Burocrazia

Decreto Milleproroghe
Congelato l’aumento dei pedaggi autostradali

Decreto Milleproroghe
Congelato l’aumento dei pedaggi autostradali
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Puntuale come il tradizionale concerto di Capodanno dei Wiener Philarmoniker dalla Sala d'oro del Musikverein di Vienna, il 1° gennaio, tradizionalmente, porta con sé l’aumento delle tariffe autostradali. Un ritocco all’insù che, in genere, è più generoso del corrispondente incremento dell’indice dei prezzi al consumo. Quest’anno, per la seconda volta (era già successo l’anno scorso) non accadrà. O meglio, non accadrà l’1 gennaio, visto che l’incremento dei pedaggi è stato congelato dal governo fino a fine luglio, in attesa che siano aggiornati i piani economico-finanziari delle società concessionarie. Se ne riparlerà l’1 agosto, giusto in tempo per l’esodo estivo.

Il foglio rosa varrà un anno. Il provvedimento è contenuto nel cosiddetto decreto milleproroghe, approvato "salvo intese" ieri dal Consiglio dei ministri: una locuzione dietro la quale si cela un’intesa di massima e non un provvedimento definitivo nero su bianco. Insomma, il testo del decreto ancora non c’è. Si sa, però, che oltre al rinvio dell’aumento dei pedaggi questo dovrebbe contenere anche un nuovo intervento sui fogli rosa, la cui durata passerà dai tradizionali sei mesi a un anno.

Per ora niente rinvio dell’aumento del 22% revisioni. Si vedrà nelle prossime settimane, quando il provvedimento sbarcherà in parlamento, se le Camere aggiungeranno qualcosa. Potrebbe essere l’occasione per rinviare a tempi migliori lo sciagurato aumento del 22% delle tariffe delle revisioni, introdotto domenica scorsa alla Camera durante la discussione sul ddl Bilancio 2021 con un incredibile emendamento bipartisan ispirato dalla lobby degli autoriparatori e formulato da deputati di maggioranza e di opposizione.

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