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Auto elettriche
Geely si allea anche con la Foxconn

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Geely si allea anche con la Foxconn
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Nuova partnership per la Zhejiang Geely Holding Group: la società cinese ha firmato un accordo di collaborazione con la Foxconn nel campo delle auto elettriche. In particolare, le due aziende uniranno le forze per costituire una joint venture paritetica con lo scopo di fornire ad altre case automobilistiche servizi di consulenza sulle tecnologie per veicoli elettrici e servizi di produzione a contratto. 

Le strategie delle due aziende. L’iniziativa rientra nelle strategie perseguite da entrambe le realtà imprenditoriali asiatiche per sfruttare le crescenti opportunità garantite dal boom delle auto alla spina, in particolare in Cina. Alla Zhejiang Geely Holding Group - proprietaria, tra l’altro, della Geely Automobile e della Volvo, nonché primo azionista della tedesca Daimler - la joint venture consentirà da una parte di poter condividere la sua ultima piattaforma per veicoli elettrici con altre aziende del settore, in modo da abbattere i costi di sviluppo e produzione, dall’altra di migliorare il tasso di utilizzo della capacità produttiva annua dei suoi stabilimenti cinesi: tramite la Geely, la holding cinese è in grado di produrre quasi 2 milioni di vetture, ma nel 2020 le vendite hanno superato di poco gli 1,3 milioni. Inoltre, l’alleanza con la Foxconn rappresenta l’ennesimo accordo siglato negli ultimi giorni nel campo delle nuove forme della mobilità: lunedì 11 gennaio è stata annunciata una collaborazione con il colosso del web Baidu nelle tecnologie per la guida autonoma. Per l’azienda taiwanese, meglio nota per assemblare prodotti di elettronica di consumo o telefonini come l’iPhone della Apple, si tratta dell’ennesima iniziativa strategica volta a rafforzare le proprie ambizioni nel settore delle auto elettriche. La Foxconn è intenzionata a fornire componenti e servizi ad almeno il 10% del mercato globale entro il 2027. Per raggiungere tale traguardo ha avviato una partnership con la startup cinese di auto elettriche Byton e cercato di stringere alleanze anche con altri importanti costruttori, ma senza grande successo: per esempio, le trattative annunciate diversi mesi fa con la Fiat Chrysler non sembrano aver raggiunto alcuno sbocco, visto che, almeno finora, non è stato comunicato alcun esito negoziale. 

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