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Il pick-up Silverado avrà una versione elettrica

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Il pick-up Silverado avrà una versione elettrica
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La General Motors ha in programma di lanciare la variante elettrica di uno dei suoi modelli più venduti negli Usa. Si tratta del Silverado, il pick-up di punta del marchio Chevrolet: sarà prodotto nella Factory Zero di Detroit assieme al nuovo GMC Hummer e all'Origin, il primo veicolo a guida autonoma della divisione Cruise.

L’elettrificazione. Per il momento il gruppo americano ha fornito ben poche informazioni sul Silverado a batteria. Il pick-up sarà progettato “da zero” come veicolo elettrico ed è quindi destinato a condividere poco o nulla con l’attuale versione endotermica. In comune ci potrebbe essere, però, l’autonomia: secondo il costruttore, infatti, dovrebbe riuscire a superare le 400 miglia (circa 640 chilometri) con una singola carica, l’equivalente della percorrenza massima di un Silverado con un pieno di benzina. Attualmente, la GM non ha fornito indicazioni nemmeno sull’avvio della produzione; tuttavia, considerando le strategie di rapida elettrificazione della gamma varate dal management guidato da Mary Barra, i tempi appaiono comunque ristretti: il gruppo americano punta a vendere un milione di veicoli a emissioni zero in tutto il mondo entro il 2025 e prevede di eliminare gradualmente i motori endotermici dalla sua gamma per diventare carbon neutral nel 2035. Il Silverado a batteria dovrebbe quindi arrivare prima del 2025, probabilmente subito dopo il lancio delle due varianti dell’Hummer in arrivo nelle concessionarie americane, tra l’autunno del 2021, per quanto riguarda il pick-up, e il 2023, per quanto concerne invece la Suv.

Il nuovo impianto. L’elettrificazione della gamma va di pari passo con un crescente impegno nella trasformazione della rete produttiva negli Stati Uniti e, ancor di più, a Detroit, scelta come polo di riferimento per le nuove tecnologie dell’intero gruppo. In tale quadro rientra la scelta di ammodernare lo storico stabilimento di Hamtramck, destinato fino a pochi anni fa alla chiusura e ora oggetto di un’ampia ristrutturazione da tre miliardi di dollari di investimenti. Di questi, 2,2 miliardi sono stati stanziati per adeguare la fabbrica a nuove produzioni esclusivamente elettriche e 800 milioni per sostenere gli investimenti dei fornitori e altri progetti analoghi in località limitrofe. L'impianto è stato, tra l’altro, ridenominato Factory Zero per riflettere la visione dell’azienda su un futuro a zero emissioni. Nel complesso, la General Motors ha in programma di investire, fino al 2025, circa 27 miliardi di dollari per lanciare 30 modelli elettrici e autonomi.

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