Mercedes GLS
I MOTORI
Gli esemplari di Mercedes GLS proposti di seconda mano possono avere motori di tre tipologie diverse. Le vetture turbodiesel della prima serie portano la sigla GLS 350d e montano un tre litri sovralimentato da 258 CV, diventati 286 con l’omonima versione della seconda generazione, affiancata dalla 400d da 330 CV. Le prime GLS sono state commercializzate senza grande successo - per evidenti motivi fiscali - anche con motori a benzina. Tra questi ultimi spicca il V8 sovralimentato della GLS 63 AMG S, capace di sviluppare ben 585 CV. Con il ricambio generazionale c’è poi stato l’avvento dell’ibrido, che ha portato all’elettrificazione del V8 4.0 turbo e alla nascita delle versioni EQ-Boost. Tutte le Mercedes GLS, a prescindere dall’epoca di produzione, sono equipaggiate di cambio automatico e trazione integrale.
PRO E CONTRO
La Mercedes GLS è vincente dal punto di vista della qualità della vita a bordo, frutto della somma di tanti fattori. Per cominciare, l’abitabilità: anche chi è destinato alla terza fila di sedili, gode di un’ottima sistemazione. Il confort è eccellente, specie sugli esemplari che montano i vetri isolanti e l’E-Active Body Control, l’assetto a controllo elettronico che gestisce in modo attivo i movimenti del corpo vettura, limitando un rollio altrimenti piuttosto fastidioso. Il resto lo fanno finiture molto curate, l’ambiente raffinato e la ricchezza delle dotazioni. Le GLS più recenti, in particolare, sfoggiano due ampi schermi digitali e uno stuolo di dispositivi elettronici che supportano il pilota nelle diverse fasi della guida, rendendo ogni spostamento più rilassante e sicuro. Sensori e telecamere danno una mano quando c’è da manovrare negli spazi stretti, un’impresa che resta comunque complicata a causa di ingombri eccessivi per la realtà delle strade italiane.