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Gruppo FCA
Inaugurato a Torino il primo impianto Vehicle-to-Grid

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Inaugurato a Torino il primo impianto Vehicle-to-Grid
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Il gruppo FCA procede spedito nel processo di elettrificazione della sua gamma di veicoli. Dopo aver presentato i nuovi modelli a marchio Fiat, Lancia, Jeep e Maserati, il colosso italoamericano ha avviato a Torino un progetto pilota dedicato alla tecnologia Vehicle-To-Grid, che vede la collaborazione di grandi aziende come Engie Eps e Terna. L’impianto, dotato di 32 colonnine al servizio di 64 vetture e realizzato all’interno del comprensorio di Mirafiori, è stato inaugurato oggi alla presenza di John Elkan, presidente di FCA, Pietro Gorlier, ceo della divisione europea del gruppo, e Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico. Nel 2021, il costruttore prevede di aumentare gli stalli fino a 700 unità, facendo del nuovo hub il più grande al mondo nel suo genere.

Cos’è il V2G. La tecnologia Vehicle-To-Grid, sulla quale è intervenuta a fine gennaio un decreto del ministero dello Sviluppo Economico, consente ai veicoli a batteria di scambiare energia elettrica con la rete attraverso un sistema di ricarica bidirezionale, il quale permette così adeguamenti in tempo reale alla fornitura di energia. In un’ottica di elettrificazione di massa della mobilità, le auto a emissioni zero diventano fondamentali per garantire l’equilibrio tra la domanda e l’offerta dell’energia, ovvero l’equilibrio della stessa rete. Tale sistema potrà essere pienamente efficace solo quando le vetture e le infrastrutture di ricarica parleranno lo stesso linguaggio e, ovviamente, con un’adeguata presenza di infrastrutture specifiche di tipo bidirezionale.

Investimenti. Questo sistema potrà essere efficace solo quando le vetture e le infrastrutture di ricarica parleranno lo stesso linguaggio e, ovviamente, con una capillare presenza di infrastrutture specifiche di tipo bidirezionale. Magari supportate da adeguati incentivi, “per non dover ripetere gli investimenti due volte”, come ha sottolineato Carlalberto Guglielminotti, ceo di Engie Eps. Nel corso della stessa presentazione, del resto, il ministro Patuanelli ha auspicato il rafforzamento del pacchetto 4.0, un piano di agevolazioni e sussidi per l’innovazione delle imprese, con 27 miliardi derivanti dal Recovery Fund.

Parcheggio green. In questa prima fase, come dicevamo, sono già 64 gli stalli per altrettante vetture collegabili alla rete, realizzati in soli quattro mesi. In quella successiva, al via nel 2021 con altri dieci mesi di cantiere, l’impianto del Drosso di Mirafiori vedrà fino a 700 veicoli interconnessi. Il parcheggio a esse dedicato potrà usufruire di una grande pensilina, composta da 12 mila pannelli fotovoltaici, in grado di produrre ogni anno 6.500 MWh di energia, con un risparmio di 2.100 tonnellate di CO2. Una grande infrastruttura che agevola quindi il passaggio all’elettrificazione di massa. Un passaggio che Gorlier definisce inevitabile: “La transizione elettrica non è in discussione. Del resto, i limiti a cui dobbiamo dobbiamo sottostare (il riferimento è alle normative comunitarie per l’abbassamento delle emissioni) non ci consentono nulla di diverso”.

COMMENTI

  • L'auto elettrica può dare una forte spinta al paese. Produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, stazioni di ricarica diffuse, soluzioni vehicle to grid. Un grande errore di FCA era di fare l'Alfa Romeo Giulia con motori tradizionali. Sarebbe elettrica farebbe già concorrenza alle Tesla 3, perchè gli interni della Giulia sono veramente ottime - come lo stile in generale.
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  • In pratica hanno riqualificato delle aree dove una volta si producevano automobili e lavoravano degli addetti in stazioni di ricarica per automobili elettriche che ancora non ci sono....