Per l'Alfa Romeo "147" ci voleva un testimonial d'eccezione. Così, a "Quattroruote" abbiamo pensato di portarla sul circuito del Mugello e di farci salire Michael Schumacher per una brevissima presa di contatto (purtroppo solo statica).
Ma la nuova media del Biscione, pur grintosa, stabile e pronta, non è certamente una vettura da pista. Per questo, divagazione al Mugello a parte, abbiamo deciso di testarla in maniera del tutto tradizionale. Le due versioni oggetto della prova (la "1.6" da 88 kW/120 CV a 6200 giri/min e la "2.0 Selespeed" da 110 kW/150 CV) si sono dimostrate rispettose della tradizione della Casa, ma anche moderne e proiettate verso il futuro. La "147", inoltre, ha pure la fortuna di debuttare in un momento in cui le principali concorrenti sono in attesa di restyling.
Sui volumi di vendita iniziali potrebbero pesare l'indisponibilità della versione a cinque porte e della turbodiesel, previste per il prossimo aprile. Solo allora, quando la gamma sarà completa, potremmo valutare completamente la bontà di questo già ottimo progetto. Solo allora, insomma, si capirà se il pubblico avrà scelto l'Alfa come nuovo punto di riferimento del segmento. Sconfiggendo, finalmente, la Volkswagen "Golf".