Manovra 2019 Una sovrattassa per le nuove auto con emissioni oltre i 110 g/km di CO2

Mario Rossi Mario Rossi
Manovra 2019
Una sovrattassa per le nuove auto con emissioni oltre i 110 g/km di CO2
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Una nuova imposta sull'auto proporzionale alle emissioni di anidride carbonica. Alla tassa saranno soggetti tutti coloro che tra l'1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021 acquisteranno, anche in leasing, e immatricoleranno una macchina nuova o precedentemente targata all’estero con emissioni di anidride carbonica (CO2) a partire da 110 g/km. L’imposta sarà progressiva all’aumentare delle emissioni sulla base del seguente schema:
110-120 g/km: 150 €
120-130 g/km: 300 €
130-140 g/km: 400 €
140-150 g/km: 500 €
150-160 g/km: 1.000 €
160-175 g/km: 1.500 €
175-190 g/km: 2.000 €
190-250 g/km: 2.500 €
>250 g/km: 3.000 €
La novità è contenuta in un emendamento presentato la scorsa notte al disegno di legge bilancio in discussione alla Camera. Se la norma diventerà legge (e dopo che sarà emanato un provvedimento attuativo concertato tra i ministeri dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze) circa metà delle macchine acquistate dagli italiani, sulla base delle immatricolazioni 2018, sarebbe soggetta alla nuova imposta. Per esempio, tra le Fiat Panda, l'auto più immatricolata in Italia, solo quella con motore 0.9 TwinAir sarebbe sotto soglia, cioè esente.

Incentivi per pochi. La proposta di modifica è accompagnata da incentivi all'acquisto di auto a basse e bassissime emissioni di anidride carbonica, per i quali sono stanziati 300 milioni di euro all’anno per tre anni. Serviranno a dare un contributo economico, sotto forma di riduzione del prezzo d’acquisto da parte della concessionaria, a chi comprerà, anche in leasing, auto nuove, cioè mai immatricolate prima. Sono previste tre fasce di emissioni: da 0 a 20, da 20 a 70, da 70 a 90 g/km. Nel primo caso il contributo sarà di 6 mila euro, per la seconda fascia si dimezzerà a 3 mila e per l’ultima scenderà a 1.500 euro. Di seguito, per meglio comprendere l'impatto dell'ecotassa, alleghiamo una nostra elaborazione per quindici modelli diesel, benzina, elettrici, ibridi, a Gpl e a metano.

Limite di 300 milioni. L’incentivo sarà disponibile solo per le autovetture (veicoli fino a 3,5 tonnellate aventi al massimo otto posti oltre al conducente, quindi restano fuori gli autocarri) fino a esaurimento dei 300 milioni stanziati. Ciò significa, per esempio, che potranno usufruirne 200 mila acquirenti di auto di terza fascia oppure 100 mila di seconda o 50 mila di terza. Da notare che la norma non distingue tra alimentazioni, ma discrimina unicamente in base alle emissioni di anidride carbonica, cioè ai consumi di carburante (calcolati, tra l'altro, in base ai più severi standard Wltp). Giusto per dare un’idea, la Fiat Panda, la macchina più venduta in Italia, non godrebbe di alcun bonus. Ma ne beneficerebbero, oltre alle auto elettriche e a molte ibride, anche alcuni modelli alimentati col tanto (ingiustamente) vituperato gasolio. Tra questi la Fiat Punto 1.3 Mjt, la DS3 BlueHDI 100, le Dacia Logan MCV 1.5 Blue dCi 75 e 90 Cv, tutti e quattro nel limite dei 90 g/km. Facile, peraltro, immaginare una corsa alle riomologazioni da parte delle Case, nel caso in cui la norma dovesse diventare legge, per far rientrare nei limiti modelli o versioni che sono poco al di sopra della soglia. Da notare, infine, che l'erogazione del bonus, al contrario di quanto avvenne 11 anni fa, non è subordinata ad alcuna rottamazione.

