La Karma Automotive, sorta sulle ceneri della Fisker, costruirà le sue vetture elettriche extended range (con l’assistenza, dunque, di un propulsore a benzina) anche in Cina. Secondo quanto riferisce la Reuters, infatti, il Gruppo Wanxiang – proprietario del marchio automobilistico – ha ricevuto dalle autorità locali l’autorizzazione a produrre 50 mila veicoli a batteria all’anno nell’impianto che sorgerà a Hangzhou, città di oltre 6 milioni di abitanti nella provincia di Zhejiang. A questo proposito, l’azienda – la sesta nel Paese asiatico a ottenere un’autorizzazione di questo tipo – investirà 2 miliardi e mezzo di yuan (poco meno di 350 milioni di euro) nel nuovo sito produttivo.
Dalla Finlandia ad Hangzhou. Il Gruppo Wanxiang, società fornitrice di componenti per auto fondata dal miliardario cinese Lu Guanqiu proprio a Hangzhou, quasi tre anni fa ha comprato per 149,2 milioni di dollari la Fisker, la casa automobilistica creata dall’imprenditore danese Henrik Fisker – e che ha avuto tra i suoi finanziatori anche Leonardo Di Caprio – finita in bancarotta nel 2013, dopo sei anni di vita travagliata. Le vendite della Karma, l’unica vettura di serie prodotta dalla Casa, presentata al Salone di Detroit del 2008, non erano infatti mai riuscite a decollare e la produzione di questa elettrica extended range, afflitta da problemi tecnici di vario tipo, era cessata nel 2012, dopo la costruzione – nello stabilimento finlandese di Valmet – di appena 2.600 esemplari.
Largo alla due porte. Lo scorso settembre la nuova proprietà cinese ha presentato la Revero (già ordinabile online al prezzo di 130 mila dollari), versione aggiornata della Karma, di cui in buona sostanza replica il design, senza presumibilmente ereditarne i problemi, visto che per il suo progetto ci si è avvalsi di tecnologie BMW e delle batterie dell’americana A123 Systems, altro recente acquisto della Wanxiang. Un modello che verrà costruito a Moreno Valley, in California, ma che a questo punto potrebbe nascere anche nel nuovo sito cinese, dove in ogni caso prenderanno corpo vetture elettriche realizzate sulla vecchia piattaforma della Karma. Secondo Bloomberg, infatti, il grosso della prevista produzione del sito di Hangzhou – 39 mila auto su 50 mila – è destinato alla due porte Atlantic, presentata al Salone di New York del 2012, ma finora rimasta allo stadio di concept.
Emanuele Barbaresi
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