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Mini Countryman
Al volante dell’ibrida plug-in Cooper SE All4 Hype

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Al volante dell’ibrida plug-in Cooper SE All4 Hype
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L’evoluzione delle motorizzazioni della nuova famiglia della Mini Countryman, aggiornate per rispettare la normativa Euro 6d, cambia anche la carta d’identità della Cooper SE All4, in vendita a prezzi che partono da 43.500 euro al lordo degli incentivi. Ora i numeri della plug-in sono leggermente diversi, ma lo spirito non è cambiato: anzi, in alcuni reparti, la crossover è diventata ancora più prestante.

Powertrain rivisitato. Il layout del sistema propulsivo è rimasto invariato, ma ora il powertrain, sempre abbinato al cambio automatico a sei marce, eroga complessivamente 220 anziché 224 CV. La potenza del tre cilindri turbo di 1.5 litri è passata da 136 a 125 CV, mentre è salita da 88 a 95 CV quella dell’unità elettrica posteriore che garantisce anche il funzionamento della trazione integrale. E se la potenza complessiva scende un po’, la coppia massima sale sino a 385 Nm. La ridefinizione dei valori sviluppati dal sistema (lo stesso che spinge anche modelli come la BMW X1 xDrive25e) è accompagnata da una specifica calibrazione dell’elettronica di gestione e completa l’aggiornamento del cuore della Countryman ibrida plug-in dopo che lo scorso anno la capacità della batteria agli ioni di litio era passata da 7,6 a 10 kWh. Sulla carta, la Cooper SE Countryman arriva così a proporre un’autonomia a emissioni zero che oscilla tra 55 e 61 chilometri e una percorrenze media dichiarata di circa 59 km/l con 40 g/km di emissioni di CO2.

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L'elettrico le dà una bella verve. L’aggiornamento non comporta variazioni delle prestazioni (196 km/h di velocità massima e 0-100 km/h in 6,8 secondi), ma si riflette positivamente sulla velocità massima raggiungibile viaggiando elettricamente. Utilizzando la configurazione Max eDrive, infatti, si possono toccare agevolmente i 135 km/h prima che il motore termico entri in funzione. Per quel che riguarda le percorrenze, al'inizio del mio test il computer di bordo segnava un'autonomia elettrica di 51 chilometri, ma dopo averne percorso una settantina più o meno equamente suddivisi fra città, tratti extraurbani e autostradali nei dintorni di Francoforte, la situazione è cambiata: la nuova strumentazione digitale (opzionale e non configurabile) indicava una carica sufficiente per altri 9 km a emissioni zero e una percorrenza media di 24,6 chilometri con un litro di benzina, scesa a 17,5 km/l (con la batteria scarica) nel secondo tratto di guida in extraurbano.  

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Spigliata e confortevole. Al volante della SE All4, le sensazioni non si scostano poi molto da quelle del precedente Model Year: la vettura conserva infatti un temperamento spigliato, determinato dalla prontezza con cui il powertrain reagisce alle sollecitazioni dell’acceleratore e dalla linearità dell’erogazione, la cui corposità fa anche passare in secondo ordine la massa non esattamente contenuta (parliamo di oltre 1.700 kg). Specialmente se dotata di sospensioni adattive (optional), la Cooper SE non delude le attese, perché si comporta sempre come si conviene su ogni tipo di percorso garantendo anche un apprezzabile confort. La guidabilità, di contro, risulta un po’ meno coinvolgente rispetto a quella di alcune consanguinee. Come le altre Countryman oggetto di aggiornamento, anche la Cooper SE si riconosce per la leggera rivisitazione del frontale: all'interno dell'abitacolo, inoltre, si notano i nuovi abbinamenti cromatici, inediti rivestimenti e l'infotainment con display da 8,8" che permette di accedere a nuovi servizi online e di interagire da remoto con la vettura.

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