Unrae e Federauto: malus per un’auto nuova su due. Ma che impatto avrebbe questa duplice misura sul mercato? Impossibile prevedere cosa potrebbe accadere, anche perché sono proprio manovre come queste a orientare diversamente le scelte d’acquisto dei consumatori. Secondo una prima stima di Unrae e Federauto, le associazioni delle Case estere e dei concessionari italiani, “a bocce ferme”, cioè ipotizzando un impatto nullo sulle scelte d’acquisto, "prendendo a riferimento le immatricolazioni dei primi 11 mesi del 2018 la nuova norma provocherebbe un extragettito per lo stato di appena 350-370 milioni di euro. Il 49% degli acquirenti di auto nuove pagherebbe la nuova imposta, il 38% non ne sarebbe coinvolto (auto con emissioni di CO2 comprese tra 110 e 120 g/km), l’8%, invece, avrebbe diritto al bonus. In pratica”, spiegano a Quattroruote Michele Crisci, presidente di Unrae, e Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, “l’incentivo basterebbe a malapena a soddisfare la domanda esistente, premiando, di fatto, persone già intenzionate ad acquistare vetture a basse o bassissime emissioni o che le acquisterebbero comunque”. E, quindi, con un effetto leva minimo o addirittura nullo.

Coro di proteste. Dura anche AsConAuto, l'associazione dei consorzi dei concessionari: "Al di là delle dichiarazioni, questa è una misura che si traduce in un’altra penalizzazione per il nostro lavoro e soprattutto per il consumatore finale", ha sottolineato il vicepresidente Giorgio Boiani. Fa eco alle critiche anche l'Aniasa, l'associazione delle aziende di noleggio: “La norma, così come è prevista, non va nella direzione del rinnovamento del parco circolante, ma addirittura rischia di frenare il mercato automotive dei privati e delle imprese che oggi compiono percorrenze non sempre compatibili con le soluzioni di motorizzazione offerte dal mercato", ha dichiarato il presidente Massimiliano Archiapatti. "Per la mobilità aziendale, che in Italia sconta già un ampio gap rispetto ai competitor europei, si tratterebbe di un ulteriore appesantimento della fiscalità che frenerebbe le nuove immatricolazioni da parte del settore". 

Un autogol per lo Stato. Come accennato, però, misure di questo tipo contribuiscono a modificare le scelte d’acquisto degli italiani. Che, in un momento di incertezza economica e rinnovata prudenza nelle spese, potrebbero davvero decidere di rinviare, ove possibile, l’acquisto. “Un calo del 4% del valore attuale del mercato”, spiegano Crisci e De Stefani Cosentino, “neutralizzerebbe la manovra in termini di minore gettito Iva, Ipt e tassa automobilistica. Ma se il rallentamento fosse superiore (e in termini di valore potrebbe davvero esserlo visto che si penalizzano le macchine più costose, ndr) lo Stato e gli enti locali ci rimetterebbero”. E con essi decine di migliaia di imprese legate alla produzione e alla distribuzione automobilistica. E, a cascata, centinaia di migliaia di lavoratori. “Un bagno di sangue”, secondo i leader delle due associazioni.

Rinnovo del circolante a rischio. “È un provvedimento paradossale”, evidenziano Crisci e de Stefani Cosentino. “Penalizzando le immatricolazioni di auto nuove, quelle che non solo inquinano meno, ma che sono anche più sicure, si rallenta il rinnovo del parco circolante. Un effetto contrario a ciò di cui, invece, ci sarebbe bisogno”. Piuttosto, secondo i due numeri uno sarebbe stato meglio un intervento bonus/malus sulle auto che circolano, non su quelle da immatricolare. “Oltretutto”, sottolineano, “la parte bonus, cioè l’incentivo alle elettriche, avrà ben poco effetto, visto che non vi sono infrastrutture per la ricarica. Quante cose buone, invece, si potrebbero fare se si destinassero 300 milioni all’anno proprio alle infrastrutture?” Infine la stoccata. “Quando si interviene su un settore importante, dal punto di vista economico e fiscale, come quello dell’auto”, concludono Crisci e De Stefani Cosentino, “sarebbe bene sentire chi quel settore lo conosce e ne comprende le dinamiche”.

COMMENTI

  • Ma cosa commentate a fare se di quello scritto capite il -0,1%!!!!
  • Ricapitolando perche' l' articolo non e' chiaro (che sorpresa) la tassa la pagheranno solo le auto immatricolate nuove e che rientrano nei parametri di Co2 elencati e la tassa dovra' essere pagata annualmente. Se invece compri un usato non importa quanto inquini non paghi nessuna tassa. Giusto ?
