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Mercedes-Benz EQS
Tecnologica ed efficiente: ecco l’ammiraglia elettrica con 770 km di autonomia

Mercedes-Benz EQS
Tecnologica ed efficiente: ecco l’ammiraglia elettrica con 770 km di autonomia
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La Mercedes-Benz presenta l'ammiraglia elettrica EQS e apre una nuova fase della elettrificazione della propria gamma. Mentre la EQC e la EQA sfruttano piattaforme condivise con i modelli endotermici, la EQS porta infatti al debutto la struttura modulare EVA (nata espressamente per i modelli full Ev), con un carico di tecnologia e di innovazioni che apre una finestra sul futuro del marchio EQ e sulla strategia globale della stessa Mercedes-Benz. In futuro, la piattaforma modulare sarà utilizzata anche per una Suv derivata dalla EQS e per la sorella minore, la berlina EQE, dalla quale deriverà una seconda Suv. 

Record di efficienza aerodinamica. Liberi da qualsiasi vincolo proveniente da altri progetti, i tecnici tedeschi hanno creato la EQS all'insegna dell'efficienza. La vettura, lunga 5,21 metri e larga 1,93 metri, segna infatti un nuovo record per i modelli di produzione con un Cx di appena 0,20, che permette di migliorare l'autonomia nonché il confort acustico per le ridotte turbolenze. Lo stile fluido della carrozzeria, abbinato a cerchi da 19 a 22 pollici, rappresenta l'evoluzione della filosofia Sensual Purity, che combina elementi tipici del marchio con altri propri dei modelli EQ come il Black Panel frontale, che cela alla vista i sensori degli Adas. In opzione, quest’ultimo può essere sostituito da un pannello con motivi tridimensionali della stella Mercedes; inoltre, sui modelli più ricchi sono previsti anche i gruppi ottici Digital Light con risoluzione di 2.6 milioni di pixel, capaci di proiettare davanti alla vettura simboli legati al funzionamento degli Adas come pericoli o traiettorie specifiche. Per la EQS, la Mercedes ha annunciato tre diversi livelli di equipaggiamento, che differiscono anche per le finiture esterne: Standard, AMG Line ed Electric Art.

Mbux Hyperscreen da 141 cm di larghezza. L'abitacolo segna il debutto dell'Mbux Hyperscreen, una soluzione che ha rivoluzionato l'intero design della plancia. Dietro a un unico pannello in vetro curvo, largo 141 cm, si nascondono infatti tre diversi display che gestiscono la strumentazione (12,3 pollici), la navigazione e i comandi secondari (17,7 pollici Oled) e l’infotainment per il passeggero (12,3 pollici Oled). Le bocchette di aerazione laterali sono integrate nella struttura e l'intera superficie vetrata è dotata di 12 attuatori per il feedback aptico. I menu sono stati strutturati secondo la logica Zero Layer, che ne rende intuitivo l'utilizzo nonostante la presenza di numerose informazioni organizzate e visualizzate in base alle condizioni di guida. Al guidatore è dedicato anche un head-up display opzionale con realtà aumentata capace di coprire un'area di 77 pollici, mentre per i passeggeri posteriori sono previsti due schermi da 11,6 pollici e un tablet indipendente.

2021-Mercedes-Benz-EQS-04

I programmi Energizing specifici per le elettriche. Tra le caratteristiche particolari dell'ambiente interno la Mercedes-Benz ha voluto inserire alcune soluzioni come il Driving Sound, che controlla 12 diversi parametri per creare una voce digitale del powertrain, il diffusore con la speciale fragranza N°6 Mood Linen (esclusiva del modello) e il climatizzatore con Energizing Air Control Plus opzionale, il quale include filtri Hepa capaci di bloccare il 99,65% delle particelle provenienti dall'esterno. Sono specifici anche i tre programmi del pacchetto Energizing Comfort, che sfruttano la silenziosità e il comfort tipici delle elettriche per offrire tre ambienti unici nel loro genere. Il programma, che affianca l'Energizing Coach, è denominato Energizing Nature e comprende gli ambienti Forest Glade, Sea e Summer Rain, ma è prevista anche una funzione specifica Power Nap da sfruttare durante le operazioni di ricarica.

