A novembre, sull'A35 Brebemi, è partito un progetto di monitoraggio della rete autostradale che utilizza i droni. Il servizio si chiama “Drone Asset and Traffic Monitoring Project” e prevede l’utilizzo di due velivoli che operano a un’altezza massima di 120 metri, per raccogliere informazioni in tempo reale sulle condizioni dell'infrastruttura e del traffico. I dati ottenuti consentono di individuare tempestivamente code, veicoli fermi od ostacoli sulle carreggiate, velocizzando gli interventi e le comunicazioni agli automobilisti.
Progetto in tre fasi. Lo scorso ottobre è iniziato il primo step, con il monitoraggio generale dell’infrastruttura compiuto tramite droni pilotati in loco da personale specializzato. In un secondo momento, il sistema di gestione dei dispositivi è stato spostato nel centro controllo della Brebemi, con trasmissione di dati e video in tempo reale. Attualmente il processo è completamente automatizzato, con i droni che decollano e atterrano da soli presso hangar dedicati.
Al lavoro h24. Il drone attualmente operativo (il secondo verrà affiancato nei prossimi mesi) lavora in diversi momenti della giornata e della notte sulle due carreggiate, in orari prestabiliti e concordati con le autorità competenti, con la possibilità di ulteriori attività mirate in caso di necessità.
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