Nuovi Modelli

Nissan
La nuova Qashqai sarà solo elettrificata

Nissan
La nuova Qashqai sarà solo elettrificata
Chiudi

La Nissan ha comunicato i dettagli tecnici relativi alle motorizzazioni della nuova Qashqai. La crossover di terza generazione, che si dovrebbe vedere in veste definitiva a metà febbraio e verrà lanciata nella tarda primavera, sarà equipaggiata con due motorizzazioni (il diesel è uscito di scena): la turbobenzina 1.3 DiG-T con sistema mild hybrid 12V e l’atteso ibrido e-Power, all’esordio europeo. Per una gamma, quindi, tutta elettrificata. Al lancio, però, sarà disponibile solo la prima unità, mentre per l’e-Power bisognerà attendere il 2022 (e non è stato comunicato quando).

2020-Nissan-Qashqai-interni-01

1.3 “mild”: spunto e ricarica. Partiamo dall’1.3 DiG-T, introdotto nella gamma Qashqai nel 2018, e ora aggiornato - turbo con valvola wastegate a controllo elettronico, nuovi ugelli dell’iniezione, attriti ridotti e nuovo filtro antiparticolato - e, come detto, dotato di tecnologia mild hybrid a 12V. Due i livelli di potenza, 140 e 158 CV, abbinati a un cambio manuale a sei marce o al nuovo Cvt Xtronic (solo per le versioni più potenti), messo a punto per la clientela europea e dotato anche di una nuova pompa olio elettrica. La potenza massima dell’1.3 viene erogata a 5.500 giri/min, mentre la coppia massima di 270 Nm è disponibile già a 1.750 giri sulle varianti da 158 CV. La trazione anteriore sarà offerta con entrambe le potenze, mentre quella integrale solo sui modelli da 158 CV con Cvt. Il sistema mild hybrid si avvale di una batteria agli ioni di litio, con un incremento totale di peso di 22 chili. L’energia recuperata nelle fasi di decelerazione viene immagazzinata, appunto, nella batteria, e poi utilizzata per fornire un surplus di spinta (+6 Nm per un massimo di 20 secondi) in accelerazione, oppure durante il “coasting” nelle versioni con Cvt in cui, al di sotto dei 18 km/h e con pedale del freno premuto, il motore benzina si spegne e l’energia accumulata viene “dirottata” per alimentare l’impianto elettrico, riducendo i consumi.

2021-motori-Nissan-Qashqai

e-Power, l’ibrido che fa l’EV. Si tratta di un modo tutto Nissan di fare l’ibrido. Il powertrain è costituito da una batteria, un tre cilindri 1.5 turbobenzina da 158 CV con rapporto di compressione variabile, un generatore, un inverter e un potente motore elettrico (la potenza massima di sistema è di 190 CV, mentre la coppia è di 330 Nm). Abbinabile, a oggi, alla sola trazione anteriore, l’e-Power ha la peculiarità che a muovere le ruote è solo l’unità a corrente, mentre quella termica funge da generatore. Essendo il motore di trazione quello elettrico, il feeling di guida è legato, come spiegano i tecnici della Nissan, a una risposta all’acceleratore quasi istantanea, con erogazione robusta e prestazioni brillanti. Tre le modalità di guida: Standard, Sport, Eco. Con la prima, la frenata rigenerativa è tarata in modo da simulare un freno motore tipico di un modello termico. In Sport, l’accelerazione è più marcata, mentre in Eco il sistema ottimizza la carica della batteria. In tutte le modalità, è disponibile l’opzione “B Mode”, che aumenta il recupero di energia in decelerazione. Il vantaggio dell’e-Power, abbinato a una trasmissione con riduttore tipo Leaf, sta nell’accelerare più rapidamente rispetto a un ibrido tradizionale, ma a un regime motore inferiore, con una migliore correlazione fra i giri del termico e la velocità dell’auto. A tutto vantaggio della silenziosità di marcia. La Qashqai e-Power si avvale dello stesso sistema e-Pedal della Leaf, che permette in certe condizioni di gestire la guida con il solo acceleratore (fornisce fino a 0,2 g di decelerazione in rilascio).    

Pianale dai molti vantaggi. La terza generazione della Qashqai è basata sulla nuova piattaforma alleggerita Cmf-C dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, che ospiterà sia motorizzazioni ibride, sia termiche. Il modello cresce in lunghezza di soli quattro centimetri (dagli attuali 4,39 metri a 4,43), confermando quindi il format compatto, che punta sull’estetica attraente, su una dinamica di guida e un confort migliorati e, appunto, su una più elevata efficienza. La nuova architettura e il passo allungato di due cm (per un totale di 2,67 metri), assicureranno inoltre una migliore abitabilità e un bagagliaio più capiente (di 74 litri). Infatti, la piattaforma Cmf-C ha permesso di posizionare gli ammortizzatori posteriori in verticale, “liberando” spazio a vantaggio del bagagliaio e di chi siede sul divano. La nuova trazione integrale intelligente, disponibile con la motorizzazione 1.3 “mild” 158 CV con cambio Cvt, offre ora una risposta più rapida e un utilizzo più intuitivo, grazie a cinque modalità selezionabili: Standard, Eco, Sport, Snow e Off-road.

COMMENTI

  • capisco che il mercato italiano sia ormai marginale, ma abbandonare il Diesel non lo vedo un bel passo... Ma fare la ePower con primario Diesel, no?
     Leggi le risposte
  • Prima del covid, dovendo cambiare un'auto, stavo facendo l'analisi dei costi/benefici, nelle varie auto del modello c'era anche la 1,3. Chiaramente con il covid e la crisi economica, ho sospeso qualsiasi acquisto rimandando "Sine die" , gli incentivi con la crisi non servono, occorre blindarsi e non spendere. Ma alla fine dovrò necessariamente, crisi terminata, riprendere le sostituzioni, ma certamente nella ricerca non inserirò la Qashai, era l'unica nissan nel gruppo delle auto in esame, quindi niente nissan, non mi piacciono le ibride, per via della manutenzione che non puoi fare sotto casa, e le elettriche per manutenzione ed autonomia reale.
     Leggi le risposte
  • Abbandonando il diesel lasceranno più spazio a FCA nelle vendite di Jeep e FIAT , grazie Nissan per il tuo suicidio🤣🤣
  • ... comprare il Diesel finché si è in tempo...
  • Sono completamente d'accordo con alex masters nell'assurdita' di non dare modo al consumatore di poter sciegliere un motore diesel su un suv visto che la massa più elevata rispetto alle normali auto richiede motori con maggiore coppia e consumi contenuti che SOLO il diesel può dare (tutte le prove effettive lo continuano a confermare...)
  • Credo sempre piu' fermamente che in Italia la FCA ma anche altre marche potrebbero davvero risollevare le vendite grazie al diesel considerando che alcuni costruttori si stanno mettendo fuori gioco da soli con gamme solo ibride / elettriche.
     Leggi le risposte