Opel Corsa La prova della 1.0 Ecotec Cosmo

Opel Corsa
La prova della 1.0 Ecotec Cosmo
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Senza grandi rivoluzioni, anzi mantenendo addirittura misure e linee della carrozzeria pressoché immutate rispetto a prima, la Opel Corsa si toglie di dosso l'aspetto un po' ingrigito degli ultimi anni e si ripropone come una delle più interessanti "quattro metri" in circolazione. E non è solo una questione di estetica: c'è anche tanta sostanza. A cominciare dal sistema multimediale IntelliLink fino all'introduzione del "mille" a tre cilindri, subito pronto a dare battaglia all'Ecoboost della Ford.

Com'è fatta. Al di là del nuovo look esteriore, la novità principale sta nell'accoglienza a bordo. Davanti al guidatore, cambia tutto. Addio alla console centrale, verticale e piena di tasti, e benvenuto al nuovo stile Opel, fatto di linee orizzontali e di pochi comandi, ma ben realizzati, nonché gradevoli al tatto. In sostanza siamo vicini a quanto è stato anticipato dalla Adam, ma non si tratta di un semplice "travaso". A ben vedere, infatti, le bocchette del climatizzatore presentano una foggia obliqua e spigolosa, anziché tonda, mentre in generale la differenza maggiore è data dal rigore estetico, per non dire dall'austerità, che contrasta con gli interni glamour e personalizzabili della sorella più piccola. L'importante, comunque, è il passo avanti compiuto: ora c'è un bel display da 7 pollici, che rimette in gioco la Corsa con le migliori concorrenti (come la Renault Clio, per esempio) e, ovviamente, non mancano neppure i "must" tecnologici di tutte le nuove vetture, a partire dalle prese Usb e Aux. Scompare, invece (anche se ormai questo non fa più notizia), l'obsoleto lettore cd. Il citato IntelliLink permette di risparmiare un bel gruzzoletto rispetto ai navigatori "residenti", con i loro hard-disk e le mappe da aggiornare, il che su una vettura di fascia medio-economica non è certo un male. Ovviamente, la premessa è che bisogna possedere uno smartphone.

Interni. L'abitacolo, in linea con la plancia, è stato rivisto e appare più raffinato e piacevole, grazie anche alle luci soffuse d'ambiente (sulla Cosmo si trovano di serie i Led nelle tasche delle portiere e sotto la console). Ci sono un paio di aspetti, però, che non convincono. Il primo riguarda proprio il display dell'IntelliLink, che, nell'inseguire la tendenza alla semplificazione, ha eliminato la rotella del volume, costringendo a cercare tastini virtuali poco sensibili e ancor meno rapidi nell'esecuzione. Il secondo è l'assenza degli alzavetri elettrici posteriori. Le manovelle sono sempre meglio dei vetri a compasso comparsi su alcuni modelli recenti (come la Citroën C4 Cactus, che fa un vanto del suo stile spartano), ma diverse concorrenti dirette, come Fiesta e Peugeot 208, offrono il meccanismo elettrico di serie, almeno sulle versioni più complete. Prima di mettere in moto, non resta che constatare il sostanziale pareggio con le altre "quattro metri" per quanto riguarda il bagagliaio, sia per capacità di carico sia dal punto di vista della versatilità. Lo schienale del divano, frazionabile nel classico schema 60/40, è peraltro compreso soltanto nell'allestimento Cosmo, mentre sulle altre versioni risulta disponibile come optional (meglio non scordarsene, quando si ordina l'auto).

