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Alfa Romeo Tonale
Infotainment, tecnologia e servizi digitali

Alfa Romeo Tonale
Infotainment, tecnologia e servizi digitali
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Sull'Alfa Romeo Tonale, il comparto digitale è di tutto rispetto. Davanti agli occhi, per la prima volta su una vettura del Biscione, c’è un pannello digitale riconfigurabile da 12,3 pollici racchiuso nel classico cannocchiale: molteplici i layout, che spaziano da quello con la mappa di navigazione a tutto schermo agli indicatori la cui grafica riprende quella degli strumenti con numeri radiali. Le cifre sistemate sul contagiri e sul tachimetro sono rovesciate per i numeri iniziali e finali, in modo da migliorare la visibilità della parte centrale; una volta, nelle competizioni, si usava così per avere sott’occhio la fetta di regime più utilizzata. Sulla destra, a centro plancia, c’è l’infotainment con schermo touch da 10,25 pollici. Il sistema prevede la più recente architettura del gruppo, è basato su Android Automotive ed è connesso in 4G, per sfruttare servizi in tempo reale e aggiornamenti over-the-air. Gli smartphone sono ben accetti, con Android Auto e Apple CarPlay wireless (senza fili pure la ricarica con ripiano a induzione) e la navigazione sfrutta il know how di TomTom; interessante la funzione Dynamic range mapping, ossia il raggio d’azione della vettura espresso sulla mappa in tempo reale in base all’autonomia residua.

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Ci parli e ti risponde. La Tonale può essere poi comodamente gestita da remoto con lo smartphone o con la voce. E le maniere per farlo sono molteplici. Attraverso l’app My Alfa Connect, evoluta e migliorata proprio per questa vettura, è possibile effettuare diverse operazioni, alcune già ben note: dal controllo della pressione dei pneumatici e dell’autonomia, alla localizzazione della vettura e l’invio di una destinazione sul navigatore. L’integrazione con gli assistenti vocali Amazon Alexa e Google Assistant rende però la vita ancora più semplice. Se avete in casa un qualsiasi dispositivo dei suddetti brand, tipo un Echo Dot di Amazon o un Nest di Google (ma banalmente anche le rispettive app per smarpthone), potrete interagire con l’auto in maniera più snella, domandando direttamente all’assistente informazioni sulla vettura o, viceversa, controllare i dispositivi domestici gestibili da remoto (per esempio, si possono accendere le luci o avviare la climatizzazione mentre si sta parcheggiando sotto casa). Ancora, si può trasformare la Tonale in un vero e proprio locker su ruote: nel caso di un ordine Amazon, per esempio, basta indicare la propria Tonale come punto di consegna; una volta che il corriere sarà vicino all’auto, riceverete una notifica sullo smartphone, potrete sbloccare il portellone e richiudere la vettura. Questa funzione non è una novità, altri costruttori l’hanno già annunciata, sebbene all’atto pratico non sia ancora diffusa; in Alfa, però, giurano che ici potremo contare.

Originale e verificata con l’NFT. Infine, una primizia. Ricordate lo scorso marzo, quando la casa d’aste Christie’s ha venduto per 69 milioni di dollari l’NFT di un’opera d’arte digitale? Da quel giorno, questo acronimo (Non Fungible Token) è salito agli onori della cronaca e ha iniziato a circolare sulla bocca di molti. In parole semplici, l’NFT è un certificato di proprietà e autenticità di un bene materiale o digitale registrato su blockchain, dunque rintracciabile, verificabile e non falsificabile. Applicato all’automobile - e ne parliamo appunto perché la Tonale è la prima auto a impiegare questa tecnologia - l’NFT rappresenterà un valore aggiunto per il mercato dell’usato: garantirà al venditore un maggiore valore residuo e all’acquirente la certezza di un mezzo trattato (è auspicabile) coi guanti, perché la certificazione digitale riguarderà non soltanto il chilometraggio e la corretta manutenzione, ma addirittura lo stile di guida del suo proprietario, oltre allo stato d’usura delle batterie nel caso delle versioni elettrificate.

COMMENTI

  • Dispositivi di sicurezza ? Aiuti al guidatore ?