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Nuovo Quattroruote
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Quattroruote di agosto, in edicola da venerdì 30 luglio e disponibile anche in Digital Edition, si presenta con la prova di una macchina che saprà stuzzicare il grande pubblico: è la Toyota Yaris Cross, variante a ruote alte della compatta giapponese, ugualmente ibrida e dal look molto intrigante. La Suv è passata da Vairano: ve la raccontiamo per filo e per segno in dodici pagine di guida, analisi e dati del nostro Centro prove. Con il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, parliamo poi della rivoluzione elettrica e del perché debba essere portata avanti con gradualità, mentre andiamo a scoprire i segreti del viadotto che ha preso il posto del Ponte Morandi e vi sveliamo i veri motivi per cui i tempi di consegna delle auto nuove sono completamente fuori controllo. Infine, a richiesta c'è il dossier Q Prove Suv&Crossover, con i migliori test su strada dedicati alle sport utility e alle crossover pubblicati negli ultimi mesi. Curiosi di saperne di più? Vediamo tutti i contenuti nel dettaglio.

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Ioniq 5. Un design retro-tech che fa girare la testa e un abitacolo che sembra una lounge. E sotto tantissima sostanza, partire dall’architettura a 800 volt e alla carica verso l’esterno. La Hyundai entra a gamba tesa fra le elettriche di taglia media con la Ioniq 5, la prima a portare al debutto la nuova piattoforma E-Gmp del gruppo coreano. Abbiamo provato la versione con due motori elettrici da 305 cavalli e la batteria più capiente da 72,6 kWh, il massimo a cui si può ambire fra le varie combinazioni all’interno della gamma. Le prestazioni sono più che appaganti e i consumi piuttosto contenuti, specie in città, dove percorre quasi 500 km con una carica. Meno favorevole, invece, lo scenario autostradale dove si fatica a coprirne 300. La media, nel complesso, non genera ansia e se vi rivolgete alle colonnine a corrente continua Hpc bastano poche decine di minuti per ripartire, grazie alla carica a 220 kW. Su strada, regna il confort: la Ioniq 5 è un gran bel salotto su ruote. Per contro, se il ritmo sale e la strada inizia a curvare, la Hyundai fa avvertire la sua massa e non è proprio agilissima.  

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Peugeot e-208. La versione a batteria della compatta francese nasce dalla medesima piattaforma Cmp, progettata per accogliere tutte le propulsioni senza sacrifici di spazio per persone e bagagli. Grazie alla capace batteria da 45 kWh effettivi e alla buona efficienza, l’autonomia media si avvicina ai 300 km, rendendo questa elettrica adatta al tipico utilizzo quotidiano delle compatte. Se non ci si ferma al prezzo di listino, decisamente più alto di quello della motorizzazione a benzina di potenza paragonabile (la PureTech 130), si scopre che grazie agli incentivi e alla minor spesa per le ricariche, la manutenzione e la tassa di possesso i costi di esercizio in cinque anni sono inferiori per l’elettrica. Dal punto di vista delle prestazioni, poi, la e-208 cede il passo alla PureTech 130 in velocità massima, ma guadagna in accelerazione e ripresa, mentre la frenata e la tenuta di strada risentono un po’ del maggior peso e dell’aderenza non eccelsa dei pneumatici.  

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Maserati MC20. Una Maserati un po’ diversa dal solito. Una Maserati che si lancia in un terreno che, con gli occhi di oggi, saremmo portati a considerare feudo indiscusso e intoccabile del Cavallino Rampante. A ben pensarci, qualcosa di simmetrico e speculare a ciò che ha fatto la Ferrari stessa: la Roma non entra a gamba tesa nel territorio delle gran turismo? E allora il Tridente si infila nel massimo campionato: motore centrale, telaio di carbonio, performance senza compromessi. Ma la MC20 non è solo questo: ha anche pulsioni da gran turismo, alle quali tiene molto. Lei vive tra usabilità quotidiana e track day, un dissidio che risolve ogni momento lasciano aperta l’altra opzione. Il minimalismo corsaiolo dell’abitacolo si sposa alle qualità del Nettuno: il V6 allunga con una veemenza che non diventa mai selvaggia, ma che comunque regala soddisfazione. Si ferma un po’ prima degli 8.000 e arriva da quelle parti con la leggerezza di chi è nel suo, senza sforzi. Il resto lo fa il telaio, che è (di nuovo) un bellissimo punto d’incontro tra una gran turismo e una sportiva vera e propria, con un potenziale che a ogni curva è lì, pronto da cogliere. E che permette a questa Maserati di muoversi come è giusto che faccia una sportiva italiana a motore centrale da oltre 200.000 euro. La prova completa della MC20 è disponibile anche nell'area in abbonamento Q Premium.