Come va. Non c'è che dire: il tre cilindri sovralimentato, per le piccole e non solo, è il propulsore del momento. Il benchmark per le prestazioni, come abbiamo già appurato più di una volta, non può che essere l'1.0 Ecoboost della Fiesta. E, in effetti, diversi indizi lasciano intendere chi fosse, nelle intenzioni dei progettisti, il "nemico numero 1" dell'1.0 Ecotec. Tanto per cominciare, l'hanno fatto più potente di 15 CV (anche se le Fiesta speciali, Red e Black Edition, spremono il millino fino a cavarne 140), e poi gli hanno aggiunto un contralbero, per eliminare anche gli ultimi possibili residui di quella tendenza a "frullare" tipica dei tre cilindri. Il risultato è che, quanto a vibrazioni e sonorità sgradevoli, l'Ecotec segna effettivamente un altro piccolo passo avanti. La Corsa, in generale, non ne trae tutti i possibili vantaggi in termini di silenziosità di marcia, come vedremo, però di certo va davvero molto bene. Pochi numeri rendono l'idea meglio di un panegirico. Guarda caso, nel lontano 2006 (al debutto della precedente Corsa, la quarta), avevamo provato proprio una 1.4 da 90 CV. Ed ecco le sue performance dell'epoca: 0-100 km/h in 13,1 secondi (ora sono tre in meno), 70-120 in quinta in 25,3 (il millino ce ne mette cinque in meno in sesta, che diventano addirittura dieci scalando in quinta). In generale, comunque, è tutto il sapore dell'auto che cambia. Grazie alla coppia di 170 Newtonmetri assicurati dal turbo anche ai bassi regimi (a partire da 1.800 giri), si va sempre con una piacevole souplesse, senza la necessità di tirare le marce. Quando poi si pigia a fondo, il motore sale rapidamente e si ottengono accelerazioni davvero brillanti. Sul fronte dei consumi, infatti, il Centro prove ha registrato differenze piuttosto sensibili. In media, con un litro di benzina si fanno un paio di chilometri in meno rispetto alla concorrente, con punte che superano i tre sulle statali. Al di là della diversa efficienza energetica dei propulsori, va sottolineato che tra le vetture provate ballano all'incirca 80 kg di massa, a favore della Fiesta. Inoltre, per quanto riguarda la resistenza a terra, qui abbiamo cerchi (optional) da 17 pollici con pneumatici 215/45, mentre la Ford montava gli Energy Saver della Michelin, nella misura base da 15" e con l'impronta più sottile di due centimetri. L'attaccamento all'asfalto, date queste premesse, non è una sorpresa. La Corsa è rapida e reattiva, si muove bene, lasciandosi guidare con sicurezza da uno sterzo decisamente pronto - anche se molto leggero e poco comunicativo - e passa senza grandi sussulti sulle asperità stradali (i sobbalzi risultano un po' troppo secchi e fastidiosi soltanto per i posti dietro). Avevamo lasciato in sospeso la silenziosità del motore, e ora arriva il momento di spiegarne il motivo. Alle velocità più sostenute, infatti, diventa quasi impossibile apprezzarla. I rumori di rotolamento, dovuti anche alla gommatura sportiveggiante, si fanno invadenti, soprattutto dietro, e finiscono per coprire il "silenzio" del tre cilindri.

In sintesi. Che sia la quarta serie ristilizzata o una vera quinta generazione, poco cambia. La Corsa torna con le carte in regola per riprendersi un posto di primo piano, dopo troppi anni di grigiore. Ci guadagna soprattutto il design, nonostante una carrozzeria che riprende in larga parte forme e ingombri di quella precedente. La lunghezza arriva a 4,02 metri (due centimetri in più), principalmente a causa del muso allungato (nonché per la nota normativa per proteggere i pedoni), mentre il passo rimane uguale: di conseguenza, si ritrova un abitacolo con misure sostanzialmente inalterate, adatte a quattro passeggeri. I punti forti della Corsa, estetica a parte, sono la plancia, con i suoi contenuti d'infotainment, e il motore a tre cilindri. Dal punto di vista dei consumi, però, rimane leggermente distaccato dal rivale della Ford.

Andrea Sansovini
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di gennaio 2015)

Pregi e difetti

OPEL Corsa 5p Corsa 1.0 T SGE 115 CV S&S 5p. Cosmo

Pregi

Sistema multimediale. Con l'IntelliLink la Corsa diventa, nella sua categoria, una delle auto più connesse e versatili. Ovviamente, a patto di avere uno smartphone.

