Architettura a 800 volt per tagliare i tempi di ricarica
La novità principale è il passaggio all'architettura a 800 volt, che permette di ridurre i tempi di ricarica fino al 25%. Ora è possibile utilizzare colonnine fino a 350 kW per passare dal 10 all'80% in 22 minuti e sono state per l'occasione introdotte anche nuove batterie fornite dalla CATL con capacità di 92 e 106 kWh. L'efficienza nel ciclo Wltp è migliorata inoltre del 6% nonostante le prestazioni superiori offerte dai powertrain aggiornati.
Da 333 a 680 CV e fino a 604 km di autonomia
La gamma della Polestar 3 include tre varianti, tutte dotate di un nuovo motore posteriore sincrono a magneti permanenti sviluppato interamente dalla Casa svedese e di uno anteriore asincrono che viene scollegato automaticamente per risparmiare energia. La Rear Motor eroga 333 CV e 480 Nm, tocca i 210 km/h, scatta da 0-100 km/h in 6,5 secondi e dichiara 604 km di autonomia nel ciclo Wltp. La Dual Motor eroga 544 CV e 740 Nm, tocca i 230 km/h e i 100 km/h da ferma in 4,7 secondi e dichiara 635 km di percorrenza. Dalla Dual deriva poi la Performance, che porta la potenza a quota 680 CV e 870 Nm e tocca i 100 km/h da ferma in 3,9 secondi. L'autonomia dichiarata, in questo caso, è di 593 km.
Elettronica aggiornata per tutte
Un'altra novità cruciale è l'introduzione del nuovo processore NVIDIA DRIVE AGX Orin, che aumenta di otto volte la capacità di calcolo per migliorare la gestione del powertrain, dei sistemi di sicurezza di bordo e dell'infotainment. Questo aggiornamento sarà esteso anche agli esemplari già prodotti attraverso la rete ufficiale nel corso del 2026.
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