Nuovi Modelli

Microlino
Al via le vendite in Europa: ecco tutte le versioni e i prezzi

Microlino
Al via le vendite in Europa: ecco tutte le versioni e i prezzi
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Il Microlino arriva sul mercato con prezzi a partire da 14.990 euro. Nato come concept nel 2016, il veicolo elettrico ha raggiunto la produzione di serie, curata in Italia dalla Cecomp. Il mezzo è omologato come quadriciclo pesante L7e, guidabile con patente B. Il configuratore online è già aperto e le consegne in Svizzera inizieranno in estate. Italia e Germania seguiranno entro pochi mesi, ma l'obiettivo è quello di allargarsi all'intera Europa entro la fine del 2023. La Casa ha dichiarato di aver già raccolto 30.000 prenotazioni.

Tre batterie per percorrere fino a 230 km. La versione 2.0, forte della monoscocca di metallo totalmente riprogettata, sarà disponibile con un unico motore elettrico da 17 CV e 89 Nm, capace di portarla fino a 90 km/h. A differenziare la gamma penseranno le batterie, disponibili nelle varianti da 6, 10,5 e 14 kWh con autonomia rispettivamente di 91, 175 e 230 km e pesi totali compresi tra 479 e 535 Kg. La ricarica avviene in tempi compresi tra 3 e 4 ore (per l'80%) dalla presa casalinga tradizionale con il caricatore di bordo da 1,35 kW o 2,6 kW. Caratterizzato dalla portiera singola frontale ispirata alla Isetta, come tutto il resto del design, il Microlino è ovviamente molto compatto: è lungo 2,51 metri, largo 1,47 e alto 1,50, mentre il bagagliaio dichiara 230 litri.  

La Urban. La gamma prevede le varianti Urban, Dolce, Competizione e Pioneer Series in serie limitata di 999 esemplari. La Urban, proposta a 14.990 euro, adotta la batteria da 6 kWh ed è proposta solo con tetto fisso e nelle tinte Santorini White o Amsterdam Orange. La dotazione di serie include i fari Led, la portiera frontale ad apertura elettrica, gli interni in tessuto nero, il doppio display interno, il riscaldamento elettrico e i cerchi di metallo.  

La Dolce. La versione Dolce, proposta a partire da 16.580 euro, aggiunge le tinte esterne opzionali Zurich Blue, Milano Red e Paris Mint e offre di serie i copricerchi bianchi e neri, il tetto apribile di tela, il volante rivestito di pelle vegan, le cuciture bianche dei sedili in tessuto Dark Grey Torinoe  la finitura in alluminio anodizzato nero della plancia. La Dolce può adottare in opzione le batterie da 10,5 kWh (1.990 euro) e da 14 kWh (3.500 euro).  

La Competizione. La versione Competizione, da 18.590 euro, adotta di serie la batteria da 10,5 kWh e offre di serie la verniciatura Gotham Black Matt (con Berlin Anthracite Matt e London Green Matt in opzione). In questo caso, i copricerchi sono neri e gli interni prevedono i rivestimenti di pelle nera vegan Matino estesa anche a braccioli e plancia. Per passare alla batteria da 14 kWh servono 1.500 euro aggiuntivi.  

La Pioneer Edition. Il Microlino Pioneer Edition, in serie limitata da 20.990 euro, è ovviamente la variante più ricca e completa e vanta una personalizzazione esclusiva. Oltre ad essere la prima versione a essere consegnata, vanta la placca numerata interna, i rivestimenti in pelle e microfibra, le tinte esterne Atlantis Blue o Torino Aluminium Matt con montanti, tetto e copricerchi a contrasto e un abbonamento che include servizi esclusivi tra cui l'utilizzo del Micro Explorer E-Scooter. La Pioneer Edition è proposta soltanto con la batteria da 10,5 kWh, senza possibilità di upgrade.