Prestazioni. Il mille turbo va forte ed è molto silenzioso. Ormai i pregiudizi sui tre cilindri sono un retaggio da preistoria. E l'Ecoboost della Ford, forse, ha trovato un rivale temibile.

Difetti

Rumorosità. Con questa gommatura esagerata (ma nemmeno troppo, visto che la Adam ha persino cerchi da 18"), il rotolamento si fa sentire.

Percorrenza. Buone, ma inferiori a quelle delle migliori concorrenti. Per contenere i consumi, però, c'è anche la versione meno tirata dell'1.0 Ecotec: da 90 invece che da 115 cavalli.



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Dati & prestazioni

Velocità
Massima
187,595 km/h (IN V)
Accelerazione
0-100 KM/H
10,2 s
400M DA FERMO
17,2 s
1KM DA FERMO
31,8 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
20,9/24,9 (IN VI)
1 KM DA 70 KM/H
33,1 (IN VI)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
42,1 m
CONSUMI MEDI
STATALE
16,2 km/l
AUTOSTRADA
13,4 km/l
CITTÀ
12,4 km/l

Pagelle

Abitabilità
Accelerazione
Accessori
Audio e navigazione
Bagagliaio
Cambio
Climatizzazione
Confort
Consumo
Dotazioni sicurezza
Finitura
Freni
Garanzia
Motore
Plancia e comandi
Posto guida
Prezzo
Ripresa
Sterzo
Strumentazione
Su strada
Visibilità

Listino & costi

COMMENTI

  • Scusate, ma siete d'accordo anche voi sul fatto che, dal punto di vista dei consumi queste nuove meraviglie a tre cilindri non sono nulla di eccezionale? I consumi qui riportati sono più o meno quelli che riscontro con la mia Hyundai i20 (del 2011), 1200cc, 4 cilindri. Anche il "vetusto" 1200 della Fiat mi pare abbia più o meno questi consumi. Dall'articolo si deduce che il Ford Ecoboost è migliore, ma neppure quest'ultimo mi pare sia eccezionale. Certo, sono più brillanti e piacevoli da guidare, ma oggi molti si aspettano anche consumi contenuti da questo tipo di vetture.
  • Commento QR:Alla fine, probabilmente, si dovranno ricredere pure gli scettici. Perché il nuovo tre cilindri 1.0 TSI BlueMotion da 115 CV, provato sulla Volkswagen Golf, si è dimostrato al di sopra delle aspettative. E, secondo noi, costringerà i rivali, già presenti sul mercato con unità a tre anche più grandi, a inseguire..."C'è poi tutta la qualità e il comfort di una Golf.....quindi.....QR..."STRANAMENTE"... già ha decretato già il miglior 3 cilindri turbo...Per QR....i migliori tre cilindri e altri motori....sono di ALTRI e non necessariamente VW a maggior ragione i diesel.....per ovvie ragioni !!!!!!!!!!
  • Nessuno ha notato che nella pubblicità quando la cliente chiede se sia uno scherzo un prezzo cosi basso il venditore non risponde più "i tedeschi non scherzano mai", ma:" no, è tutto vero"?
  • Personalmente trovo più bella la 3 porte della 5 porte infatti penso di optare per la 3 porte, attualmente ho una Opel Corsa C e questa OPel Corsa E mi suscita lo stesso innamoramento della C a suo tempo, cosa che non mi ha mai provocato la D da quando è apparsa, ma dico perchè togliere i lettori cd? una cosa che proprio non mi va giù.
  • Ok, distruggiamo tutti i CD, travasiamoli in questa ultimate technology che è la musica immateriale e tra un po' ci accorgeremo di non possedere più nulla, al primo blackout informatico.
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  • considerando le origini di questa si può dire quindi la fiat ha una buona traccia per avere la sua nuova gpunto?
     Leggi risposte
  • quindi se TEORICAMENTE
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