Anche se ti sei appena messo al volante e ancora non la conosci, la Kia Venga è una di quelle auto su cui ti senti perfettamente a tuo agio. Questione di posizione di guida, di visibilità e di comandi messi proprio là dove t?aspetti.

Spazio in abbondanza. Oltre a essere una monovolume di 4,07 metri, i progettisti non hanno sprecato neppure un millimetro e le ampie vetrature rendono l?abitacolo ancora più luminoso. Davanti si sta larghi, ma dietro, in proporzione, si sta ancora meglio, potendo persino regolare l?inclinazione dello schienale. Inoltre, il divano posteriore scorrevole permette di decidere in maniera millimetrica quanto destinare ai passeggeri e quanto ai bagagli. Peccato solo che, quando si abbatte lo schienale, si formi un gradino che interrompe la regolarità del piano di carico. La plancia, e più in generale gli interni, non entreranno nella storia del design, ma basta un?occhiata per mettere da parte molti luoghi comuni sulle coreane, anche in materia di finiture. Unico neo, il vezzo, tutto orientale, di piazzare il tasto per consultare il computer di bordo sulla console, anziché sulle levette al volante.

Vale quel che costa. I prezzi della Venga non sono molto diversi da quelli delle concorrenti. Un difetto per una coreana? Non più. Prendiamo l?esemplare in prova, un turbodiesel nell?allestimento intermedio: costa 18.000 euro, ma a bordo c?è di serie tutto quel che serve, persino la presa per l?iPod. In più, non va dimenticato che la garanzia è lunga: ben sette anni o 150.000 km, fatta eccezione per la versione a Gpl, garantita soltanto per tre.

Il motore giusto. Il 1.400 turbodiesel, con i suoi 90 CV, è il motore giusto per la Venga. Le prestazioni non sono straordinarie, ma si è comunque ripagati da un gradevolissimo brio. Finché ci si dà da fare col cambio, peraltro ben manovrabile, questa Kia sguscia sempre con vivacità, mentre bisogna accettare qualche venatura di pigrizia se ci si affida solo alle doti di ripresa. Il motore regala invece grandi soddisfazioni sotto il profilo dei consumi: pur lontani da quelli dichiarati dalla Casa, nel complesso sono molto contenuti in tutte le circostanze. Persino in autostrada, dove l?aerodinamica da monovolume certo non aiuta: a 130 orari si superano i 14 km/l. In più, il serbatoio di 48 litri garantisce sempre un raggio d?azione ragguardevole.

Confort: non raggiunge la lode. Il CRDi è ben isolato dal punto di vista delle vibrazioni, ma non si può dire altrettanto per la rumorosità, che è sempre evidente. Il confort non se ne giova, e lo stesso può dirsi delle sospensioni un po? rigide. Ciononostante, alla fin fine la Venga rimane sempre un?auto sulla quale si sta a bordo molto volentieri, sia quando si viaggia da passeggeri sia quando ci si siede al volante. Insomma, è davvero un bel jolly.