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Tesla Cybertruck
Il test dei vetri - VIDEO

Tesla Cybertruck
Il test dei vetri - VIDEO
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Durante l'evento di presentazione del Tesla Cybertruck, Elon Musk ha organizzato alcune prove pensate per mostrare al pubblico la resistenza del nuovo pick-up elettrico. Per iniziare, Franz von Holzhausen, il designer dalla cui matita sono nate le linee del nuovo modello, ha colpito con un grosso martello la portiera di un pick-up tradizionale, ammaccandola. Poi è passato al Cybertruck, colpendolo con forza senza lasciare alcun segno sulla carrozzeria. Dopo questa dimostrazione, Elon Musk ha fatto partire un video che dimostra l'effettiva resistenza ai proiettili (dei 9 mm sparati da 10 metri) dei pannelli d'acciaio della carrozzeria ed è infine passato ai vetri dell'auto, i Tesla Armor Glass.

Tesla Cybertruck: la prova di resistenza dei finestrini

Le prove sul palco. Per prima cosa ha chiesto ad alcuni collaboratori di utilizzare un tubo trasparente verticale per scagliare una sfera d'acciaio sul cristallo di un'auto tradizionale, che, immancabilmente, si è incrinato. Una volta sostituito il cristallo con un pannello di Tesla Armor Glass, il test è stato ripetuto, facendo cadere la sfera metallica da oltre due metri d'altezza senza che il vetro subisse alcun danno. Terminata questa dimostrazione, Franz von Holzhausen ha preso la palla d'acciaio e, dopo essersi confrontato con Elon Musk, l'ha scagliata contro uno dei finestrini del Cybertruck. Contrariamente alle aspettative della Tesla, però, il vetro si è incrinato, senza però frantumarsi. Non contenti, Musk e von Holzhausen hanno deciso di ripetere la prova, scagliando nuovamente la sfera contro il finestrino posteriore.  Anche in questo caso la palla ha lesionato il finestrino con diverse crepe, ma non lo ha trapassato come avrebbe presumibilmente fatto con il cristallo laterale di un'automobile tradizionale.

Il Tesla Armor Glass. Dopo un primo imbarazzo dei due, Musk ha mostrato alcuni filmati dei test effettuati per saggiare la resistenza del vetro, sottolineando come durante le prove fossero stati lanciati contro al cristallo oggetti di vario tipo, da assi di legno a lavandini passando per chiavi inglesi, senza arrecare alcun tipo di danno al materiale. Prima di effettuare il test davanti al pubblico, la prova era stata effettuata anche in una delle officine del costruttore e la palla non aveva minimamente scalfito il vetro, come si può vedere dal tweet qui sopra. La Casa, infatti, ha sviluppato i Tesla Armor Glass utilizzando del vetro stratificato con polimeri pensato per garantire una maggiore durabilità, più sicurezza e un'elevata resistenza agli impatti. Cosa che, visto il fallimento della prova in diretta mondiale, è ancora tutta da dimostrare.

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