Nuovi Modelli

Dallara Stradale
D50, una special per i 50 anni del marchio

Dallara Stradale
D50, una special per i 50 anni del marchio
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Sotto quel telo blu potrebbe celarsi una delle Dallara Stradale con parabrezza più estreme di sempre. Per celebrare il 50esimo anniversario del marchio di Varano de' Melegari, infatti, la gamma della sportiva si amplierà ulteriormente, accogliendo una nuova versione chiamata D50. Per ora le informazioni sono poche, ma a giudicare dai dettagli che si possono intravedere nelle immagini rilasciate dal costruttore si tratterà di un modello che potrebbe fondere le caratteristiche della barchetta Exp con quelle delle versioni con parabrezza e portiere del modello originale.

Exp col tetto, o forse no. I più attenti avranno però notato che l'alettone posteriore non presenta i supporti a collo di cigno portati al debutto dalla Exp, ma trattandosi di una vettura con tetto, e quindi con un'aerodinamica differente, i progettisti della Dallara potrebbero aver ripensato l'ala posteriore già presente (a richiesta) sulla Stradale. A guardar bene, però, sui passaruota anteriori non sono presenti gli sfoghi d'aria per il raffreddamento dei freni che caratterizzano la versione più sportiva della due posti e nemmeno i flap laterali del paraurti. Pare dunque evidente che la D50 non sarà una "semplice" Exp con parabrezza, tetto e portiere aggiunti. Con tutta probabilità, infatti, si tratterà di una versione modificata della Stradale originale pensata come modello da collezione: una livrea esclusiva sarà immancabile, ma la Dallara potrebbe stupire gli appassionati incrementando ulteriormente le prestazioni con componenti meccaniche derivate dalla Exp. Che, ricordiamolo, oltre a essere alleggerita, ad avere un'aerodinamica affinata e un cambio sequenziale più rapido negli innesti, monta anche un motore da 500 CV e 720 Nm, 100 CV e 220 Nm in più rispetto al modello "di serie". Numeri che saranno probabilmente ridimensionati sulla D50, che - salvo sorprese - sarà omologata per l'uso stradale.

COMMENTI

  • Stilisticamente e' un gioiello, da top-5 del portfolio di Lowie Vermeersch. Mi immagino sia pure un buon investimento, dia ;la D50 che la Stradale normale. Ne vendettero le prime cento circa solo per passaparola, mi fu detto. Per me e' l'erede spirituale, ma con un pedigree ancora piu' nobile e solido della p538 di Giotto Bizzarrini. Gioielli italiani.