Volvo serie 700

Quando si parla di Volvo Serie 700 ci si riferisce a quella famiglia di modelli che la Casa svedese ha proposto in listino tra il 1983 e il 1993. Pensata come evoluzione della Volvo 200, la Serie 700 sfrutta la medesima base tecnica della sua progenitrice. Rispetto a questa si distingue però per la linea, caratterizzata da forme più geometriche e da un taglio squadrato. Si tratta di soluzioni concepite soprattutto per il mercato americano, come lasciano intuire anche le dimensioni generose, con una lunghezza di tra i 485 e i 490 cm. A comporre la gamma delle 700 sono tre tipologie di carrozzeria. Quella di maggior successo è la station wagon, cui si affiancano la berlina a tre volumi e quattro porte e la coupé a due porte. Quest’ultima è disegnata da Bertone, che ne curava anche l’assemblaggio. Rispetto alle altre varianti si distingue per uno stile più elegante e per caratteristiche tecniche specifiche, come la sospensione posteriore a ruote indipendenti con bracci oscillanti. Per orientarsi tra le versioni occorre tenere presente che la 740, sia berlina che station wagon, è in sostanza una declinazione più economica e con dotazione meno ricca della 760. In Italia ha avuto buon successo l’allestimento Polar, con cui questo modello ha chiuso la sua carriera.

I MOTORI DELLA VOLVO SERIE 700 USATA
Le inserzioni che riguardano le Volvo Serie 700 usate sono popolate da un vasto assortimento motorizzazioni. Generalizzando e parlando delle vetture a benzina, si può dire che le 760 adottano di norma meccaniche a sei cilindri. Per contro, le 740 sono solitamente a quattro cilindri. In particolare le 760 antecedenti al 1987 montano propulsori V6 2.8 sviluppati da Volvo in collaborazione con Peugeot e Renault. Quelle successive hanno invece un sei cilindri in linea Volvo o una edizione aggiornata del 2.8 di cui sopra. Dal canto loro, le 740 nascondono sotto il cofano unità a quattro cilindri in linea 2.0 e 2.3 litri, aspirate o turbo. Sia le 740 sia le 760 a gasolio sono invece equipaggiate con un sei cilindri diesel 2.4 di origine Volkswagen, che può essere a sua volta aspirato o turbocompresso, con e senza intercooler. Tutte le Volvo Serie 700 hanno due ruote motrici e la trazione posteriore. Quanto al cambio, si va dal classico manuale all’automatico, con o senza overdrive.

PRO E CONTRO DELLA VOLVO SERIE 700 USATA
L’abitacolo delle Volvo della Serie 700 si fa apprezzare per diversi motivi. Da una parte impressiona favorevolmente la solidità degli arredi. Dall’altra sorprende la spaziosità, buona sia nella zona anteriore sia in quella posteriore. Le vetture familiari hanno inoltre una notevole capacità di carico. Tra gli altri punti di forza ci sono una climatizzazione efficace e una buona visibilità. A deludere un po’ è invece il confort. L’insonorizzazione è solo discreta e in viaggio si avverte la rumorosità della meccanica. Inoltre il comportamento sullo sconnesso non è il massimo. Ciò vale soprattutto per gli esemplari berlina e wagon antecedenti al 1988, che hanno un retrotreno a ponte rigido. Inappuntabili sono invece tenuta di strada e stabilità. L’ultima nota negativa è per i consumi elevati delle Serie 700 a benzina.
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