Nuovi Modelli

Honda Civic
La nuova generazione debutta negli Usa in versione Sedan

Honda Civic
La nuova generazione debutta negli Usa in versione Sedan
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Gli Stati Uniti hanno una nuova Honda Civic: si tratta della undicesima generazione della storica vettura giapponese, che debutta in versione a tre volumi con un connotazione specifica per il mercato americano. In Europa vedremo qualcosa di diverso, ma è importante comprendere la portata delle novità introdotte in questa occasione perché, con ogni probabilità, queste influenzeranno anche i futuri modelli venduti a livello globale.

Più grande e più dinamica. Il design esterno è frutto di una rivisitazione totale rispetto al modello uscente. Le linee sono più pulite ed essenziali, con un pizzico di aggressività in più, come dimostrano il cofano basso e la fiancata, che mette in risalto le ruote. La vettura è lunga 4,67 metri (+ 160 mm rispetto alla serie precedente) e ha un passo di 2,73 metri; in particolare sono cresciute le carreggiate, per offrire una maggiore stabilità. I gruppi ottici a Led sono di serie su tutte le varianti, mentre, rispetto al passato, sono state eliminate tutte le cromature.

Il nuovo corso del design Honda per l'abitacolo. Gli interni sono la parte veramente importante del progetto: rappresentano il primo esempio della filosofia "simplicity and something" che, ispirandosi ai modelli del passato, ne riprende i concetti di minimalismo, spazio e visibilità uniti alla complessità e alla ricchezza di informazioni e dotazioni presenti sulle vetture contemporanee. La nuova plancia a sviluppo orizzontale è stata abbassata e semplificata, allineandosi alla linea di cintura della vettura per massimizzare l'ariosità dell'abitacolo. Una fascia ad effetto metallico percorre in orizzontale l'intera plancia, che integra (e nasconde) le bocchette di aerazione, mentre la zona dedicata ai comandi del climatizzatore risulta separata. Strumentazione e infotainment sono divisi e posizionati a un livello superiore, mentre la console centrale con leva del cambio tradizionale ospita anche due grandi portabicchieri, rinunciando al freno di stazionamento meccanico a favore di un comando elettrico. La strumentazione è gestita attraverso uno schermo dalla diagonale da 7 o 10,2 pollici, personalizzabile. L'infotainment, invece, offre display touch da 7 o 9 pollici dotati di connessione wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Per i modelli dall'equipaggiamento più ricco, è previsto anche l'impianto audio Bose con 12 diffusori e i nuovi sistemi Centerpoint 2 e SurroundStage.

Solo CVT per i quattro cilindri benzina. La gamma americana propone la scelta tra una versione 2.0 benzina aspirata da 158 CV e una 1.5 Turbo da 180 CV. Entrambi, per la trasmissione, offrono come unica opzione il cambio automatico CVT a variazione continua, che è stato aggiornato per migliorare l'efficienza e per offrire un feeling di guida più diretto nella guida sportiva. Negli allestimenti più completi è prevista anche una modalità di guida Sport, che si aggiunge a quelle standard (Normal ed Eco): in questo caso il cambio adotta una mappatura specifica. Infine, è stata ampliata la gamma degli Adas inclusi nel pacchetto Honda Sensing della Civic, che ora comprende il Traffic Jam Assist e le varianti aggiornate dell'Adaptive Cruise Control e del Lane Keeping Assist, che possono contare su una telecamera e su sensori aggiuntivi. 

COMMENTI

  • Giustamente cinoamericanizzata, dato che in Europa non la vendono come vorrebbero
  • Da troppo orinale a troppo anonima
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  • Esteticamente pessima, ma si sa ormai quel che conta in una honda è la fruibilità :-)
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  • A parte il frontale tipicamente Honda, il resto del corpo vettura sembra un'Audi...
  • Spero che la versione ibrida non sia di serie.
  • Io la trovo piacevole senza gridare al miracolo. Vedremo la versione europea! Peccato abbia completamente perso il fascino che contraddistingueva le prime generazioni della Civic!
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