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  • Ho letto i vari commenti, in molti di essi si fa menzione alla Francia e alla protesta degli ormai famosi "Gilet Gialli", allora volevo precisare che il sistema di incentivo/tassazione delle auto a "Bonus/Malus" simile per certi versi a questo emendamento del governo italiano non centra nulla con la protesta inscenata, li si parlava di aumenti delle accise sui carburanti e sulle tariffe di elettricità e gas in nome di una presunta transizione ecologica, ma che in realtà nascondevano il sostegno ad un aggiustamento di bilancio per il 2019, il quale da previsioni, dovrebbe segnare un deficit superiore al consentito dalle norme europee per ragioni che non sto qui a spiegare. ...... Sono questi aumenti ad essere stati cancellati (notizia di ieri sera) dopo la sollevazione popolare e non il sistema Bonus/Malus che invece resterà inalterato.....
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  • Subito uno si incavola poi, pensandoci bene, l'esborso supplementare verrà in parte compensato con la riduzione delle accise, come promesso. Non so, ma ho come la sensazione che mi sfugga qualcosa.
  • fantastico, i comuni fanno la guerra ai diesel, e questi dementi ti premiano se li compri nuovi!!! complimenti a tutti.
  • Sono a favore della proposta incentivi ma li estenderei fino ai 110 gco2/km in modo da aiutare concretamente chi per evidenti problemi economici non possa permettersi l'acquisto di una supertecnologica e ovviamente costosa ibrida o elettrica. Per lo stesso motivo, in forte disaccordo sulla proposta dell'imposta proporzionale alle emissioni. Ovvero preferirei la stessa venga applicata a chi di soldi ne ha veramente, e quindi di conseguenza a chi si può realmente permettere un automobile con emissioni superiori ai 150 gco2/km. Escludendo quindi Panda e Company, ovviamente predilette da chi possibilità economiche non ne ha.
  • Comunque a quanto vedo....non e´ ancora legge. Per cui....troviamo il modo di fare sentire le nostre proteste....e per favore Quattroruote ci aiuti!!!!!
  • Comunque a quanto vedo....non e´ ancora legge. Per cui....troviamo il modo di fare sentire le nostre proteste....e per favore Quattroruote ci aiuti!!!!!
  • Comunque a quanto vedo....non e´ ancora legge. Per cui....troviamo il modo di fare sentire le nostre proteste....e per favore Quattroruote ci aiuti!!!!!
  • Ennesima legge fatta senza pensare e che gravera´sulle nostre tasche. Grazie M5S!!. Non hanno capito che le nuove vetture Diesel sono decisamente molto piu´green!! In aggiunta a questo...io faccio 40000 km allánno, e spesso con tratte di 600-700 km. Che ci faccio con una macchina elettrica? Devo fermarmi a ricaricare almeno due volte...sempre che ci siano le colonnine di ricarica disponibili? Va bene essere ecologici...ma perche sempre con le nostre tasche? Una batteria per vetture elettriche costa circa 100$ al Kw...potete immaginare il costo che dovremo pagare?? E poi, dulcis in fundo, chi andiamo a penalizzare? Gruppo Fiat e chi produce vetture sportive, guarda caso Lamborghini, Maserati, Ferrari, Alfa Romeo.... Siamo veramente bravi a metterci in crisi da soli...
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  • Un governo demenziale che non si smentisce mai. Prendiamo come esempio quello del modello più venduto in Italia, la Fiat Panda 1.2 prodotta a Pomigliano, tra le vetture non ibride con le più basse emissioni di Co2. Ebbene, con il nuovo sistema pagherebbe un'imposta che varia dai 400 ai mille euro.A questo punto, Fca sarebbe legittimata a rimettere in discussione il piano investimenti per l'Italia, viste le possibili ripercussioni sui consumi interni"
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  • fino all'altro giorno il ducetto de noantri esaltava i gilet gialli dicendo che fanno bene a protestare contro le norme assurde del governo macron mentre ora si scopre che il suo partito propone una mazzata simile a quella francese...
