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Lotus
Al volante della Exige Cup 430 - VIDEO

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“Frankenstein” a motore. Sostituire il motore di un’auto con quello di un altro modello molto più potente e ingombrante: gli americani lo chiamano “engine swap” ed è il sogno di molti appassionati. Un trapianto vero e proprio che, naturalmente, si porta dietro tutta una serie di problematiche molto complesse: dalla distribuzione dei pesi, al sistema di raffreddamento, fino al fissaggio dei supporti motore. Celebri sono le preparazioni di alcuni tuner, come Flyin’ Miata, che nella sua officina in Colorado riesce a installare - contro ogni aspettativa - il V8 LS3 di 6.2 litri della Corvette sulla più tranquilla Mazda MX-5. Trovare un costruttore vero e proprio disposto a compiere simili operazioni, però, è difficile. Per farlo siamo dovuti tornare in Inghilterra, più precisamente alla Lotus, che ha appena presentato la Exige Cup 430. Come suggerisce il nome, questa inedita versione eredita il powertrain della Evora GT430, che abbiamo guidato qualche settimana fa. Ma non si tratta di un nuovo motore disponibile a listino, ma, appunto, di un “engine swap” in piena regola.

1.056 kg per 436 CV: in pista sul bagnato con la Lotus Exige Cup 430

Trapianto di “cuore”. Per sistemare sulla Exige il V6 di 3.5 litri di origine Toyota, gli ingegneri inglesi hanno dovuto modificare intere porzioni del telaio di alluminio e riprogettare completamente la zona frontale, in modo da poter alloggiare i tre radiatori del nuovo sistema di raffreddamento. Un impianto molto più complesso e invasivo, dal momento che, oltre alla temperatura del motore, deve tenere sotto controllo anche quella del cambio manuale a sei marce e del compressore volumetrico Edelbrock. Ma non è finita qui, perché questo modello riesce a risultare addirittura più leggero di 12 kg rispetto alla Exige 380, nonostante si serva di un motore notevolmente più pesante. Alla Lotus hanno compiuto quindi un altro piccolo miracolo ingegneristico, grazie a tutta una serie di accorgimenti adottati per limare il più possibile la massa complessiva. Alla fine l’ago della bilancia non va oltre la soglia dei 1.056 kg (a secco), regalando alla Exige Cup 430 un rapporto potenza-massa strabiliante (circa 412 CV per tonnellata).

2017-Lotus-Exige-Cup-11

Giù il peso, su le prestazioni. Il risultato è la Lotus stradale più estrema di sempre, ancora più veloce e feroce della già indomabile Evora GT430, come testimoniano il record sul tracciato di Hethel (1'24"80) e lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi. Per cercare di tenere a bada tutta questa potenza che, è bene ricordarlo, viene scaricata esclusivamente sulle ruote posteriori, alla Lotus hanno messo a punto anche una nuova aerodinamica, capace di generare 220 kg di downforce alla massima velocità (290 km/h).

Edizione illimitata. La brutta notizia è che per mettersi in garage una Exige Cup 430 in Italia servono almeno 133.160  euro. Quella buona è che a differenza delle precedenti versioni, questa Lotus non sarà prodotta in edizione limitata, ma rimarrà a listino per i prossimi due anni, fino all’arrivo della prossima generazione della Exige. Per sapere com’è da guidare (sul bagnato), invece, non vi resta che guardare il nostro video.

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