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Alfa Romeo Giulia
Romeo Ferraris presenta l'elettrica per l'ETCR

Alfa Romeo Giulia
Romeo Ferraris presenta l'elettrica per l'ETCR
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L'Alfa Romeo Giulia diventa un'elettrica da corsa. Romeo Ferraris ha infatti annunciato il debutto di una nuova versione a zero emissioni della quattro porte di Arese pensata per il nuovo campionato ETCR. La Giulia tornerà così nel mondo delle competizioni dopo oltre cinquant'anni.

Progetto privato. Presentando l'auto, il preparatore di Opera ha sottolineato come si tratti di un progetto strettamente privato: l'Alfa Romeo non è stata coinvolta in alcun modo né nella fase di progettazione, né nello sviluppo della nuova berlina da competizione. Per il momento Romeo Ferraris non ha svelato alcun dettagli sul powertrain della nuova vettura, non fornendo indicazioni tecniche o informazioni sull'eventuale partecipazione di partner specializzati nella realizzazione di propulsori elettrici. Lo sviluppo è partito con qualche mese di ritardo rispetto ad altri team, come la Cupra o la Hyundai, ma il team si è dichiarato pronto ad affrontare questa sfida.

Oltre 600 CV e trazione posteriore. Al momento non sono emersi dettagli precisi sui regolamenti di gara, ma la nuova serie dedicata alle auto elettriche da competizione scatterà già nel 2020. Per il momento solo tre scuderie hanno confermato la loro presenza (Romeo Ferraris, Cupra e Hyundai) e il calendario della stagione è ancora da definire. Le concorrenti della Giulia ETCR sono già scese in pista in alcune occasioni: la Cupra ha anche dichiarato alcuni dati preliminari sulle prestazioni della vettura. Il prototipo della e-Racer della Casa spagnola è dotata di quattro motori elettrici da 680 CV e 960 Nm complessivi alimentati da una batteria agli ioni di litio con trasmissione monomarcia e trazione posteriore: lo 0-100 km/h viene portato a termine in 3,2 secondi, mentre la velocità massima è di 270 km/h.  

COMMENTI

  • il concetto tecnico però è abbastanza controverso, la piattaforma "giorgio" non è adatta all'elettrificazione "Full" perchè come noto è a meccanica longitudinale, cioè, motore e cambio anteriori, albero di trasmissione che porta il moto fino al retrotreno e trazione posteriore o integrale. Ora al di la del prototipo da corsa, vedere un modello di serie elettrificato con questo schema è un "non sense". Ci sarà (questo pare confermato, per quel che valgono i piani di FCA) la sua prossima "ibridizzazione" utilizzando il cambio della ZF con all'interno un motore elettrico. ..... e no caro Pic, al contrario di quel che sostiene tu, non potrà utilizzare nemmeno un bullone della DS7 Hybrid, quella li è a meccanica trasversale......
  • Federico l'idea è sensata ma essendo questo un progetto strettamente privato, come viene definito nell'articolo, e, dato che la stessa Alfa Romeo ne è stata estromessa non credo mai vedrà gli albori per i "comuni mortali". Questo per dire che purtroppo la stessa FCA al momento è un po' indietro sull'elettrico e lo stesso studio di una versione elettrica sarebbe poco fattibile ma al contempo sarebbe invece possibile uno studio di una versione quadrifoglio verde mild/full hybrid aggiungendo al motore endotermico una o più unità elettriche. Saluti Valerio
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  • e perchè non la producono anche per il mercato??? Magari con carrozzeria uguale alla Quadrifoglio e con un prezzo ovviamente rivisto verso l'alto, credo avrebbe molto piu' successo della berlina da cui deriva
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