Foto spia

Maserati Grecale
Cosa ci dicono le nuove foto spia

Maserati Grecale
Cosa ci dicono le nuove foto spia
Chiudi

Mentre il 22 settembre è stata annunciata ufficialmente con un teaser la data della premiere globale della Maserati Grecale, la nuova Suv di segmento D del costruttore modenese, si moltiplicano le segnalazioni e le foto rubate dei prototipi camuffati che circolano per gli ultimi collaudi su strada. E ogni nuovo set di foto regala qualche dettaglio in più e svela qualcosa di aggiuntivo su un prodotto molto atteso, che andrà a colmare il vuoto sotto alla Levante, in una fascia di prezzo più accessibile e con ambizioni di volumi decisamente più elevati. Anzi, è facilmente intuibile che a Modena ritengano questo modello il futuro best seller della gamma.

2021-maserati-grecale-spy-02

Uno stile italiano. In attesa di raccontarvi tutto di quest’auto il 16 novembre - caratteristiche tecniche, scelte strategiche, retroscena del progetto - diamo un’occhiata alle ultime foto per ricavarne qualche indicazione utile. Intanto, le proporzioni sembrano indicare una macchina più bassa e più lunga dell’Alfa Romeo Stelvio che, come è noto, fornisce la piattaforma. La fiancata risulta molto liscia, apparentemente priva di una linea di cintura netta, giocata tutta sui volumi le cui differenze di raggio creano i giochi di luce che movimentano il laterale e accentuano la muscolatura. Il frontale conferma il debito stilistico verso la MC20, che davvero ha rappresentato l’inizio di una nuova era in Maserati: quindi, fanaleria che si sviluppa in verticale, cofano con pochissime nervature e grande bocca nel piano sottostante, a listelli verticali tridimensionali con al centro il tridente. In definitiva, uno stile molto italiano: pulito, elegante, senza fronzoli inutili.

Sotto la pelle. Qui entriamo nel campo delle ipotesi, anche se ben supportate dall’informazione di base, cioè quella dell’adozione dell’architettura Giorgio. La quale già ci dice delle cose: trazione posteriore o integrale, sospensioni a quadrilateri con braccio di sterzo virtuale, trasmissione ZF a otto rapporti e motori longitudinali quattro e sei cilindri. I propulsori, tuttavia, non vengono dagli scaffali Alfa Romeo, ma sono tutti “autoctoni” Maserati. E, al contrario di quanto avviene sulla Stelvio, non c’è da aspettarsi varianti a gasolio. A Modena, infatti, l’offerta diesel sta gradualmente uscendo dai listini in favore del due litri quattro cilindri ibrido, con turbo elettrico, che quasi certamente farà parte dello schieramento di powertrain della Grecale. Improbabile una variante plug-in, poiché finora la filosofia di ibridizzazione seguita dal Tridente ha privilegiato la leggerezza e la semplicità, che finirebbero entrambe compromesse da accumulatori importanti come quelli richiesti da una ricaricabile. Quanto al sei cilindri, che a logica dovrebbe equipaggiare una variante Trofeo, sarà una declinazione del V6 Nettuno, con la tecnologia della precamera, che ha esordito sulla MC20.

2021-maserati-grecale-spy-03

Aspettando la Bev. Si sa per certo che, accanto alle motorizzazioni a benzina, la Grecale offrirà anche un’alternativa completamente elettrica, ché è questa la strategia annunciata dalla Casa: ogni modello nuovo avrà un corrispettivo a zero emissioni. E la Suv medio-grande che sarà svelata a novembre non fa eccezione. Si sa anche che avrà, in qualche modo, la denominazione di Folgore, il nome dato al programma elettrico del Tridente. È prematuro parlare di specifiche tecniche, dalla capacità degli accumulatori – che dovrebbero comunque trovare posto nel pavimento – alla potenza del motore, anche perché è praticamente certo che, come già avvenuto per la MC20, l’esordio della variante a batterie sarà in un secondo momento, probabilmente nella seconda metà del 2022.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Maserati Grecale - Cosa ci dicono le nuove foto spia

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it