04

Mazda MX-5 vs Mini Cabrio. Due ottimi e accessibili modi per riscoprire le gioie della guida con il vento tra i capelli. La giap mette l’accento sul dinamismo, la Mini è un po’ più abitabile e pratica. Due icone con la capote, la Mazda MX-5 e la Mini Cooper S Cabrio. Ma agli antipodi: da una parte leggerezza, trazione posteriore e motore rigorosamente aspirato. Dall’altra, ruote anteriori a tirare, maggior comodità e spazio, un abito più convenzionale (ma super personalizzabile). Entrambe - due fra le pochissime rimaste - rappresentano il prototipo della scoperta accessibile. La MX-5, con il 2.0 da 184 cavalli sotto al cofano e l’allestimento Sport, è agghindata di tutto punto per far godere, quando il rettilineo lascia il posto alle curve: l’assetto (by Bilstein) è specifico e non mancano particolari gustosi come la barra duomi anteriore e il differenziale autobloccante meccanico. La Mini, con i suoi 178 cavalli sovralimentati e il cambio automatico, in allestimento Sidewalk Edition, si difende alla grande e racconta una storia diversa. Ma, se si parla di handling puro, è un gradino sotto alla giap. Vi basti un dato per inquadrare la situazione: sulle nostre bilance, la MX-5 è risultata più leggera di 302 chili (1.173 contro 1.475 kg). La situazione si ribalta prendendo in considerazione abitabilità e vano di carico: la Cooper S si rivela ben più pratica della rivale.  

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Direzione Capo Nord. Che le emissioni di anidride carbonica durante l'uso di un’auto elettrica siano pari a zero è un fatto incontrovertibile. Prima o poi, però, la batteria si scarica e va rifornita di energia elettrica. Che, a sua volta, va generata. E ciò comporta un'emissione di CO2 variabile in funzione del sistema utilizzato. Si va da pochi grammi al chilowattora, per le fonti rinnovabili (solare, eolico), per finire a quota 8-900 g/kWh per quelle a carbone. Quindi, anche fermandosi a questa fase, senza considerare la fabbricazione e il riciclaggio a fine vita, le vetture a batteria comportano delle emissioni di anidride carbonica variabili in funzione del consumo e della tecnologia utilizzata per la generazione dell'energia. Per valutarne l’entità e le differenze tra Paese e Paese, ci siamo dotati di un'Audi e-tron 55 Sportback e di Power Cruise Control, un'app per smartphone che si collega alla porta Obd via Bluetooth, consentendo di pianificare i propri viaggi: il risultato è un percorso di 9 mila chilometri attraverso 13 Stati in direzione Capo Nord, da Milano alla Norvegia e ritorno. Un modo diverso per scoprire (davvero) l'impatto ambientale di un'elettrica.

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Impressioni di guida. La sezione dei primi contatti propone due novità elettriche, la Cupra Born e la BMW iX. La prima rappresenta la prima auto a corrente firmata dal marchio spagnolo: si basa sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen e promette un carattere davvero caliente. Uscirà in autunno: noi l'abbiamo già guidata e vi diciamo che le premesse sono ottime. La tedesca, invece, è un modello progettato a partire da zero e che incarna il futuro a batteria di Monaco: design rottura, infotainment di ultima generazione, prestazioni elevate e comportamento che non risente della ragguardevole massa.  

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Anteprime e Autonotizie. Nell’agosto del 2019, un'Alfa Romeo Tonale concept impegnata ad aggredire un cordolo della nostra pista campeggiava sulla copertina di Quattroruote. All’interno, la Suv apriva una sezione dedicata a una sorta di rinascimento italiano, assieme alla Fiat Centoventi e alla Ferrari SF90. A due anni di distanza, in uno scenario del tutto cambiato con la nascita di Stellantis, siamo tornati a parlare di orgoglio italiano: sempre con la Tonale, che vi sveliamo nell’aspetto definitivo a meno di dodici mesi dal debutto commerciale, e con un’altra anticipazione, la Maserati GranTurismo, che apre una nuova era per il Tridente, pronta ad esordire contemporaneamente in variante termica ed elettrica. E di italianità parliamo con un francese, il capo del design dei marchi europei del gruppo, Jean-Pierre Ploué. Il quale, in una lunga intervista, ci racconta come intende difendere ed esaltare il Dna di ciascun brand (e in particolare la Lancia, di cui ha assunto la responsabilità diretta). E, ancora, uno sguardo sul futuro lo ha offerto l’EV Day, dedicato alla road map per l’elettrificazione della multinazionale franco-italo-americana. Un’istantanea dell’oggi ce la dà, invece, la nuova Opel Corsa.  Ma non c’è solo Stellantis: BMW Serie 2 Coupé, l’ultima delle "piccole" bavaresi a trazione posteriore; Porsche Macan facelift, vale a dire un restyling per difendere il termico; Bugatti-Rimac, ovvero l’unione degli opposti; nonché i piani di Aston Martin e Lotus, rinate sotto l’influenza tedesca e cinese.