  • Li avete voluti e, a quanto pare, li volete sempre di più (almeno stando ai sondaggi) ? Bene, adesso ve li tenete ! La prossima volta, quando andrete alle urne, votate con la testa e non con la pancia (o con qualcosa che sta ancora più giù). Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi; e questo di cui si tratta lo è per molteplici ragioni che riguardano la sociologia, l'economia, la tecnologia, la scienza e gli investimenti in ricerca (pensate solo se fossero stati risolti i problemi relativi alla fattibilità delle centrali nucleari a fusione e la produzione dei materiali superconduttori). Un'ultima cosa: andatevi a leggere l'istruttivo articolo di Carlo Cavicchi contenuto nell'ultima pagina del Quattroruote attualmente in edicola. P.S.: naturalmente il plurale usato all'inizio di questo mio commento vale solo per chi se lo "merita".
  • Qualche settimana fa si era parlato invece di eliminare il bollo auto e trasferire il mancato gettito sui carburanti trasformando la tassa da diretta a indiretta e quindi legata esclusivamente ai consumi. In più si recuperavano in un sol colpo i circa 70 milioni di euro/anno per bolli non pagati e maggior introiti garantiti dalle tante macchine con targa straniera che circolano in Italia. Questa, secondo il mio modesto parere, poteva essere la giusta soluzione per recuperare fondi.
  • Qualche settimana fa si era parlato invece di eliminare il bollo auto e trasferire il mancato gettito sui carburanti trasformando la tassa da diretta a indiretta e quindi legata esclusivamente ai consumi. In più si recuperavano in un sol colpo i circa 70 milioni di euro/anno per bolli non pagati e maggior introiti garantiti dalle tante macchine con targa straniera che circolano in Italia. Questa, secondo il mio modesto parere, poteva essere la giusta soluzione per recuperare fondi.
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  • E' tutto davvero ricololo! Nel pomeriggio il sottopremier Conte va all'assemble dell'Anfia a proclamare la vicinanza del governo al mondo produttivo e dell'auto in particolare e la sera la sua stessa maggiornaza approva un emendamento che affossa il settore! Altro che crescita del Pil del +1,5% nel 2019 se continano così i grdassi giallo-verdi ci porteranno al -1,5% e saranno cavoli amari per tutti!
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  • Assurdo! Il governo che si proclamava differente da Monti propone una sovratassa che andrà a colpire chi ha ordinato una vettura e quando la ritirerà dovrà pagare una sovratassa.......le case hanno pochi modelli che permettono di non pagarla i consumatori non acquisteranno più nulla .....speriamo cambino questa norma......non ho veramente parole.......voglio vedere le auto blu elettriche prima. Norma da buffoni
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  • Ma chi è quel ....(non dico le volgarità che mi vengono da dire) che ha proposto una cosa del genere? A questo punto chi compra una Euro 6, ultimo standard europeo in fatto di normativa anti inquinamento, viene penalizzato e chi continuerà a girare con le vecchie Euro 4 o ante Euro 4 non pagherà nulla? Mandateli a casa questi cog......, ma come fanno a guidare questo paese?
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  • Sovrattassa. Basta la parola! Un disincentivo per molti a cambiare con auto nuove, quindi meno inquinanti e più sicure, un incentivo per i pochi che acquisteranno elettriche, il saldo non credo sarà positivo per l’inquinamento e meno ancora per un mercato che sembra stia già dando segnali di calo e quindi minor gettito per lo stato.
  • Sconvolgente, politici demagoghi e ignoranti che, alla faccia di quello che predicano, vanno a colpire le fascie più deboli, quelli che non si possono permettere di acquistare un'auto elettrica o mild-hybrid ... invece di investire in infrastrutture ti appioppano l'ennesima tassa (da qualche parte dovranno pure finanziare il reddito di cittadinanza..) demagogica che come fece il "caro" Monti va a castrare il mercato auto con tutto ciò che ne consegue in termini di gettito IVA, posti di lavoro e via di sto passo.. C...o ma è mai possibile che non ce ne sia uno, dico uno, che prima di sparare simile str....e non ci pensi su un pelino? Dilettanti allo sbaraglio
  • Leggendo i vari commenti, ho percepito un approccio, al problema, di rassegnazione e di accettazione, ma non di protesta. Si pensa già a chi dovrà pagare e come , questa nuova tassa; si è già accettata. In Francia no, hanno protestato e ottenuto, per ora un blocco degli aumenti per sei mesi. Poi di vedrà. A me personalmente, questa tassa non mi riguarda, perché vivo all'estero, ma fa male vedere un' Italia così.
