Eco News

Colonnine di ricarica
Crescono i punti ad alta potenza, ma restano “buchi” nella rete

Colonnine di ricarica
Crescono i punti ad alta potenza, ma restano “buchi” nella rete
Chiudi

Nel secondo trimestre di quest’anno, secondo i dati raccolti da Motus-E, l’associazione delle aziende che operano nel mondo della mobilità elettrica, il numero di punti di ricarica è cresciuto di 2.847 unità, portando il totale a 27.857 in 14.311 infrastrutture; rispetto al giugno del 2021, la crescita è del 32%. Ma l’aspetto più interessante è che i punti di ricarica in corrente continua a maggiore potenza sono aumentati più della media, invertendo una tendenza fin qui consolidata: sono, infatti, cresciuti del 46% quelli con potenza compresa tra 50 e 150 kW e del 38% quelli con potenza superiore a 150 kW. Un fatto importante, visto che questo tipo di colonnine permette la ricarica rapida, a differenza di quelle in corrente alternata, la cui presenza sul territorio rimane comunque ancora ampiamente predominante (costituendo il 92% del totale).

I problemi. L’andamento positivo del potenziamento della rete non deve, però, far trascurare alcuni aspetti negativi ancora evidenti. Il primo riguarda la distribuzione geografica degli impianti, il 57% dei quali è presente nel Nord Italia, contro il 23% circa del Centro e il solo 20% del Sud e delle isole: uno squilibrio territoriale che sarà necessario correggere. Il secondo, ancora più significativo, riguarda il fatto che circa l’11,5% delle infrastrutture installate risulta ancora inutilizzabile da parte degli utenti, non essendo stato finalizzato il collegamento alla rete elettrica da parte del distributore dell’energia o a causa di problematiche autorizzative. Infine, rimane la questione dei ritardi delle installazioni in ambito autostradale: i bandi di gara continuano a essere rimandati e una sola delle società concessionarie (Aspi) sta procedendo autonomamente, mentre le altre sembrano approfittare della carenza normativa per procrastinare gli interventi.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Colonnine di ricarica - Crescono i punti ad alta potenza, ma restano “buchi” nella rete

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it