La Renault ha sottoscritto con Eni un accordo ad ampio spettro che prevede tutta una serie di attività congiunte, a partire dal ritorno in Formula Uno della multinazionale energetica controllata dal nostro governo dopo oltre 25 anni di assenza.
Elettrico e car sharing. Innanzitutto, le due aziende hanno intenzione di "individuare e sviluppare future opportunità di collaborazione per la decarbonizzazione del settore dei trasporti". La collaborazione è incentrata su "percorsi di sviluppo congiunti in vari ambiti, tra cui infrastrutture per la mobilità elettrica, servizi di mobilità smart e soluzioni di fornitura energetica a supporto del processo di transizione". A tal proposito, Eni e Renault annunciano "un primo risultato concreto"dell’accordo, ossia l’acquisto di veicoli del gruppo transalpino da parte di Enjoy, il servizio di car sharing di Enilive.
La Formula Uno. Come detto, l'azienda italiana fa anche il suo ritorno nel campionato di Formula Uno (l'ultima partnership, con la Benetton, risale al 2000), diventando "Official Energy and Fuel Partner" con un contratto pluriennale copn la scuderia BWT Alpine Formula One Team. Sono previste specifiche collaborazioni per promuovere il brand Enilive in alcune delle 24 gare della stagione. Inoltre, il marchio Eni sarà visibile sulla monoposto e sulle tute di gara e sui caschi dei piloti. La presenza della multinazionale si estenderà anche al team del pit-stop e all’intero ecosistema e ambiente di gara di BWT Alpine Formula One Team.
I biocarburanti. Infine, non è esclua una "futura collaborazione per valutare e analizzare innovazioni" sulle "tecnologie dei carburanti" e sullo "sviluppo di biobenzina per le gare ai massimi livelli del motorsport". "Oggi firmiamo un accordo importante poiché consente a Eni e Renault Group di mettere insieme la rilevanza industriale e l’avanguardia tecnologica che le due aziende rappresentano nei rispettivi settori di riferimento, al fine di aprire nuovi percorsi di sviluppo in ambiti fondamentali per la sostenibilità del trasporto. Rilevante è anche l’introduzione con Alpine della sperimentazione della bio-benzina nell’ambito della F1, competizione sportiva che rappresenta la continua ricerca dell’eccellenza tecnologica assoluta nell’ambito dei motori e delle relative performance", spiega Claudio Descalzi, amministratore delegato dell'Eni, mentre il suo omologo alla Renault Luca de Meo, sottolinea che "il bello del settore automotive è che è uno sport di squadra: è più vero che mai in questo momento in cui dobbiamo reinventare la mobilità". "Per sviluppare soluzioni innovative, niente batte l’unione delle competenze e talenti di grandi aziende. Ecco perché sono entusiasta di questa partnership che stiamo stringendo con Eni, in Formula 1, ma anche per approfondire le nuove opportunità di una mobilità condivisa ed efficiente. Insieme abbiamo il potenziale per spingere i limiti oltre", conclude de Meo.
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