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  • Finalmente incentivi che davvero finiscono a premiare chi investe in nuove tecnologlie per il rispetto dell ambiente. Che è di tutti. I precedenti sono solo serviti far smaltire i parchi di catorci obsoleti giacenti nei concessionari. Che poi alla fine l'auto costa ancora come prima xche con la scusa dell incentivo non applicano piu gli stessi sconti ( questo modo di erogarli mi che purtroppop er ora rimane). Se questo non fosse cambiamento vero, ed in meglio ,non vedremmo orde di veteropensanti inalberati (qui sotto ). Molto bene, avanti così
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  • E' un argomento molto particolare ed anche giusto se non fosse che il mercato non è ancora pronto a questo cambiamento. Avete provato ad andare sul listino di 4ruote usare i filtri e vedere quanti modelli trovate nel range 0-80? Penso sia inutile dare incentivi di 6K e pagare una elettrica Tesla Model3 60K, in dite quanti di noi si possono permettere elettriche? (paura ricarica a parte..)
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  • Io ho tre gilet gialli nuovi, se qualcuno l'ha bisogno lo posso prestare per fare un giro davanti a Montecitorio ... vuoi vedere che riescano a tirar fuori una nuova norma che non penalizzi i soliti?
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  • questa italietta non azzecca una legge sull'automotive.
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  • Bene! Almeno fuori dai piedi quella presa in giro delle “mild hybrid” solo uno specchietto per le allodole senza alcun vantaggio.
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  • “la parte bonus, cioè l’incentivo alle elettriche, avrà ben poco effetto visto che non vi sono infrastrutture per la ricarica" ... nel 2013 furono stanziati 50 milioni per le colonnine di ricarica, quanti ne hanno spesi ? Praticamente una somma pari a qualche café e brioche !! Attualmente nell'Unione Europea vi sono ca.120'000 colonnine di ricarica, Italia 2'700, Olanda che conta 17 milioni d'abitanti, possiede attualmente qualcosa come 32'875 colonnine ... l'Olanda al pari della Norvegia 2025 vuol mettere la parola fine alle immatricolazioni di vetture che non siano ad emissioni zero ed in Italia nonostante che esistano fondi e risorse stanziate dalla UE (non vi sono solo quei 50 milioni mai usati), si creano nuove tasse ... http://www.greenreport.it/news/mobilita/auto-elettrica-perche-lo-non-speso-soldi-gia-stanziati-le-colonnine-ricarica/
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  • il Governo del Cambiamento e' esattamente come tutti i precedenti per quanto riguarda le auto:e,come tuti i precedenti,mi ricorda quel tale che si eviro' per far dispetto alla moglie..
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  • Le emissioni di soglia a che ciclo si riferiscono? Misto, urbano, extraurbano o il più alto dei tre??? Ci sono auto come la Fiesta che ho preso io che sono fuori o dentro per poco in base al ciclo!!!
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  • ma scusate....ma questa tassa va a sostituire il superbollo...o uno si ritrova bollo + superbollo + sovratassa?.....una M3 o una giulia quadrifoglio pagherebbero 8.000 euro di tasse all'anno?....una mustang costa più di bollo che di macchina?.....diciamo che la targa di un leasing estero diventerebbe una soluzione obbligata.
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  • ricordiamoci che le auto ibride vanno a benzina ed hanno emissioni anche loro e allora sembra tanto un sistema per spennarci ulteriormente. anni fa sembrava il diesel essere il motore perfetto oggi é il responsabile di tutti i mali del mondo…….poi un giorno si scoprirà che……..
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  • perchè non si fa pagare alle case o al concessionario queste somme per ogni auto venduta invece di farle pagare all'acquirente?hai una gamma di modelli che inquina più di altri?paghi più tasse.....e questa di far pagare una tantum per ogni esemplare venduto potrebbe essere un "invito" per le case a proporre modelli più ecologici
  • Sono contrario agli incentivi perché vanno a vantaggio delle classi più abbienti che possono permettersi di comprare un'auto nuova. Oggi le auto elettriche, a parità di segmento, sono molto più care delle auto tradizionali e pertanto accessibili a chi ha un elevato reddito. Con l'incentivo si fa un "regalo" a chi non ne ha bisogno.