Gestione intelligente del percorso. Il sistema di navigazione consente di pianificare i percorsi in base all'autonomia residua, ma include anche funzioni inedite. È possibile, infatti, calcolare il punto più lontano raggiungibile per tornare alla partenza senza ricaricare in base alle condizioni del traffico; inoltre, è possibile indicare le proprie stazioni preferite e ottenere in ogni momento il calcolo della spesa necessaria per il “pieno” in ogni punto disponibile sulla mappa (Electric Intelligence). In più, la Mercedes offre ai suoi clienti il programma Me Charge, che prevede circa 500.000 punti di ricarica nel mondo, di cui 200.000 in Europa, con un livello superiore di automatizzazione per la procedura e per il pagamento.

Mercedes-EQ, EQS, V 297, 2021

333 e 524 CV per cominciare, poi ci sarà l'AMG da 761 CV. La gamma della EQS sarà inizialmente composta da due varianti: la EQS 450+ da 333 CV e 568 Nm, con singolo motore posteriore e batteria da 90 kWh, e la EQS 580 4Matic da 524 CV e 855 Nm, a doppio motore e con batteria da 107,8 kWh. Le EQS sono autolimitate a 210 km/h di punta massima, mentre i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 6,2 secondi dalla versione 450+ e in 4,3 secondi dalla 580 4Matic, nonostante un peso in ordine di marcia pari a 2.480 kg (2.585 per la 4Matic). La Mercedes-Benz ha già confermato l'arrivo di una variante sportiva AMG da 761 CV: si tratta del progetto presentato in anteprima nelle scorse settimane, che consentirà alla berlina di toccare i 250 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi, offrendo anche soluzioni specifiche per l'assetto, il design, l'impianto frenante e il sound. 

Fino a 770 km di autonomia. Il dato già annunciato dell'autonomia, pari a 770 km nel ciclo Wltp per alcuni allestimenti, è uno degli elementi di spicco. Il risultato è stato ottenuto grazie alle più capienti batterie da 107,8 kWh di nuova generazione, il cui software potrà essere aggiornato over-the-air per introdurre ulteriori affinamenti nella gestione. La densità d'energia è migliorata del 26% rispetto alle batterie installate sulla EQC e la ricarica può avvenire con sistemi rapidi fino a 200 kW per ottenere fino a 300 km di autonomia in 15 minuti, ma è possibile anche scegliere la funzione Eco Charging per non stressare le batterie e limitarsi all'80% di carica in relazione al tempo previsto per la partenza. In alcuni mercati, come quello giapponese, il caricabatterie di bordo da 22 kW potrà essere abilitato per la gestione bidirezionale dell’energia. Le batterie sono garantite per 10 anni o 250.000 km e sono già predisposte per essere riutilizzate in sistemi statici. Il recupero dell'energia raggiunge un valore massimo di 290 kW sulla 4Matic e 186 kW sulla 450+ e può essere regolato per garantire una maggiore scorrevolezza o per offrire una guida "one pedal". Infine, il sistema Eco Assist permette di automatizzare il recupero sfruttando le telecamere e le informazioni di navigazione per anticipare le condizioni del traffico. 

Mercedes-EQ, EQS, V 297, 2021

Gli optional si scaricano da internet, inclusa la guida assistita. La disponibilità degli aggiornamenti over-the-air di molti sistemi di bordo apre la strada a un diverso modo di utilizzare la vettura e di acquistare gli accessori. Sarà infatti possibile installare in secondo tempo nuovi aggiornamenti sul Mercedes Me Store, scegliendo tra demo, acquisto a tempo e acquisto definitivo. Questa logica sarà per esempio utilizzata per le ruote sterzanti posteriori con angolo superiore allo standard (da 4,5 a 10 gradi) e per specifiche modalità di guida denominate Roaring Pulse (con suono dedicato), ma sono previsti anche giochi per gli schermi dei passeggeri. La vettura è inoltre già predisposta per l'Intelligent Park Pilot con Automated Valet Parking (un Adas potenzialmente di livello 4) in attesa delle necessarie omologazioni. Altre funzioni possono essere attivate e protette da Pin da parte del proprietario: è il caso delle modalità di guida Beginner (controlli sempre attivi, erogazione limitata della potenza e velocità massima di 120 km/h) e Valet (velocità massima 80 km/h e blocco dell'accesso all'infotainment e dati sensibili).

