La Polestar 3 è la SUV di segmento E del brand svedese, costruita sulla piattaforma SPA2 condivisa con Volvo. Con 490 cm di lunghezza, 197 cm di larghezza, 161 cm di altezza e un passo di 3 metri, ha una linea filante con muso basso, un piccolo alettone anteriore e il tetto spiovente, a tutto vantaggio dell'aerodinamica. L'abitacolo unisce il tipico design minimalista scandinavo a un'elevata qualità percepita, con pelle Nappa e materiali sostenibili. Il display verticale da 14,5" gestisce tutte le funzioni tramite Android Automotive, con Google Maps e Play Store integrati, mentre l'impianto audio Bowers & Wilkins a 25 altoparlanti supporta il Dolby Atmos. Eccellente l'abitabilità posteriore, ma non enorme - in rapporto alle dimensioni dell'auto - il baule, con 484 litri dichiarati (a cui si aggiungono i 32 del frunk).
Come va. Il MY2026 porta in dote l'architettura a 800 volt su tutta la gamma, con ricarica in corrente continua fino a 350 kW (10-80% in 22 minuti) e sistema Breathe Charge per la gestione dei carichi a basse temperature. Tre le varianti a listino: Rear Motor da 333 CV (autonomia 604 km WLTP, 0-100 in 6,5 s), Dual Motor da 544 CV (autonomia 635 km, 0-100 in 4,7 s) e Performance da 680 CV (autonomia 593 km, 0-100 in 3,9 s), con batterie CATL da 106 kWh. Al primo contatto il confort è da ammiraglia, grazie anche all'ottima insonorizzazione e alle efficaci sospensioni pneumatiche. Il baricentro basso e il differenziale posteriore a gestione indipendente della coppia garantiscono un appoggio solido e un rollio contenuto tra le curve.