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Mercedes-Benz EQC
Al volante della Suv elettrica

Mercedes-Benz EQC
Al volante della Suv elettrica
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Le prime Mercedes-Benz EQC che verranno commercializzate (in Italia a partire dall’autunno, ma è già ordinabile) saranno le versioni speciali Edition 1886, in omaggio all’anno di nascita della prima automobile in assoluto ad opera di Karl Benz. Ma secondo la casa di Stoccarda, l’altra data storica da ricordare sarà proprio il 2019, con la nuova sport utility elettrica che apre alla seconda vita della Mercedes-Benz. Da qui al 2022 la famiglia EQ sarà composta da dieci modelli, nel 2030 metà delle vendite saranno rappresentate da elettriche o ibride plug-in e nel 2039 la gamma della Stella sarà interamente “carbon neutral”. Un progetto ambizioso che parte proprio con questa Suv. Che è imparentata con la GLC, perché prodotta sulle stesse linee dello stabilimento di Brema per fare sinergie, ma in realtà vanta l’86% di componenti inedite. Tra cui un guscio esterno più originale e un abitacolo che denota maggior cura verso materiali ricercati, nonché magistralmente accoppiati fra loro.

Su strada. Mossi i primi passi, noti una silenziosità ancor più contenuta rispetto ad altre esecuzioni simili, grazie un certosino lavoro di contenimento della rumorosità e delle vibrazioni prodotte dalla pur semplificata meccanica. Ma il centro dell’attenzione, molto banalmente, è verso l’autonomia. Non a un numero fine a se stesso. Piuttosto far sì che quella a disposizione, contenuta o elevata che sia, possa bastare per le tue necessità. La EQC è una Suv lunga 476 cm, con due motori elettrici che generano 408 cavalli e che pesa 2.495 kg, di cui 652 solo per la batteria da 80 kWh. Viene da se che l’autonomia non possa essere da primato, e che nella vita vera i 445 km misurati nel ciclo Nedc si traducano in poco meno di 300 sul computer di bordo. Ecco allora che la Mercedes ha messo in campo tutta la tecnologia disponibile per ridurre al minimo l’ansia. A partire dal sistema d'infotaiment Mbux appositamente modificato, con informazioni basate sul cloud che assistono il guidatore per suggerire dove e quando fermarsi a fare energia a seconda delle condizioni di traffico sulla strada o di congestionamento presso la stazione di ricarica. A proposito di ricarica, con il servizio Mercedes Me Charge, residente in auto o sul tuo smartphone, è possibile rifornirsi presso le colonnine di qualsiasi gestore europeo pagando un unico conto, senza dover creare diversi account.

Der neue Mercedes-Benz EQC | Oslo 2019 // The new Mercedes-Benz EQC | Oslo 2019

Ti aiuta a risparmiare carica. Per non sprecare batteria c’è poi la guida predittiva, con una modalità che legge la segnaletica stradale e non ti permette di accelerare più del dovuto (tranne che in situazioni di emergenza, dove basta affondare in kick down) e che produce feedback aptici sull’acceleratore per suggerirti di rilasciare in vista di un rallentamento o di un tratto in discesa. Il pedale destro lo puoi usare per frenare, perché alla massima potenza rigenerativa basta rilasciarlo per fermarsi o quasi, oppure per godersi le accelerazioni, che non saranno vigorose quanto quelle di una Jaguar I-Pace, ma paiono più sostenute rispetto a un’Audi e-tron. 

Prezzi sotto le concorrenti. In tema di prezzi, la Mercedes riesce ad essere un po’ più competitiva delle rivali: parte da 76.839 euro contro gli 82.460 della Jaguar e gli 85.140 euro dell'Audi. Ma se si opta per la Edition 1886, il conto sale a 87.221 euro, forte di una dotazione full optional e di un pacchetto con sei anni o 160.000 km di manutenzione inclusa.

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