Matita pesante e tanta tecnologia per rendere più coinvolgente l’esperienza di guida. La Cupra Born si aggiorna, con un design che fa propri gli ultimi stilemi del marchio: frontale più appuntito, che scende in picchiata, nuove firme luminose sia davanti sia dietro e logo posteriore illuminato. Più qualità anche per l’abitacolo, con novità per rivestimenti, volante e quadro strumenti. Confermata la gamma motori, a cui si aggiungono le funzioni one pedal e launch control. L’arrivo in concessionaria è previsto nell’estate 2026.
Frontale ridisegnato e firma luminosa a LED
Il frontale della Born cambia profondamente grazie a interventi sulla firma luminosa, caratterizzata ora da Led triangolari racchiusi in un nuovo proiettore. Le modifiche proseguono nella parte bassa con una vistosa griglia dalle aperture generose, riprogettata con design parametrico. Ai lati emergono due prese d’aria, mentre il lettering Cupra alla base del cofano si eclissa a vantaggio della pulizia del muso, ora senza interruzioni.
Dietro spicca la nuova firma a Led, anch’essa riconoscibile grazie a tre triangoli e al logo del marchio illuminato, posto al centro. Il diffusore ridisegnato, dalle dimensioni extra-large, rende più dinamico il posteriore.
Cinque le opzioni per i cerchi, con misure da 19 e 20 pollici (per entrambe disponibile la larghezza del battistrada da 235 mm); aggiornata anche la palette colori con la nuova tonalità Timanfaya Grey. Misure quasi invariate: cambia solo la lunghezza, che ora arriva a 4.336 mm, 12 mm in più rispetto alla Born precedente.
Più tecnologia, qualità percepita e confort
L’abitacolo si aggiorna nel segno della tecnologia e della facilità di interazione tra uomo e macchina. Raddoppia il quadro strumenti per il conducente, che passa da 5,3 a 10,25 pollici, mentre il volante riprogettato introduce comandi fisici, completi di paddle dedicati alla rigenerazione per le versioni Impulse+ e VZ, rispettivamente da 231 e 326 CV.
Ridisegnati anche i pannelli porta, anteriori e posteriori, con miglioramenti a ergonomia e qualità dei rivestimenti, oltre a un nuovo design per l’illuminazione ambientale. Migliora anche il comfort per i passeggeri posteriori, che ora possono contare su bocchette del clima dedicate. Sedili avvolgenti per tutti gli allestimenti (disponibili i CUP per la VZ).
Ricalibrata la firma sonora per la modalità di guida Cupra, pensata per rendere più coinvolgente l’esperienza al volante. Non mancano tecnologie per la vita quotidiana: la funzione Vehicle-to-Load (V2L) permette di ricaricare dispositivi come e-bike o idropulitrici, mentre debutta per la prima volta su Cupra Born il gancio di traino porta biciclette (optional).
Motori e autonomia: fino a 326 CV e 600 km di percorrenza
Basata sulla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen, la Cupra Born aggiornata propone per il mercato italiano tre livelli di potenza, tutti con motore singolo e trazione posteriore. La versione Impulse+ eroga 190 CV ed è abbinata a una batteria da 58 kWh, per circa 450 km di autonomia. Salendo di livello si trova la variante da 231 CV, con batteria da 79 kWh e una percorrenza stimata di circa 600 km.
Al vertice della gamma c’è la VZ, con 326 CV, 545 Nm di coppia e uno 0-100 km/h in 5,6 secondi, alimentata anch’essa da una batteria da 79 kWh. Questa versione, oltre a una taratura specifica di sterzo e sospensioni, introduce la funzione Launch Control.
Per tutti gli allestimenti debutta la guida one-pedal, che consente alla vettura di decelerare fino all’arresto sfruttando la frenata rigenerativa, particolarmente utile in ambito urbano. Rivisitato anche il pacchetto ADAS, con il nuovo Travel Assist 3.0, dotato di riconoscimento longitudinale migliorato per dossi e attraversamenti pedonali.
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Auto elettriche - Cupra Born 2026, carica di grinta: nuovo design, più tecnologia e autonomia fino a 600 km
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