Mercedes AMG-GT

La Mercedes-AMG GT è un’auto nata nel 2014 con una duplice funzione. Da una parte voleva sfidare a viso aperto la Porsche 911. Dall’altra raccogliere l'eredità spirituale della esclusiva SLS, rendendo la sua filosofia relativamente più popolare. Questa granturismo si trova in due generazioni ben distinte e profondamente diverse tra loro. La prima è a due posti secchi ed è declinata in due varianti, una coupé e una roadster con capote in tela. I loro codici identificativi sono rispettivamente C190 e R190. La seconda serie, svelata nel 2023 e battezzata C192, rinuncia alla variante scoperta e cresce nelle dimensioni di una quindicina di centimetri. Sotto la sua carrozzeria si trova la piattaforma telaistica alluminio MSA, condivisa in parte con la SL. L’abitacolo propone una configurazione 2+2, anche se i posti aggiuntivi sono solo di fortuna, adatti solo a persone sotto gli 1,5 metri di altezza. Il nuovo modello ha anche un bagagliaio più sfruttabile e una versatilità d'uso sconosciuta alla progenitrice. Quanto alla zona anteriore dell’abitacolo, la prima serie era un trionfo di tasti fisici disposti a V sul tunnel centrale. Le Mercedes-AMG GT di epoca più recente sposano invece il minimalismo digitale con un grande schermo verticale al centro della plancia. Per chi cerca esclusività e prestazioni, non mancano serie limitate come la Black Series o la GT R Pro, che potrebbero finire anche nel mirino dei collezionisti.

I MOTORI DELLA MERCEDES AMG-GT USATA
Sotto il lungo cofano della Mercedes-AMG GT il principale protagonista è il motore 4.0 V8 biturbo, sempre caratterizzato da un rombo cupo. Al debutto, la Mercedes-AMG GT "base" offriva 462 CV, saliti poi a 476 e infine a 530 CV nelle ultime evoluzioni della prima serie. Chi vuole più potenza può comunque puntare sulla GT S (510-522 CV), sulla GT C (557 CV) o sulla estrema GT R da 585 CV. L’apice tecnico è stato raggiunto con la Black Series da 730 CV, capace di prestazioni da hypercar. Con l'arrivo della seconda generazione nel 2023, la gamma si è riorganizzata attorno alle versioni 55 (476 CV) e 63 (585 CV). Entrambe sono spinte dal V8 ma supportate dalla trazione integrale 4Matic+ al posto di quella posteriore. La vera rivoluzione è però la 63 S E Performance, un'ibrida plug-in da ben 816 CV che sfrutta tecnologia derivata dalla Formula 1 per scattare da 0 a 100 in meno di 3 secondi. Tra gli annunci si segnala anche la GT 43, che adotta un quattro cilindri 2.0 turbo mild hybrid da 421 CV. Tutte le Mercedes-AMG GT hanno cambio automatico. Sulla prima serie questo è montato al retrotreno, con schema transaxle. Sulla seconda è invece in posizione canonica, in blocco con il motore.

PRO E CONTRO DELLA MERCEDES AMG-GT USATA
Le differenze strutturali tra le due serie della Mercedes-AMG GT si riflettono anche sul loro comportamento. La dinamica di guida della prima generazione è quella di una sportiva "vecchia scuola", con una coda sempre comunicativa e una precisione chirurgica. La più recente C192 è invece una GT più fruibile nell’uso quotidiano. La visibilità posteriore è molto limitata e il comfort acustico nei lunghi trasferimenti è modesto. Risente infatti del rumore rotolamento delle gomme e di un assetto che, pur essendo adattivo, resta sostenuto anche in modalità Comfort. Nelle varianti ibride il peso si fa sentire e richiede un maggior impegno quando si decide di alzare davvero il ritmo tra le curve.
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