Hyundai Bayon
I MOTORI DELLA HYUNDAI BAYON USATA
La Hyundai Bayon nasce sulla base della piattaforma modulare K2. Si tratta dello stesso pianale utilizzato anche dalla terza serie della i20, con la quale la Bayon condivide pure molta componentistica e alcuni propulsori. Al momento del suo ingresso in listino questa Hyundai è stata offerta con due motori. Uno è un classico quattro cilindri 1.2 aspirato a benzina e l’altro è un vivace tre cilindri 1.0 turbobenzina siglato T-GDi, accoppiato a modulo a mild hybrid 48 Volt. Passando in rassegna gli annunci questa unità si può trovare abbinata a un cambio manuale a 6 marce iMT oppure a un cambio robotizzato a doppia frizione DCT a 7 rapporti. A completare il quadro ci sono poi le Bayon a doppia alimentazione, sviluppate sulla base della versione 1.200 MPI e capaci di funzionare a benzina o a Gpl
PRO E CONTRO DELLA HYUNDAI BAYON USATA
La Hyundai Bayon è un’auto piacevole da utilizzare in tutte le più comuni situazioni impiego. Il telaio e la taratura dell’assetto la rendono sincera e sicura e anche lo sterzo fa il suo dovere, pur senza brillare per precisione. Nelle situazioni di emergenza i controlli elettronici intervengono in maniera efficace. A dare tranquillità sono anche i freni, che si rivelano modulabili e potenti, anche se la corsa del pedale si allunga nell’uso più gravoso e il comportamento non è omogeneo sui fondi ad aderenza differenziata. Promossi a pieni voti infine gli Adas, mentre a deludere un po’ è la capacità del bagagliaio, che si fa comunque perdonare con una forma regolare e dando l’opportunità di sistemare il piano su due altezze