COMMENTI

  • Molte critiche, senza centrare il punto. Come se Daimler abbia creato quest'auto con l'intento di perdere tempo. Si tratta di un esercizio di stile, di una prova di forza tecnologica che i più, cioè i vari detrattori qui presenti, non hanno capito. Venderà alcune decine di esemplari, e forse alcune centinaia verranno concesse in comodato gratuito a vari ministeri. Ma il successo è già in atto. Non di vendita. Molti non hanno capito quanto sia importante la quotazione in borsa. Gli azionisti Daimler non ne potevano più, la quotazione era altalenante ma fondamentalmente ancorata sempre allo stesso livello, e le banche pressavano visto il grande preoccupante indebitamento. Da circa un anno la situazione è migliorata, e presentando quest'auto MB fa vedere che c'è, e per l'elettrificazione non teme la concorrenza. Certo, andare in giro con un'auto lunga 5 metri e 20 non è proprio normale, ma che importanza può avere .. (che poi con questa lunghezza logico che hanno ottenuto un buon coefficiente, e dichiarato il solito valore non reale).
  • Eccone un'altra, obsoleta e noiosa dal primo giorno. Pero questa al contrario di Audi-Porsche è pure brutta. Proprio brutta.
  • Beh Madame ce ne sono di papponi e di suteramort visto che nel 2020 nonostante il lockdown ne hanno vendute 60 mila di Classe S, e nel primo mese del 21 Mb ha già ricevuto oltre 40 mila prenotazioni per la nuova versione. Se poi tutti sti qua passeranno all'elettrico buttale via..... mi scusi come mai è così informata sulla clientela della Classe S ?
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  • Sono sicuri i signori produttori che i km non siano 400 o 420 con tutte quelle utenze, quella massa e con 108kwh..... su dai non esagerate!
  • Qualcuno continua a fare copia & incolla dalle cartelle stampa, ma è un'offesa all'intelligenza del lettore scrivere che l'autonomia consta di 770 km per la 580 4Matic. Con 108 kWh si fanno 430 km circa, specie con 26 quintali da spostare, a prescindere dal Cx.
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  • Piaccia o no, l'auto si sta trasformando veramente, come mai prima da oltre un secolo e la trasformazione è non reversibile. I due pilastri sono: 1) la propulsione elettrica, spinta da un mix esigenze vere e di soluzioni inadatte che hanno a che fare più con gli equilibri di forza globali che con la salvaguardia della Terra, e 2) l'auto connessa, che è del tutto indipendente dalla propulsione. Come ogni cambiamento epocale ci sono cose buone - maggiore sicurezza, molto più spazio all'interno, maggiore comfort - e cose cattive - un appiattimento del prodotto, il fatto che le auto elettriche, così come sono, non sono affatto ecologiche, i costi, la perdita di milioni di posti di lavoro, la perdita del concetto stesso di guida a favore di quello di trasporto. I contro sono spesso emozionali, per chi l'auto la ama (e non sono solo i vecchi) ma, d'altro canto, fino ad ora l'auto è sempre stata emozionale: non è mai stata alla stregua di un elettrodomestico per cui contano solo due cose, prezzo e design. Però tant'è: ad una massa ridotta con bilanciamento 50-50, ad un albero di trasmissione in carbonio, ad un sound pieno con note che fanno venire i brividi il mercato di inizio ventunesimo secolo preferisce un megaschermo con le app. D'altronde, mentre vedo parecchi youtuber decantare le lodi di trazioni posteriori mentre provano auto a 50 all'ora su strade chiuse, non ho mai visto nessuno che si diverte derapando mentre va a lavoro o a far la spesa con la sua serie 3 (per fortuna, aggiungo); la realtà non è, ovviamente, quella dei programmi figli di Top Gear. Certo, i nuovi acquirenti sapranno che l'infotainment con megaschermo in sei mesi diventa superato e dopo tre anni diventa preistoria, di fatto nemmeno più aggiornabile, e cambiare l'auto non è come cambiare l'iPhone. E sapranno benissimo, ma se ne fregheranno, che la maggior parte della loro vita queste auto la dovranno passare attaccate ad una presa di corrente, mentre la centrale di generazione brucia gas, olio pesante o peggio carbone per produrla. Però così va il mondo e se fai auto o ti adegui o fai una brutta fine: Giula dixit...
