Anche per la americana Singer è giunto il momento della prima 911 a tetto aperto: sulla base della Turbo Study, infatti, è stata realizzata la 911 Cabriolet reimagined by Singer, annunciata nella variante con la classica capote di tela. I precedenti modelli (aspirati) erano stati proposti solo con carrozzeria coupé e targa.
La prima cabrio del tuner. Per questa nuova Singer, la base è sempre costituita dalla Porsche 911 della serie 964. Tuttavia, il modello a cui si ispira questo restomod è la Turbo della serie precedente, prodotta dal 1975 al 1989 con motori da 3.0 e 3.3 litri sovralimentati, nelle varianti di carrozzeria coupé, targa e cabriolet: la vettura è nota internamente come 930. Il prototipo adotta un 3.8 litri biturbo da 510 CV abbinato al cambio manuale e alla trazione posteriore: ovvero, la stessa soluzione della Turbo Study vista a Goodwood. Rispetto a quest'ultima, però, troviamo la carrozzeria in fibra di carbonio verniciata nella tinta Cadiz Red e gli interni foderati di pelle e tessuto tartan, con la plancia impreziosita dagli inserti in Black Forest Wood.
La regina del restomod. Il successo della Singer è stato tale da rendere molto difficile acquistare un esemplare personalizzato. Gli ordini della versione Classic con motore aspirato sono stati sospesi per poter accelerare la produzione delle vetture già confermate, mentre non sono stati ancora comunicati prezzi e disponibilità delle varianti Turbo.
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