La Skoda ha avviato nella fabbrica di Mladá Boleslav la produzione della Kamiq, l'ultima nata della famiglia Suv, presentata all'ultimo Salone di Ginevra.

400 esemplari al giorno. Per adeguare la fabbrica all'arrivo del nuovo modello, la Casa boema ha pianificato investimenti pari a circa 100 milioni di euro ed è prevista una produzione di circa 400 esemplari al giorno. La Kamiq affianca sulle linee di assemblaggio Octavia, Fabia, Scala e Karoq. Quest'ultima, insieme alla Kodiaq, completa l'offerta del marchio nell'ambito delle sport utility. 

La gamma completa. Costruita sulla piattaforma modulare mqb nella più compatta variante A0, la Skoda Kamiq è lunga 4,24 metri con un passo di 2,65 metri e offre 400 litri dietro allo schienale posteriore per stivare i bagagli. I clienti potranno scegliere tra le versioni benzina 1.0 TSI 95 CV e 115 CV e 1.5 TSI 150 CV, diesel 1.6 TDI 115 CV e la bifuel a metano 1.0 G-Tec 90 CV. L'infotainment propone display da 6,5", 8" e 9,2" in base all'allestimento, e può includere il Virtual Cockpit da 10,25". Tra gli Adas troviamo di serie il Front Assist e il Lane Assist, oltre a dotazioni opzionali come il Driver alert, il Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, il Crew protect assist, il Multi-collision brake, il Side assist, il Rear traffic alert e il Park assist. Maggiori informazioni su allestimenti e dotazioni saranno diffuse in occasione del lancio sul mercato italiano, previsto per l'autunno.