Ormai diffusissimi, tanto che molti modelli di fascia bassa li offrono quasi sempre di serie, gli airbag celebrano nel 2004 un anniversario importante: son passati vent'anni dalla legge che li rese obbligatori (a partire dal 1989 e lato guidatore) sulle auto di nuova produzione vendute negli Stati Uniti.

Oggi può apparire strano, ma nel 1984 fu molto faticoso vincere la diffidenza delle Case e degli automobilisti verso quest'importantissimo equipaggiamento di sicurezza: le prime si lamentavano dei costi troppo alti che avrebbero dovuto sostenere per dotare tutti i veicoli di airbag; i secondi, riuniti in associazioni, temevano gli "effetti collaterali" degli airbag, come le lesioni, anche mortali, subite da chi non avesse la cintura allacciata all'apertura del pallone. Alla fine, comunque, il bilancio può dirsi positivo: secondo le stime del governo statunitense, 15.000 vite salvate contro le 242 perdute da chi, appunto, non aveva la cintura al momento dell'impatto.

Obbligatorietà a parte, l'airbag incominciò a diffondersi negli Usa ben prima, all'incirca dall'inizio degli anni Settanta. La storia è curiosa: il brevetto originario è di un americano, John Hetrick (nella foto), cui l'idea venne nella primavera del 1952 in seguito a un incidente ? per fortuna senza conseguenze ? in cui fu coinvolta la figlia. Il 18 agosto dello stesso anno, Hetrick brevettò il "dispositivo di sicurezza a cuscino per autoveicoli", proponendolo poi a tutte le Case americane: nessuna gli rispose, ma tutte ? incuriosite ? incominciarono a sperimentare in proprio dispositivi identici a quello ideato da Hetrick.

Guarda caso, il brevetto arrivò a scadenza nel 1970, tre anni prima che General Motors decidesse di utilizzare l'airbag su alcune versioni della Chevrolet "Impala". Ciò significa che Hetrick non guadagnò alcunché dalla sua geniale intuizione: non c'è dubbio, però, che il padre "spirituale" degli airbag sia lui (che già li aveva immaginati anche laterali e per la testa). Dunque, è anche un po' merito suo se gli airbag salvano ogni giorno decine di vite in tutto il mondo.