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  • Allora è solo delle auto la colpa dell'inquinamento?Mi pare che questa rivista ha detto che facendo 100 l'inquinamento totale il mondo auto:esclusi autocarri,trasporto pubblico ecc incide del 12%?Spero che per par condicio mettano una tassa anche alle industrie che producono componenti per il mondo auto perché se uno acquista una auto nuova,acciaierie,industrie pneumatici,plastiche vetro usano energia che per produrla emetterà CO2 polveri sottili ecc.Andiamo tutti a piedi così vedremo da dove prenderanno tutte le tasse accise, che gravano attorno al mondo auto
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  • ...ma sarà da applicare anche alle auto nuove ordinate tra novembre e dicembre ma consegnate a inizio 2019?!?
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  • Saremo sempre più costretti ad abbandonare la passione per l'auto, vista come un bancomat da cui prelevare secondo necessità; smettere di leggere quattroruote per non farci male, smettere di sognare l'auto del desiderio, smettere di comprare auto... Un provvedimento che ucciderà il mercato, con tutte le conseguenze del caso, in termini di lavoro e di fatturato. Non cambierò nessuna auto, per principio. Ora siamo all'eccesso della tassazione sull'auto (e non solo).
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  • Domanda: ho versato in data 25/11/2018 l'acconto per l'acquisto di una Toyota Yaris ibrida che probabilmente verrà immatricolata/consegnata a gennaio 2019. Secondo voi ho diritto a richiedere l'incentivo da 1500 euro al concessionario? Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
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  • Davvero non capisco: perchè bisognerebbe contribuire alle vendite di auto ordinarie con i soldi del contribuente ? L'incentivo c e per chi inquina meno W l' Euro 6D (anche temp)
  • ...se fossi il titolare di una concessionaria, sare già sul piede di guerra. Questa proposta rischia di frenare ulteriormente il mercato dell'auto, già in discesa a guardare i numeri. E' ovvio che chi può permettersi di cambiare auto si metterà in stand-by in attesa di chiarezza.
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  • cittadini ! oltre a inquinare al punto da non godere di nessun bonus la panda prende anche Zeru Tituli (stelle) nei crash Euroncap. Che pena...
  • e cosa accade a chi ha diritto ad esenzioni del bollo auto come ad esempio le persone diversamente abili che rientrano nella legge 104?
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  • Mi sembra che il modo di fare politica non sia cambiato rispetto a 30-40 anni fa: aumentare le tasse, nessuna strategia di sviluppo futuro e nessun cambiamento della pubblica amministrazione. Ritengo che sarebbe stato più giusto eliminare bollo e superbollo, e aumentare di 5 centesimi il prezzo dei carburanti in modo da renderli legato al consumo e utilizzo dell'auto. 300.000.000 € li avrei destinati a costruire le infrastrutture per l'elettrico, perché infrastrutture chi compra un'auto elettrica? Colonnine di ricarica, adeguamento della rete elettrica per il maggior carico da sopportare, costruzione di centrali eoliche, idroelettricche e a pannelli solari.
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  • Ad unrae e co. diciamo: le dinamiche del mondo dell auto le conosciamo, molte case hanno dato valori di conumo/EMISSIONI fortemente falsi e farlocchi. Che volete dallo stato ? incentivi per le auto ecologiche ? Le misure contribuiscono a modificare le scelte d'acquisto ? bene l'obiettivo è questo e spero che i dati considerati siano quelli delle prove Eur0 &D-temp (almeno) le precedenti norme, dati i comportamenti truffaldini di cui sopra, valgono ben poco. Ultimo, sarebbe bene che il contributo non passi dalle mani dei concessionari, che altrimenti si fottono lo sconto, ma dallo stato al cittadino direttamente.
  • gli incentivi sono pochi o nulli, aggiungono altre tasse sul nuovo acquistato, con queste prospettive chi è che si sogna di cambiare quello che ha in garage? mi auguro che non venga a nessuno l'idea di applicare questa ... anche all'immatricolato posseduto perchè sarebbe una vigliaccata.
  • Ancora l'ennesima tassa sull'auto. BASTA !
  • Ecco il Vecchio che avanza, dove recuperare soldi, dalle tasse sulle auto ovviamente, vergogna.
  • E per l'usato comprato dal 1/1/19?
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  • Sta roba PIU' il bollo??? Questi sono fuori. Mi sta bene la tassa sull'inquinamento ma mi tolgono o modifichino la tassa di proprietà.
