Nuovi Modelli

Honda Jazz
Nuovi dettagli sulla quarta generazione

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Nuovi dettagli sulla quarta generazione
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La nuova Honda Jazz sarà in vendita in Italia a partire dalla prossima estate, anche nella versione rialzata, con fattezze da Suv, denominata Crosstar. Lo ha comunicato la Casa giapponese, che ha condiviso altri dettagli sulla sua monovolume compatta, al momento proposta in Europa solo ibrida e denominata Jazz e:Hev.

I prezzi. La variante standard della nuova Jazz sarà disponibile nei tre allestimenti Comfort, Elegance ed Executive, con prezzi rispettivamente a partire da 22.500, 23.800 e 25.400 euro. La versione Crosstar, invece, prevede un unico allestimento Executive da 26.900 euro, con la possibilità di scegliere una colorazione bicolore in abbinamento al tetto nero.

Consumi e prestazioni. Le principali novità riguardano i consumi e le emissioni del powertrain elettrificato, composto da un 1.5 benzina i-Vtec, a cui sono collegati due motori elettrici, da una batteria agli ioni di litio (dalla capacità non ancora dichiarata) e da una trasmissione di tipo e-Cvt. Il sistema produce una potenza complessiva di 109 CV e 253 Nm, fornisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi e permette di raggiungere una velocità massima di 175 km/h. I consumi e le emissioni di CO2 dichiarati, calcolati nel ciclo Wltp, partono invece da 4,5 l/100 km e 102 g/km per la Jazz standard e salgono leggermente per la Jazz Crosstar, rispettivamente a 4,8 l/100 km e 110 g/km.  

Tre andature. L’ibrido e:Hev consente di sfruttare tre driving mode, compresa una elettrica (EV Drive) in cui la batteria alimenta direttamente il motore elettrico; in Hybrid Drive, invece, il motore endotermico alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica. Queste due sono le modalità più sfruttate in città, con il sistema che generalmente passa dall’una all’altra in automatico, a seconda delle condizioni di guida. C’è poi una terza, Engine Drive, pensata per le andature di crociera: in questo caso il motore a benzina è collegato direttamente alle ruote tramite una frizione di blocco, ma se serve sprintare per un sorpasso è possibile ricevere un aiuto dal motore elettrico, che offre un boost in accelerazione.

Sedute versatili. Sulla nuova Jazz la capacità di carico del bagagliaio (con i sedili posteriori in posizione) parte da 298 litri e sale a ben 1.203 litri (fino al tetto, con i sedili posteriori reclinati). Parlando di praticità, rimangono anche i caratteristici “sedili magici”, che possono essere ripiegati o sollevati a seconda delle esigenze di spazio.

L’assistente “Ok, Honda”. Il passaggio generazionale della piccola giapponese porta anche interni più moderni. Qui, l’elemento chiave sta nel touch screen dell’infotainment, che può essere configurato a piacimento e sfruttato per consultare il meteo, trovare il parcheggio più vicino, o ascoltare musica in streaming. Si può attivare anche una funzione di duplicazione dello schermo, il cui software è compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto. Il mirroring dello smartphone è anche wireless (oltre che via Usb), mentre per la prima volta, a bordo della Jazz, si può disporre dell’hotspot wifi. L’infotainment Honda prevede anche l’assistente personale, già lanciato sulla Honda e, da attivare pronunciando "OK Honda”.

Gli Adas dell’Honda Sensing. La Jazz ha infine ampliato, a tutto tondo, la dotazione di sicurezza. La frenata automatica adotta ora una funzione notturna che rileva anche pedoni e ciclisti. Sono offerti di serie il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia. Sempre pescando dagli aiuti elettronici della suite Honda Sensing, la versione Executive aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco e del traffico in avvicinamento. Fanno parte delle dotazioni Adas anche il limitatore intelligente di velocità, che mantiene l’andatura ad una soglia impostata dal conducente oppure entro il limite di velocità indicato dai segnali stradali, la regolazione automatica degli abbaglianti e il riconoscimento della segnaletica stradale. Passando alla sicurezza passiva, l’auto è dotata ora di dieci airbag: una primizia è quello integrato all’interno dello schienale del sedile del guidatore, al centro, che si espande lateralmente in caso di impatto per proteggere le teste degli occupanti.

COMMENTI

  • Costa uno sproposito, i valori di CO2 sono alti... ma che se la tengano!
  • effettivamente le emissioni di co2 non mi sembrano molto ridotte rispetto alla concorrenza più blasonata (Toyota ma anche altre). Consumi e prestazioni in linea con la concorrenza. Mi aspettavo qualcosa in più da Honda. Aspetto per sostituire la la Insight ormai decennale ma se continua così cambierò marca. Di Civic Hybrid manco a parlarne per l'Europa?
  • la CO2 che dichiarano è altina. Così per dire, la nuova Yaris quota 64g./km.
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  • A PARTIRE da 22.500 euro??? Ma Honda quante ne vuole vendere in Italia? 5? Ora capisco perché l'unico concessionario che avevo nel raggio di 30 km ha cambiato marca!
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  • molto cara, molto complessa la propulsione, molto anni 80 nello stile. Materiali?...boh...dalle foto vedo plastiche piuttosto lucide...volante a due razze...che non si può vedere.
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  • Certo è ibrida ma è costosa; la Yaris, pur essendo un gradino inferiore, parte da un listino di circa 7000 € di meno. A sto punto penso che quando dovrò sostituire la mia attuale Jazz sarò costretto a rivolgermi a qualche altra marca.
  • "...(EV Drive) in cui la batteria alimenta direttamente il motore termico" ??? Complimenti a Honda per tirare fuori un full hybrid famigliare molto versatile a prezzi tutto sommato accettabili al posto della marea di mild/micro/nano ibridi. Certo che però questa è un auto che si compra con la testa che con il cuore, che nel frattempo si è dato all alcool....
  • davvero ben pensata
  • Mi piace, è funzionale e mi pare curata come interni. Buono lo 0-100, i consumi sono secondo lo standard WLTP per cui non so ancora orientarmi. Certo, è molto cara.