La Cupra Born 2026 è la versione aggiornata della compatta elettrica del marchio spagnolo, costruita sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Il restyling interviene in modo netto sul frontale, con il nuovo "muso di squalo" e fari a matrice di LED adattivi con cerimonia di benvenuto luminosa; al posteriore debutta il logo illuminato integrato nella fanaleria 3D e un diffusore più marcato. La lunghezza cresce di 12 mm, arrivando a 433,6 cm. L'abitacolo evolve con un nuovo infotainment basato su Android, con un display da 12,9", cockpit digitale ampliato a 10,25" (prima era da 5,3") e - su richiesta - head-up display con realtà aumentata. Il volante ridisegnato reintroduce i comandi fisici; migliorata l'ergonomia dei pulsanti che controllano i finestrini posteriori. I materiali dei rivestimenti integrano tessuti riciclati da plastiche marine. Il bagagliaio mantiene la forma regolare e la buona sfruttabilità, ma i 334 litri disponibili, di cui 73 sotto il pavimento, non sono da record.
Come va. La gamma si articola su tre motorizzazioni: 190 CV con batteria da 58 kWh (autonomia WLTP 484 km) o da 79 kWh, 231 CV con batteria da 79 kWh, e la VZ da 326 CV (545 Nm) con batteria da 79 kWh e autonomia fino a 631 km WLTP. La ricarica rapida raggiunge 185 kW, con tempo dal 10 all'80% inferiore a 30 minuti, e di serie è disponibile la ricarica bidirezionale V2L. La VZ mantiene la trazione posteriore e monta cerchi da 20" con pneumatici da 235 mm; le sospensioni posteriori sono multilink, con ammortizzatori adattativi DCC a più livelli di regolazione. Al primo contatto il comportamento si è rivelato preciso e agile nonostante la massa; lo sterzo offre buon carico e feedback. Presenti Launch Control e one-pedal driving evoluto. Il Travel Assist per la guida assistita di livello 2 sfrutta i dati in cloud per assistere il conducente.