  • La trovo una idea pensata coi piedi: cominciamo prima a produrre auto ibride ed elettriche in Italia altrimenti i soldi li ributtiamo al vento. Secondo: mi dite come si produce l'energia elettrica per fare andare un auto? Ok, non è come la norvegia che la fa con l'energia atomica ma non è ecologico lo stesso.. Terzo: e smaltire una batteria di un'auto elettrica o ibrida? E' ecologico? Io sono per l'ambiente ma così è come chiedere di fare più figli e solo dopo averli visti compiere 18 anni costruire gli asili e le scuole per farceli andare...
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  • ma che casino...ma non era il particolato il nemico numero 1?...ora la CO2... Secondo me si sono dimenticati delle emissioni di particolato... Credo che la soluzione sia acquistare una ibrida...quantomeno per mettersi al riparo in questi anni di transizione. Poi si vedrà ...
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  • Penalizzare le auto nuove che inquinano di più credo che sia corretto. Sarebbe però necessario incentivare realmente quelle che inquinano meno, cambiando i parametri scelti con altri più realistici. Magari avendo poi cura di riparametrarli ogni anno all'effettivo miglioramento tecnico. Per vendere le case sarebbero incentivate a produrre moori più efficienti e si potrebbe dare un aiuto economico all'utente che sceglie tali versioni.
  • quindi superbollo e supertassa ... praticamente per legge bisogna comprare solo panda (e le prove odierne di euroncap fanno di certo dormire sonni tranquilli ... GENIALI)
  • In caso di emissioni che si posizionano esattamente sulla soglia fra una fascia e l'altra, in quale delle due si ricadrebbe? Ad esempio: vettura con 120 g CO2 / km ricade nella fascia 110-120 o nella 120-130? Paga quindi una tassa di 150 € o di 300 €? Ovviamente sarebbe bastato impostare le fasce evitando sovrapposizioni, tipo: 111-120 121-130 131-140 ecc.
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  • quindi il "governo del cambiamento", tanto per cambiare, punta a introdurre una nuova tassa?
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  • 300 milioni di euro sono una grossa cifra, di qui beneficeranno tutte le plug-in e full electric, giustamente. Le tasse sopra i 110 g/km di anidride carbonica sono veramente pesanti, ma non c'è alternativa logica.
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  • Letto così è un sistema similare al Bonus/Malus già esistente in Francia, fortunatamente (verrebbe da dire) il contributo dello stato ha un tetto di spesa da non sforare quindi sarà un provvedimento temporaneo e non strutturale, perchè incentivare l'auto elettrica in italia è economicamente parlando una vera follia non producendo sul suolo della penisola auto di questo tipo ed importando dai paesi confinanti un 20% dell'attuale fabbisogno elettrico nazionale, fabbisogno che dovrebbe essere previsto al rialzo nel prossimo futuro...sarebbe tutto denaro pubblico destinato a varcare i confini verso altri lidi. ...... Circa la tassa per chi "sfora" le soglie di Co2, l'aliquota più alta è la metà di quella francese ma va considerato che si sommerebbe ai vari bolli/superbolli annuali che in Francia non ci sono e all'IVA che già oggi è tra le più alte in Europa (con la minaccia di aumentala ancora se non si disinnescano di anno in anno le cosiddette clausole di salvaguardia). ........ Vediamo che iter avrà questo emendamento, è possibile rimarrà insabbiato in qualche secca e non arrivi mai a divenire legge dello stato...
  • Quindi le auto che comprano usate saranno esenti da questa specie di tassa annuale dell' inquinamento ?
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  • Se l'inventivo non considera, giustamente, il tipo di alimentazione, allora il titolo è fuorviante. Comunque sono contento della non penalizzazione del diesel, almeno per ora
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  • Tutti quei soldi di tasse ogni anno ? Proprio il governo del cambiamento !!!! Qualche voto diciamo che lo perderanno.
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    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg Ferrari 488 Pista, primo test a Fiorano! http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-488-pista-primo-test-a-fiorano- News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg Al volante della Porsche Mission E Cross Turismo http://tv.quattroruote.it/news/video/al-volante-della-porsche-mission-e-cross-turismo News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg Primo incontro con la Volkswagen T-Cross http://tv.quattroruote.it/news/video/vw-t-cross-mp4 News

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