  • Aldilà dell'aspetto estetico che non mi entusiasma affatto e potrei essere d'accordo su molti commenti che leggo qui, credo che sia molto più rilevante una riflessione su ciò che simboleggia quest'auto: lo stato dell'arte della tecnologia Mercedes per l'auto elettrica, il che porta a riflettere sull'auto elettrica in generale che dall'anno scorso ha avuto una crescita esponenziale, nonostante sia tutt'oggi prematuro, per non dire ancora utopico, pensare ad una diffusione di massa dell'auto elettrica. Poi qualcuno può venirmi a dire, "io già guido un'auto elettrica" e potrei rispondere "puoi guidarla proprio perché siete in pochi, perchè tu puoi permettertela ma certamente non tutti e non credo tu faccia l'agente di commercio. Ecc." e tante altre cose. Detto che la mia non è una posizione a priori contro l'elettrico, ma bisogna essere obiettivi, come non lo sono i nostri politici, amministratori locali, nazionali ed europei, che hanno, loro si, una visione ottusamente ideologica contro i motori termici. Ben venga l'elettrico se costa come una normale auto di oggi, se posso ricaricarla in un paio di minuti, se posso avere un'autonomia che mi permette di viaggiare per l'Italia e trovare colonnine libere per ricaricarla ovunque a costi accettabili, se la batteria mi dura non meno di un moderno motore endotermico e se davvero, in tutto il suo ciclo di vita, inquinerà molto meno di una moderna auto endotermica! Ben venga il progresso tecnologico, ma il rombo di un V8 o un V12 non me lo puoi sostituire con il sibilo di un elettrico!
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  • esternamente col bicolore non mi fa impazzire. Dentro molto bella ma un pò troppo eccessiva
  • Condivido il pensiero di Luca barboni, poi sull'aspetto estetico per me è un disastro, non ha nulla della vera mercedes, ho avuto sia la 250SEC che la 280SEC, non erano capolavori ma almeno avevano un carattere, questa me la perderei nei parcheggi, come mi capita con la mondeo, la riconosco solo da vicino.
  • Un bel manifesto, ma fin quando tanta tecnologia non scenderà di prezzo e di taglia, il livello dell’elettrico sarà per pochi facoltosi e convinti.
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  • A parte l'estetica discutibile, il problema vero è che tutti questi nuovi modelli elettrici presentati, poi in concreto non vengono acquistati da nessuno.
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  • sempre bloccato...
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  • Lateralmente sembra una Model 3 ingigantita.
  • gli interni delle Tesla in bianco conservano un design sobriamente scandinavo, questi interni in bianco è roba da magnaccia, da papponi de periferia. Sull'esterno mi vedo già i carrozzieri a preparare la trasformazione in carro funebre, meravigliosamente silenzioso, giustamente lento (la versione AMG di questo baraccone non riuscirà a tener dietro una Model 3 base). insomma le Mercedes o nei campi nomadi o al camposanto.
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  • è incredibile come nel giro di un decennio noi europei abbiamo sputato su quell'insieme di archetipi e regole non scritte per fare un design bilanciato, sviluppate, in sostanza, negli anni 50-70 e che poi in tutto il mondo ci hanno copiato
  • Anche Mercedes, purtroppo, ha deciso di dare ai propri EV una linea molto distintiva rispetto alle proprie termiche. L' auto elettrica sembra debba differenziarsi a tutti i costi da quella termica. Anche per me, da cliente storico della Stella, il risultato non convince, ma aspetto di vederla dal vivo. La EQC, vista in foto e in video, non mi piaceva. Dal vivo, ma soprattutto su strada, si è rivelata tutta un'altra cosa, autonomia ridicola a parte.
  • Semplicemente ORRENDA!!!!!
  • Non e' il tipo di macchina che mi piace ma come ammiraglia e' veramente convincente.
  • Inguardabile la linea di cintura che scende sotto la linea del cofano. Neanche fosse una banale generalista a trazione anteriore. Ma perché? Norme urto pedoni? No, non ci sono scuse.. tra l'altro non ha neanche il motore. Davvero imperdonabile.
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  • Per me è splendida. Aspetto di sapere (con qualche timore) il prezzo al pubblico.
  • giudizio puramente estetico e personale.. sinceramente mi aspettavo di più. Pur non amando il marchio, trovo più bella e sexy la serie S "endotermica"..
  • La linea esterna non sarebbe neanche male, peccato che per questa abbiano finito la vernice bianca a metà e per la fretta di finirla abbiano usato la prima che hanno trovato. Dentro vabbè, a parte gli interni bianchi che li devi pulire ogni 10 minuti altrimenti sembri uno zozzone, cruscotto sobrio che punta al sodo senza distrarre il guidatore con luci e lucine: proprio quello che ci vuole per aumentare la sicurezza.