Entro il 2026 la Jeep Wrangler uscirà dai listini europei, Italia compresa. A confermarlo è la stessa Casa americana, che sta “adeguando la sua gamma” per rispondere alle richieste di un mercato “in continua evoluzione” e alle nuove “norme sulle emissioni”. Proprio per questo, spiega Jeep, “nella sua forma attuale la Wrangler abbandonerà gradualmente l’Europa”.
Potrebbe tornare in versione elettrica
In una nota, la Casa ribadisce il suo impegno per il segmento delle fuoristrada: “Ogni modello continuerà a essere disponibile in versione 4xe”, ossia con la trazione integrale (come la Avenger 4xe o la Compass, che da Bruxelles è stata annunciata anche con le quattro ruote motrici).
La nuova Recon, in arrivo nei prossimi mesi, “ispirata alla Wrangler ma con un design più moderno e a misura di città, offrirà un’alternativa elettrica”. E nel confermare gli investimenti sul portfolio europeo, che comprendono anche la nuova Wagoneer S, Jeep fa sapere che “i piani futuri per una Wrangler elettrica rimangono al momento riservati”.
Stop alle plug-in negli Stati Uniti
L’adeguamento della gamma Jeep coinvolge anche il mercato nordamericano: la Casa smetterà di vendere le versioni plug-in dei suoi modelli per concentrarsi sui powertrain ibridi (giudicati maggiormente in linea con le richieste del mercato di Usa e Canada), oltre a quelli full electric e con range extender, che arriveranno quest’anno sulla Grand Wagoneer e sul Ram 1500. Insieme alla Wrangler 4xe spariranno anche la Grand Cherokee 4xe, la Chrysler Pacifica e la Alfa Romeo Tonale Phev.
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