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Volkswagen ID.3
Il software incompleto non ritarderà il lancio

Volkswagen ID.3
Il software incompleto non ritarderà il lancio
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La Volkswagen conferma ritardi nello sviluppo del software della ID.3, ma esclude ripercussioni sul programma di lancio: l'arrivo nelle concessionarie della berlina elettrica, come da indicazioni originarie, è previsto per la prossima estate. 

Gli stessi problemi della Golf. In particolare, da Wolfsburg hanno sottolineato come i problemi che hanno influito sul lancio della nuova Golf sono stati riscontrati anche sulla ID.3. Sono state dunque confermate le indiscrezioni lanciate prima di Natale da Manager Magazin, secondo cui oltre 20.000 esemplari della berlina sarebbero stati assemblati con un software incompleto e con la necessità, quindi, di un aggiornamento manuale affidato a un team di ingegneri nelle fasi successive alla produzione. "Creare una nuova, potente architettura elettronica e informatica è una sfida che può portare a difficoltà o ritardi, che al momento stiamo affrontando", ha affermato un portavoce della Casa tedesca. "Le tempistiche rimangono valide: il lancio sul mercato è previsto per l'estate del 2020". 

La soluzione Car.Software. Alcune anomalie software hanno spinto i vertici aziendali a posticipare il lancio dell'ottava generazione della Golf al primo trimestre di quest'anno. Nello specifico, il problema ha riguardato l'enorme complessità del software: basti pensare che il codice del solo sistema di infotainment, che pesa per un quinto dell'intero sistema informatico, contiene circa 100 milioni di righe, a fronte dei 10 milioni di un'automobile realizzata intorno al 2010. Tra l'altro, la Golf si basa su un'architettura evoluta e non su una piattaforma informatica totalmente nuova come la E3 della ID.3. La berlina elettrica, la cui piena disponibilità sul mercato è considerata cruciale dai vertici aziendali per garantire il rispetto dei nuovi limiti europei sulle emissioni ed evitare il pagamento di multe salate, è prodotta dallo scorso novembre a Zwickau: per l'intero 2020 è previsto ne vengano assemblati 100.000 esemplari. Quelli finora usciti dalle catene di montaggio dovranno, però, rimanere parcheggiati fino all'aggiornamento dei software. Nei prossimi mesi, prima dell'avvio delle consegne saranno anche effettuati continui test per escludere ulteriori problemi. L'incarico è stato affidato ai tecnici della nuova divisione Car.Software. Costituita in seguito ai problemi riscontrati alla Golf, potrà contare entro il 2025 su 10.000 tecnici e specialisti che avranno la responsabilità di sviluppare i software non solo per le auto, ma anche per i processi produttivi, amministrativi e commerciali.

COMMENTI

  • VW gli "esperti" di software tedesken ... sinceramente non m'ero accorto che fossimo tornati nell'anno 1944 AGGIORNAMENTO MANUALE del software, che ridere, me so quasi fatto la pipi addosso... ma che c'hanno i computer che vanno a vapore 😅 ... secondo me si sono "accorti" che le emissioni delle vetture non rispettavano le norme Euro 6, forse manco Euro 4 😅😂😂 ...
  • Mah! sono stato chiamato in causa da Roger ma non ne comprendo il nesso, (circa la 500 Hybrid mi pareva di aver spiegato il concetto). Essendo la ID3 un'auto 100% elettrica i suoi clienti saranno comunque dei "temerari" che loro malgrado faranno da cavie, nella migliore delle ipotesi già dopo un anno dall'acquisto arriverà sul mercato la sua evoluzione con batterie più capienti e chissà cos'altro........ Senza questa citazione comunque avrei evitato di commentare l'articolo perchè ritengo questa qui una "non notizia", le ID3 non sono ancora in vendita quindi che siano uscite dalla fabbrica con software incompleto o magari senza ruote vale giusto a titolo di cronaca, ma nel concreto a chi interessa??? Diverso sarà poi se verranno consegnate difettose ai primi acquirenti, nel qual caso ci sarà da discutere a lungo......
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  • Caspita, un solo commento! Condivido il post di La Barca ma mi chiedo : se la stessa notizia fosse su FCA quante centinaia sarebbero già i commenti ?
  • E' ovvio che non ci sarà ritardo: nella migliore tradizione della Casa, i test li faranno fare ai clienti paganti, così se non se ne accorgono l'aggiornamento a garanzia scaduta sarà a pagamento.
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