è quella a benzina (comprese le mild hybrid) con una quota del 41%. Calo molto evidente, invece, per le diesel (-19,9%), che hanno ridotto la loro quota di mercato al di sotto del 28%, con un volume inferiore alle 100.000 unità (l’anno scorso costituivano invece l’alimentazione più diffusa nel NLT). Nel 2025 c’è stato il sorpasso da parte delle auto a benzina. Le “ibride vere”, ossia full e plug-in, nel 2025 hanno raggiunto il 22,6% del mercato. Le elettriche continuano a crescere in maniera importante: +39,4% nel 2025 e una quota attorno al 7%.
Nei veicoli commerciali leggeri, il diesel si mantiene su percentuali di valore assoluto: supera l’82% nell’intero anno, ma la tendenza al calo è evidente (sul 2024 ha perso 7 punti). Nel noleggio a breve termine, la benzina (58,2%) precede diesel (14,7%), full hybrid (11,9%) e plug-in hybrid (9,4%). Tra i veicoli commerciali leggeri, il noleggio a breve termine evidenzia una scelta pressoché obbligata verso il diesel: l’82,2% di quota.
I maggiori operatori
Quanto ai singoli operatori, Volkswagen Leasing e Arval si confermano come protagonisti indiscussi del canale dei privati, con Ayvens, Leasys e Kinto Italia distanziati nelle posizioni seguenti. La captive di Volkswagen e Arval assieme conquistano quasi il 53% del mercato dei privati. Nel canale business, ovvero le immatricolazioni destinate a clienti aziendali, sono ancora Arval e Volkswagen Leasing a realizzare i volumi maggiori, ma con il “terzo incomodo” Ayvens che ha una quota di mercato molto vicina al 20%, esattamente come Volkswagen Leasing.
Il noleggio ai dealer vede al primo posto Volkswagen Leasing con una market share del 28%, ma Stellantis Renting è il secondo protagonista di questo sotto-canale, con il 22,4%. A seguire: Kinto Italia, Leasys ed ES Mobility. Volkswagen Leasing è anche lo specialista nel rent-to-rent verso gli operatori del breve termine, con una market share molto vicina al 30%. Ma Leasys la tallona da vicino al 27%. Più distante è Alphabet (15,7%). Nei veicoli commerciali il primo operatore è Leasys, che distanzia nettamente Arval, Ayvens, Volkswagen Leasing e UnipolRental.
Il parco circolante
Infine, l'analisi fornisce un nuovo indicatore: la consistenza del parco ciricolante. Al 31 dicembre 2025 l'uso noleggio conta 1, 643 milioni di veicoli, di cui il 13,7% elettrificato (elettriche + ibride plug-in).
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