COMMENTI

  • isetta
  • Mi ricorda moltissimo la Isetta degli anni 1950
  • Certo, meravigliarsi della poca sicurezza in caso d'urto frontale della 600 "multipla" e sessant'anni dopo trovarsi di fronte a questa cosa, fa pensare che qualcosa nel tempo è andato storto.
  • MI associo ai pareri TUTTI negativi e validi é una Isetta del 1950, apertura porta improponibile dopo i parcheggi in città, valida per un giro di pista con i Kart, se terrà la strada. Costi ESORBITANTI,.
  • Copia della vera Isotta, solo che quella era un'auto economica, questa invece è la solita per farsi notare al bar e per sentirsi alla moda., soldi buttati
  • Mi sembra sia davvero simile alla Isetta BMW che mi pare nata nel 1955. Costa uno sproposito ed il portellone anteriore per accedervi è davvero comodo quando ti parcheggiano a 20 cm dal paraurti anteriore. Per il resto mi pare di evidente bruttezza
  • Un "oggetto" per chi ha soldi da buttare e vuol farsi notare a tutti i costi...
  • Non pensavo di poter vedere un veicolo più brutto della Duna. Devo ricredermi.
  • Ha i fari sugli specchietti: nel caotico traffico urbano, per quanto tempo pensate che rimarranno interi ed orientati correttamente?!?
  • Costa quasi come un eBussy e poco meno di una Spring. Un bel oggetto, la trovo molto carina e interessante ma costa troppo. L'apertura solo anteriormente è assurda, praticamente ti puoi solo parcheggiare in retromarcia e se hai un incidente rimani chiuso dentro ???
  • L’Amì è chiaramente un prodotto entry level, nello stile utilitario razionalista della Citroen, questo è invece un prodotto premium, dove l’irrazionalità è un must, non sono confrontabili, come ad adempio non è confrontabile una Vespa con un qualsiasi scooter di plastica ( più leggero, più efficiente, più pratico ma meno Vespa ). Se piacerà venderà a prescindere dal fatto che ci siano prodotti migliori.
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  • ... ottima poi l'idea del portellone d'ingresso anteriore : una vera goduria nei parcheggi in fila indiana , quando quello davanti parcheggia a 10 cm di distanza ... Secondo me , un'auto per shackerati mentali
  • ... ottima poi l'idea del portellone d'ingresso anteriore : una vera goduria nei parcheggi in fila indiana , quando quello davanti ti si incolla a 10 cm di distanza ... secondo me , una vera e propria auto da shackerati mentali ...
  • Se per avere una seconda auto da città in cui ho spazio solo per una bottiglia d'acqua ed una baguette devo spendere da 15000 a 21000 euro , allora mi compro una Lsev cinese a 3000 euro su Alibaba : lì almeno la spesa giornaliera ci sta ...
  • Per un oggetto del genere penso che potrei spendere al max 5000 euro...e sono già tanti...
  • l'elettrica del futuro. spazio per una bottiglia d'acqua e una insalata, il resto della spesa la porti col carretto dietro. e in autostrada a piedi
  • Uhm, mi pare di capire che è senza aria condizionata, a occhio in una giornata soleggiata estiva italiana si raggiungono e superano i 40°! Auguri! A parte questo la vetturetta è veramente bellina e interessante, ma il prezzo dovrebbe rimanere sui 10'000€, con questi listini voglio vedere chi veramente le acquisterà..
  • Non capisco come una persona dotata di un minimo di buon senso possa acquistare quella che ritengo una autentica "ciofeca". Per avere una decente autonomia bisogna orientarsi sulla versione con batteria da 10,5 kwh che arriva a costare 18.570 euro. Con questa cifra ho un quadriciclo, adatto ad un uso solo urbano, che in caso di impatto frontale anche a solo 30 km/h contro un ostacolo fisso non so come mi proteggerebbe. Non vorrei essere nei panni della banca che ha finanziato tale iniziativa: non mi meraviglierei affatto se questa iniziativa industriale facesse la stessa fine di quelle intraprese da Rossignolo (Fissore, Pininfarina-Grugliasco e simili)
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  • E' una vettura lussuosa, un po' come la Honda e, anche con poca corrente si carica in fretta.
  • 30'000 prenotazioni? Sono contento per loro. Personalmente penso che un prezzo da 15 a 21 mila euro sia completamente primo di senso. Era da parecchio che seguivo questo progetto e, devo essere sincero, non mi aspettavo il prezzo della Citroen Ami, ma mai avrei pensato di dover spendere il doppio o il triplo.
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