Secondo quanto dichiara la Skoda, una Superb venduta su quattro è ibrida plug-in. Abbastanza naturale, quindi, ampliare l'offerta con una nuova motorizzazione, più potente, da 200 kW (272 CV), già utilizzata su altri modelli del gruppo Volkswagen, come la Audi Q3, la Cupra Formentor VZ e la Golf GTE.
68 CV e 50 Nm in più
Disponibile al momento solo per la berlina a tre volumi negli allestimenti più ricchi, il nuovo powertrain ibrido plug-in è il più potente nella gamma della Superb: a muoverlo il 1.5 TSI da 130 kW (177 CV) abbinato a un'unità elettrica da 85 kW (116 CV) e una batteria da 25,7 kWh lordi, per una percorrenza a zero emissioni di 134 km. Rispetto al powertrain da 150 kW (204 CV), questo guadagna 50 kW e altrettanti Nm di coppia, per un'accelerazione da ferma a 100 km/h in 7,1 secondi e una velocità massima di 225 km/h.
Freni più potenti (e più freddi)
Per gestire l'incremento di potenza è stato migliorato l'impianto frenante, che ora prevede dischi ventilati anche al posteriore da 310 mm di diametro e 22 di spessore (rispetto a quelli da 300 x 12 del modello da 150 kW). All'anteriore sono invece state ampliate le prese d'aria che raffreddano i freni.
Per ora non arriva in Italia
Per il momento l'introduzione di questo powertrain riguarda la versione berlina della Superb, e solo negli allestimenti Sportline e Laurin & Klement. In Italia, dove l'ammiraglia boema viene commercializzata solo nella variante station wagon, non è previsto l'arrivo della nuova motorizzazione. La situazione potrebbe però cambiare se, come molto probabile, la Skoda dovesse decidere di portarlo anche sulla famigliare.
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