10

Attualità e Inchieste. La ricchissima pagina dell’attualità di agosto si apre con un’intervista a Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica, nella quale il fisico, prestato alla politica, ribadisce la necessità di costruire un Paese nuovo, ma con la gradualità e le cautele necessarie per rendere il passaggio all’elettrificazione sostenibile anche da un punto di vista sociale; in altre parole, afferma il titolare del dicastero, "non possiamo morire d’inquinamento, ma neppur di disoccupazione". A tre anni dalla tragedia del Ponte Morandi e a uno dall’inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera, siamo andati a scoprire le dotazioni tecnologiche di quest’ultimo, entrando nel cuore dell’impalcato e del fabbricato tecnologico dal quale sono gestiti tutti i sistemi dell’infrastruttura, compresi i quattro robot ideati dall’Istituto Italiano di Tecnologia. Agosto è, però, anche un mese di vacanze e, per questo, vi suggeriamo dei mini-itinerari che consentono di godere di ristoranti a tema automobilistico e, al tempo stesso, di visitare vicini musei dedicati al mondo dei motori. Si parte, naturalmente, dall’immancabile Maranello e dal Cavallino, fresco di ristrutturazione, per andare alla ricerca di altre sorprendenti location. Magari alla guida della vostra auto nuova: se siete fortunati ad averla ritirata in tempo, però, perché la crisi dei microchip sta creando seri problemi di consegne ai concessionari, ormai privi di auto in stock e costretti a prevedere immatricolazioni anche a dieci mesi di distanza dalla firma dell’ordine. Dall’indagine, risulta che il fenomeno è trasversale e riguarda un po’ tutti i costruttori, anche se con differenze tra i vari modelli.  

2021-SuvCrossover

Quattroruote + Q Prove Suv&Crossover. Il volume, disponibile con Quattroruote a 3,90 euro in più, contiene le migliori Prove su strada dedicate a sport utility e crossover pubblicate negli ultimi mesi. Una guida pratica, completa di pagelle e rilevazioni, per scegliere al meglio tra le ultime novità del segmento. Tra le auto in prova: Subaru Outback (un test inedito), Audi Q3, BMW X2, Range Rover Evoque, Audi Q4 e-tron, Cupra Formentor, Hyundai Tucson, Jeep Renegade, Land Rover Defender, Mercedes-Benz EQA, Opel Mokka, Renault Arkana, Suzuki Across. Q Prove Suv&Crossover è proposto anche in Digital Edition all’interno dello sfogliatore di Quattroruote, nella sezione Speciali, al prezzo di 1,99 euro per gli acquirenti della singola copia e a titolo gratuito per gli abbonati alla Digital Edition.

Come richiedere allegati e dossier. Chi è già abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando un'email a uf.vendite@edidomus.it, telefonando al numero 800-001199 (dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 20, sabato dalle 8.45 alle 13) oppure inviando un fax allo 0292856110 o allo 02022111959.

COMMENTI

  • Help! Un moderatore insegni l’italiano a Jan Van Riebeeck: scrive peggio di un alunno di terza elementare
  • Mi fa piacere che ci sia la prova della e208 ! Merita veramente il titolo che ha vinto ,nel caso se qualcuno avesse qualche dubbio .., vorrei ricordare che la Francesina ha battuto sia Tesla Model 3 e la Porsche Taycan..
  • Senta MG etc etc lei si credo 'sto cavolo ed ok contento Lei, ma che difenda l' indifendibile sostenendo non so in base a cosa che c'è neutralità nel provare sempre Audi capisco un po' come per Pic che ognuno ha i suoi giocattolini e guai a toccaglierli ma mqua parla l'evidenza dei fatti. Che lei da pecorone non voglia dire nulla sulla questione audi le cose sono due o le sta bene che la situazione sia così o più di tanto non ci arriva mto probable un pi tutte e due.. Chiudendo il fatto che Puc non perda occasione di incensare PSA ora Stellantis la infastidisce e non poco visto i suoi commenti quando però si sleva qualcosa che contrasta con la sua miope visione di auto va su tutte le furie parlando o scrivendo a vanvera o come sopra scritto dando aria alla bocca.
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  • Non mi sembra molto corretto confrontare la e-208 con la puretech 130 dato che la potenza dichiarata della versione elettrica e’ quella di picco e quindi non usufruibile con continuità come del resto sta a dimostrare la velocità massima, dato importante per chi utilizza l’auto in autostrada. Mi sarebbe pertanto sembrato più equilibrato il confronto con la versione 100 che però avrebbe resa manifesta la scarsa sostenibilità economica della versione elettrica
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  • Bel numero interessante intervista al ministro Cingolani, ottima prova e copertina per auto più interessante dell'anno yaris cross, peccato nemmeno una foto in copertina per mc20 di cui ce la prova in anteprima. Avendo già provato corsa e secondo me le pagine dedicate a 208 e sono troppe.
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  • Cioè le elettriche sono il 5% del mercato e le si dedicano più delle metà delle prove? Forse non è un filino esagerato?
  • Era un po' che 4R non era così interessante da leggere sarà per la Maserati MC20 favolosa, per l'interessantissima Ioniq5 per la sorpresa e208 insomma molto contento a parte la solita noia di vedere i 4 cerchi in copertina... Aspetto prossimamente magari una bella prova su strada di utilitarie 1000/1200 cc , aspirate tipo Yaris, Peugeot 208, Corsa, la Nuova Polo Clio che tra qualche anni faranno parte del passato...
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