Nuovi Modelli

Lancia Ypsilon
Alberta Ferretti, una serie speciale à la page

Lancia Ypsilon
Alberta Ferretti, una serie speciale à la page
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Tocca alla piccola Ypsilon portare avanti il marchio Lancia in attesa del rilancio e dell'offensiva di prodotto programmati dal gruppo Stellantis a partire dal 2024. Tra le varie iniziative per mantenere la vettura al centro dell'attenzione, ci sono le serie speciali, caratterizzate da contenuti esclusivi: con questa filosofia è nata l'edizione Alberta Ferretti, proposta con prezzi a partire da 13.950 euro.

Un colore dedicato. Disponibile da subito nelle concessionarie italiane nelle versioni 1.0 Firefly ibrida e 1.2 Gpl, questa Ypsilon nasce dalla collaborazione tra la Casa automobilistica e la stilista italiana. La vettura propone alcuni particolari inediti per il modello: la tinta esterna color grigio Alberta Ferretti, con effetto iridescente, è stata infatti creata per l'occasione e abbinata all'effetto cromo satinato della mascherina, delle maniglie e delle calotte degli specchietti. Un segno particolare sono anche i badge con finitura cromata Rose Gold. In alternativa, i clienti potranno comunque ordinare la Ypsilon nelle varianti bianco Neve, grigio Pietra, nero Vulcano, oppure in quella bicolore con il nero abbinato a superfici lucide e opache. 

Nero e Rose Gold per gli interni. Gli interni sono caratterizzati dai rivestimenti di tessuto nero Seaqual Yarn, ricicliato e con ricami Rose Gold. Questo accostamento cromatico torna in tutti gli elementi principali della plancia, del volante e della leva del cambio.

COMMENTI

  • rispondo qui a x (bond: uso la x per contrapporlo alla y), l'incompetente grancassa dei pareri altrui, circa le dichiarazioni del ceo napolitano su cosa è lancia: se lancia oggi esiste non si deve a lui, ma a chi ha progettato la ypsilon (perché la stiracchiata segmento a fatta per costare poco ha montato motori benzina, diesel, metano, gpl e mild hybrid a due, tre e quattro cilindri: trovate una moderna concorrente che sia stata offerta in altrettante varianti non di allestimenti, ma di motori). aggiungo che averla progettata sulla stessa piattaforma di panda (un gradito ritorno alle origini: fu ghidella, che tanto rimpiangi, x, a volere la y10 sulla stessa piattaforma della panda del 1980, cambiando il retrotreno ad entrambre con il ponte ad omega) e 500 avrebbe consentito di dotarla sia della trazione integrale, sia di motori più performanti: a napolitano e a chi l'ha preceduto io, da cliente, chiederei quanto ha guadagnato il gruppo dal non aver realizzato queste versioni. ma, soprattutto, se napolitano è ceo di qualcosa deve ringraziare chi ha mantenuto in vita quel qualcosa: john elkann e tutte quelle persone (non flotte) che hanno acquistato con i loro soldi l'utilitaria. e chi spende i prorpi soldi non li butta via, a meno che si chiami bond
  • Qua siamo all'accanimento terapeutico. Lasciatela morire in pace, è stata una buona utilitaria da signora ma nel 2021 lo standard delle vetture è su un altro livello sia tecnologico che di design.
  • Chi si mette in casa uno degli ultimi fire a GPL fa un affare sono motori che superano i 300.000 kilometri in scioltezza, affidabilissimi e per esperienza personale con la GPunto di mia moglie 1.2 8v a GPL si fanno 400 km con venti euro è la risposta alle esigenze del 80% degli italiani!
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  • difficile capire per chi vive di luoghi comuni, per chi sfoggia frasi fatte, per chi vuol far credere che la tecnica automobilistica sia di esclusiva competenza di pochi eletti, dicevo difficile capire le ragioni di un successo così duraturo: meglio appellarsi alle caratteristiche appena elencate che riconoscere i meriti tecnici di un progetto che sono validi oggi come all'epoca del debutto. leggo: piace principalmente alle donne: è vero, come succede per la mini, per la evoque, per la q5, ecc ecc. è facile creare categorie: gli slavi amano le vecchie tedesche, agli africani piacciono le francesi, i giovani italiani preferiscono noleggiare i monopattini. non credo poi cle la signora ferretti abbia deciso legare il proprio nome ad un modello vecchio, superato, scadente e di scarso valore, pensando che, agghindandolo per le feste, le avrebbe consentito qualche facile guaagno. leggo inoltre che la ypsilon vende solo qui in italia: chiamalo poco, aggiungo io, riicordando che i numeri, quelli veri, quelli che fanno cassa, quelli che garantiscono un margine, ovunque si facciano sono sempre graditi. e, infine, ricordo un'altra serie speciale, di parecchi anni fa e legata al mondo della moda: la panda 4x4 sisley. ce ne fossero ancora di auto del genere, per tecnici, donne, slavi e africani
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  • non lo so, ma questa Ypsilon continua a sembrarmi più datata della precedente... e questa ennesima versione speciale mi sembra un modo (comprensibile, beninteso, lo fanno tutti), per dare vivacità e fare sconti occulti su un modello che ormai deve solo essere sostituito.
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  • Ebbasta con ste' "serie speciali"... Possibile che non abbiano il senso della misura? Ogni 3xw ne esce una! Ma cambiarùte modello che sarebbe ora!
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  • La faccenda esilarante è che ad ogni articolo sul "fu" marchio Lancia arriva puntuale la pioggia di commenti sdegnati. Mentre magari, per qualche nuovo modello straniero (quelli che sanno fare impresa) manco uno. Ed intanto, nonostante l'età, l'anacronistica Y continua a vendere bene. E vende per l'80% alle donne (come afferma correttamente Vin), ovvero il cliente notoriamente più difficile.
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  • In Italia è ora di legalizzare l’eutanasia e si smetterla con l’accanimento terapeutico!!!
  • Che fine indecente per un marchio come Lancia, anche solo pensando al recente passato dominato da nomi come Delta e Thema che hanno fatto la storia.
  • Che tristezza. Povera Lancia.
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  • Io proverei vergogna solo al dover scrivere l'articolo.
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  • Questa è l'unica strada commerciale per mantenere "viva" l'attenzione sull'auto. Per stessa ammissione di Napolitano l'80% della clientela è femminile, l'attrattiva di una "griffe" della moda resta per quella fascia di clientela una forte motivazione all'acquisto, nessuna signora in questione si andrebbe mai ad occupare di tecnologia, di ADAS, di stelle Euroncap e cose così.... in ogni caso arrivare fino al 2024 sarà dura, direi quasi impossibile...
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