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Thatcham Research
Le migliori tecnologie per la sicurezza

Thatcham Research
Le migliori tecnologie per la sicurezza
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Secondo il centro di ricerca britannico Thatcham Research, a far vincere la Volkswagen ID.3 nella competizione per il premio di Car of the year safety and technology awards, organizzato insieme alla rivista "What Car?", sarebbe stata la qualità costruttiva, assieme alle prestazioni dei suoi sistemi di prevenzione delle collisioni, come l'autonomous emergency braking (AEB), il lane departure support e il multi-collision braking di serie. Mentre la Tesla avrebbe conquistato la palma di Casa più tecnologica del 2020 grazie alle sue capacità di aggiornamento over-the-air. La “ID.3 è un degno vincitore del Safety award: è economica, ecologica, completamente nuova e si dimostra affidabile nell'evitare le collisioni e nel proteggere passeggeri e altri utenti della strada in caso di incidente”, ha commentato Matthew Avery, direttore della ricerca assicurativa di Thatcham Research, sottolineando come, da parte sua, la Tesla ha vinto nella categoria tecnologia grazie al fatto di aver "progressivamente migliorato le prestazioni di sicurezza dei suoi veicoli negli ultimi tre anni, a partire dal software, carente sulla generazione precedente della Model S nella capacità di base di evitare gli incidenti e ora, pur essendo la stessa auto, divenuto il punto di riferimento".

Android Automotive Os Polestar

Le altre tecnologie. Thatcham Research ha sottolineato come altre quattro tecnologie già introdotte da altrettante Case potranno migliorare la sicurezza dei nuovi modelli dei veicoli che entreranno nelle car list di quelle aziende - sempre più numerose - dove la sicurezza dei driver è sempre più uno dei punti principali della car policy. Si tratta delle nuove funzionalità della piattaforma Android Automotive Os, che per prima ha equipaggiato la Polestar 2oggetto dell'accordo che Google ha appena firmato con la Ford. In particolare, la nuova piattaforma di infotainment di Mountain View ha incorporato l’assistente vocale di Google nell’auto e permette di scaricare app multimediali senza alcun dispositivo mobile richiesto. "Il vantaggio immediato dei sistemi di controllo vocale, in termini di sicurezza, è che permettono al conducente di tenere gli occhi sulla strada. Tuttavia, gli attuali sistemi, con cui le persone hanno più familiarità, sono raramente user-friendly, se non addirittura scomodi da usare. Quando il controllo vocale non riesce a riconoscere ciò che il conducente sta dicendo, i vantaggi della sicurezza vanno persi. Questo è il primo esempio di un sistema veramente utilizzabile", ha precisato Avery.

Volvo Cleaner Air

Stop alle polveri. La seconda tecnologia citata dal centro di ricerca britannico è l’Advanced Interior Air Cleaner della Volvo, che rimuove il particolato nocivo che misura meno di 2,5 μm di diametro dall'atmosfera dell'abitacolo per garantire che gli occupanti respirino aria pulita e non contaminata dalle polveri sottili. L'aria in entrata passa attraverso uno ionizzatore che precarica le particelle microscopiche che poi si attaccano a un filtro a base di fibre con carica opposta. Utilizzando l'applicazione Volvo On Call, inoltre, si può utilizzare lo smartphone per pre-pulire l'aria dell'abitacolo prima di mettersi in viaggio.

Ford Kuga Blid assist

Il volante avvisa. Dalla nuova Ford Kuga arriva invece il Lane-keeping system con Blind spot assist, che insieme monitorano gli angoli bui, applicando una leggera forza di controsterzo per avvertire il conducente e scoraggiare una manovra di cambio corsia se viene rilevata una potenziale collisione.

Kia Blind spot monitor

Allarme coreano. Dalla Kia, infine, ecco il Blind spot view monitor, montato sulla Sorento: grazie a un feed video ad alta risoluzione sul cruscotto generato da alcune telecamere grandangolari, presenti negli specchietti retrovisori, si elimina il rischio di non vedere i veicoli negli angoli bui ai due lati del guidatore, quando il conducente indica l'intenzione di cambiare corsia.

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