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Il ceo Napolitano conferma la Delta

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Il ceo Napolitano conferma la Delta
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Luca Napolitano, ceo di Lancia, conferma in un’intervista rilasciata alla rivista specializzata Automotive News Europe le indiscrezioni pubblicate da Quattroruote l’11 ottobre 2021: dal 2024 al 2028, la gamma si articolerà su tre modelli (tutti nuovi), tra cui spiccherà una reinterpretazione del mito della Delta.

Sarà berlina due volumi. In quel servizio, il nostro disegnatore, Marcelo Poblete, l’aveva immaginata come una crossover sportiva, più vicina a una berlina rialzata che a una Suv, con linee contemporanee e alcune suggestioni stilistiche del modello originario del 1979, specialmente nella forma caratteristica del montante C. Napolitano, nell’intervista al magazine americano, la definisce genericamente un’hatchback, cioè con carrozzeria berlina due volumi. Data d’arrivo, 2028. La nuova Delta sarà, infatti, l’ultimo dei tre modelli ad esordire.

Crossover al top. Gli altri due prodotti, come avevamo scritto, sono l’erede della Ypsilon (il primo ad arrivare, nel 2024), nonché l’unico a essere offerto anche con motorizzazioni endotermiche (la base è la piattaforma Cmp dell’ex gruppo PSA); poi, nel 2026, sarà la volta di un’ammiraglia. A proposito di quest’ultima, il ceo della Lancia ha rivelato che si tratterà di una "compact crossover". Chiaro che, detto così, pare in contraddizione con l’idea di ammiraglia. In realtà quel "compact" è da intendersi più all’americana e quindi allude a un veicolo a ruote alte di taglia medio-grande. Presumibilmente, attorno ai 4 metri e 60 centimetri. Internamente, la vettura è nota come Aurelia e non è del tutto escluso che mantenga questa denominazione anche nella versione di serie.

Sinergie industriali. Naturalmente, la chiave per poter rilanciare il glorioso brand italiano è la condivisione di componenti e tecnologie all’interno del gruppo. Quindi, se l’erede della Ypsilon nascerà, come si accennava prima, sulla piattaforma multi-energia Cmp, che oggi dà i natali ad auto come le Peugeot 208 e 2008 e che combina un’offerta di propulsori a benzina, gasolio ed elettrico puro (sulla variante e-Cmp), sia la crossover di punta sia la riedizione della Delta prenderanno le mosse dalla futura architettura Stla per vetture medio-grandi a trazione 100% elettrica. Il lancio della nuova gamma coinciderà anche con il ritorno del marchio sui mercati europei, dai quali è assente dal 2017. I primi saranno quelli di Austria, Belgio, Francia, Germania e Spagna, nel 2024.  

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