Sicurezza

Bugatti
Due nuovi richiami negli Stati Uniti

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Due nuovi richiami negli Stati Uniti
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La Bugatti dovrà richiamare alcuni esemplari della Chiron, della Chiron Sport e della Divo venduti negli Stati Uniti per due potenziali difetti, non correlati tra loro: il primo interessa il controllo elettronico della stabilità, mentre il secondo riguarda il semiasse posteriore sinistro.

77 esemplari coinvolti. Il possibile problema all’Esc si verifica all’accensione delle hypercar francesi: se si avviano le vetture mentre è inserita la modalità di guida "Handling", infatti, il controllo elettronico della stabilità non si attiva completamente, lasciando alcune funzioni disabilitate. Ciò rende le 73 auto coinvolte, nello specifico le Chiron prodotte tra il 2017 e il 2020, le Chiron Sport assemblate tra il 2018 e il 2020 e le Divo costruite quest’anno, non conformi alle norme statunitensi sulla sicurezza dei veicoli a motore. Il semiasse, invece, potrebbe presentare un difetto di fabbricazione che in determinate circostanze può portare alla rottura del componente, causando anche il distacco di altre parti dalla vettura. Questa imperfezione riguarda solo quattro Chiron e Divo realizzate nel corso di quest’anno. In entrambi i casi, la campagna di richiamo inizierà il 16 dicembre, quando la Casa di Molsheim contatterà i proprietari delle auto da sogno interessate.

Gli altri richiami. Anche le hypercar più esclusive e blasonate, dunque, non sono esenti dai problemi: questo richiamo, infatti, segue ad altri due riguardanti alcune Chiron commercializzate in tutto il mondo. Il primo, datato 2017, riguardava 47 auto affette da un possibile difetto alle saldature dello schienale dei sedili ed è stato risolto con l’ausilio dei "Flying Doctors", i quali hanno provveduto a ritirare le vetture a domicilio. Il secondo, invece, risale al 2018 ed era dovuto a una installazione potenzialmente errata di un componente degli airbag laterali.

COMMENTI

  • E chi si meraviglia................ Sono pur sempre delle VAG!!