Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
Primo contatto

Toyota Rav4
Al volante della nuova Suv ibrida

Davide Comunello da Barcellona, Davide Comunello
SFOGLIA LA GALLERY

Ibrida e ibrida soltanto, almeno in Italia. Rinnovata in toto, dalla piattaforma modulare (la Tnga-K) al design, squadrato e scolpito da molte linee tese. A venticinque anni dal debutto, la quinta generazione della Toyota RAV4 vuole riformulare una ricetta che ha fatto scuola e che ora punta le sue carte sul powertrain di bandiera: quello in cui l'avvicendamento tra la propulsione endotermica e la componente elettrica è una costante, anzi l'ingrediente principale di una guida morbida, distesa e priva di ansie da ricarica. 

Trazioni a confronto. Il mio primo contatto con la RAV4, a Barcellona, ha per protagoniste entrambe le versioni disponibili sul mercato italiano, quella a due ruote motrici e l'AWD (leggermente più potente: parliamo di 222 cavalli contro 218). Entrambe le varianti della Suv sono spinte dal nuovo quattro cilindri benzina di 2.5 litri a ciclo Atkinson, accreditato di un'efficienza termica del 41% e affiancato da un motore elettrico da 88 kW alimentato da una batteria al nichel-metallo idruro: si tratta di un sistema ibrido di quarta generazione, proprio come quello della C-HR. Non manca la trasmissione e-Cvt (qui con palette al volante), una delle “firme” distintive dell’ibrido made in Toyota. La trazione integrale on demand, denominata AWD-i, si ottiene con l’intervento sulle ruote posteriori di un ulteriore motore elettrico da 40 kW: secondo la Casa, in determinate condizioni il trasferimento della coppia al retrotreno può arrivare all'80%.

Lo spazio non manca. La nuova RAV4 è leggermente più corta della generazione precedente: con i suoi 4,60 metri, la vettura perde mezzo centimetro di lunghezza ma ne guadagna tre sul fronte del passo (2,69 metri), un buon biglietto da visita per chi è interessato all’abitabilità (soprattutto quella della seconda fila). Peraltro, parlando di spazio, non si possono non notare i 580 litri dichiarati del bagagliaio, 79 in più rispetto alla quarta serie.

Al volante della nuova Suv ibrida

A bordo. Il posto guida mantiene un'impostazione alla giapponese, con la seduta alta e il volante relativamente basso. La vista sulla strada è ampia e rassicurante, anche se sul lato fa spesso capolino un montante snello ma un po' inclinato. Il sedile rivestito di pelle è regolabile elettricamente, mentre la plancia, impreziosita da materiali morbidi, appare ordinata e funzionale: i pulsanti delle funzioni multimediali sono raccolti nella cornice del Toyota Touch con schermo da 8” montato a sbalzo, mentre il climatizzatore, dotato di grandi manopole, occupa gran parte della console centrale. Ben fatto il nuovo quadro strumenti, dominato dal display multifunzione da 7”: quest'ultimo è affiancato dall’indicatore dei flussi energetici del sistema ibrido, oltre che dalle lancette del carburante e della temperatura. Impostazione razionale e pulita pure per il tunnel, dove sono stati posizionati la leva del cambio e il selettore delle modalità di guida (c'è anche l'EV, per “forzare” la marcia elettrica per brevi tratti). Da notare, inoltre, la presenza del retrovisore digitale, delle telecamere a 360° e della ricarica wireless per gli smartphone compatibili. 

Al volante della nuova Suv ibrida

Come va. Alla stregua di altre ibride Toyota, la RAV4 si presta a una marcia rilassata, in cui l'endotermico e l'elettrico si avvicendano con la fluidità che ti aspetti da un sistema di questo tipo. La Suv progredisce con il caratteristico effetto a elastico, passando con disinvoltura da una propulsione all’altra: la marcia è distesa, disimpegnata, ma se lo si desidera la spinta non manca. D’altronde, i cavalli a disposizione non sono pochi e la stessa accelerazione dichiarata, 8,1 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h, descrive una vettura che non si tira indietro quando si spinge sul pedale. In più, la RAV4 restituisce una gradevole sensazione di compostezza, ovviamente nell’ambito della categoria, e non disdegna i diversivi sullo sterrato: questi ultimi sono il pane della modalità Trail, studiata per migliorare l’aderenza sui fondi sconnessi o sdrucciolevoli. Per quanto riguarda i consumi, la propulsione ibrida e le altre caratteristiche della vettura danno il meglio di sé nella guida cittadina e nei tratti extraurbani: dopo 115 chilometri percorsi nei dintorni di Barcellona, anche in autostrada e pure su un leggero sterrato, il trip computer della versione AWD ha restituito una media di 12,5 km/l. Considerate le le particolari condizioni della prova, si può fare di meglio: e infatti, il ritorno con la 2WD, concluso a una media di quasi 17 km/l su tratti molto più scorrevoli e senza percorsi off-road, dimostra che l'obiettivo non è impossibile da raggiungere. In attesa delle misurazioni del Centro prove, ecco i dati ufficiali, misurati nel ciclo Nedc e in attesa di omologazione finale: a seconda dei cerchi (da 17” o da 18”), la Toyota dichiara una media di 23,3 e 22,7 km/l per l'AWD, mentre i rispettivi valori della trazione anteriore sono pari a 22,2 e a 21,7 km/l.

Al volante della nuova Suv ibrida

Passi avanti per gli Adas. Infine, la tecnologia. Oltre a essere la prima Toyota connessa (a proposito, il modulo di trasmissione permette di adattare il piano pagamenti Pay per Drive all'effettivo utilizzo dell'auto), la RAV4 porta al debutto gi Adas del Safety Sense 2.0: l’ultima generazione del pacchetto di assistenza alla guida, pensato per migliorare la sicurezza e il confort di marcia, comprende la frenata automatica con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, il cruise control adattivo con funzione stop & go (molto utile nel traffico intenso), la lettura della segnaletica stradale e gli abbaglianti automatici. Apprezzabile la funzione di lane assist, che consente alla RAV4 di mantenersi al centro della corsia e di seguire la traiettoria. Il listino parte dai 34.550 della versione a due ruote motrici e dai 37.050 per l'AWD: nel primo caso, le consegne sono previste per la fine di gennaio, mentre per la trazione integrale bisognerà attendere aprile.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Toyota Rav4 - Al volante della nuova Suv ibrida

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it