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1000 Miglia 2022
Perché siamo in gara con quattro elettriche

1000 Miglia 2022
Perché siamo in gara con quattro elettriche
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Anni Venti (del Novecento): in Italia nasce la 1000 Miglia, una gara futuristica, studiata per portare su strada le eccellenze meccaniche contemporanee e decretare la più veloce e affidabile. Anni Venti del 2000: la 1000 Miglia è diventata Green. E ora, oltre alle auto storiche, in gara ci sono pure le elettriche. Che devono affrontare i quasi 1.600 chilometri del percorso proprio come le loro antenate a benzina, seppur con qualche sosta in più consentita per la ricarica delle batterie. Nei primi anni del secolo scorso, i piloti si iscrivevano a quella che all'epoca era una gara tutta nuova, mettendo alla prova il mezzo meccanico senza sapere quello che li attendeva. Noi di Quattroruote abbiamo deciso di reinterpretare questo spirito pionieristico in chiave moderna, partecipando con quattro Ev (e altrettanti equipaggi) alla 1000 Miglia Green. Con tutte le incognite del caso, dall'autonomia alla ricarica.

Economy run, ma non troppo. Certo, non si tratta di un'eroica cavalcata a cielo aperto come quella delle prime sportive da corsa del passato: semmai, faremo un viaggio pensato per stressare i powertrain elettrici, così da carpirne pregi e difetti. Mettendoli alla prova su percorrenze medio-lunghe, senza regole su misura: saremo infatti iscritti alla competizione (una gara di regolarità), avremo delle tempistiche strette e fermarsi, anche solo per una quindicina di minuti, sarà molto difficile. Per questo, dovremo pianificare con attenzione la nostra strategia, partendo con più autonomia possibile e viaggiando con un occhio piantato sul consumo. Durante i quattro giorni della manifestazione raccoglieremo vari dati su percorrenze e ricariche, per poi analizzarli al termine della gara per capire come le "nostre" elettriche se la sono cavata.

Le quattro. Come detto, dalla redazione di Quattroruote partiranno quattro equipaggi che porteranno in gara altrettante vetture a batteria: un'Audi Q4 e-tron Sportback, una BMW i4 40, una Mercedes-Benz EQE e una Porsche Taycan Turbo S Cross Turismo. Vetture con potenze che spaziano dai 204 CV della Suv dei Quattro anelli ai 625 (761 con overboost) della wagon di Zuffenhausen. Auto diametralmente opposte, dunque, sia per segmento, sia per impostazione tecnica.

Il percorso. Tutto partirà - come da tradizione - da Brescia, quando il 15 giugno verrà dato il via alla manifestazione. La carovana di elettriche, che precederà le storiche, passerà da Salò, Sirmione e dal Parco Giardino Sigurtà per arrivare a Ferrara, traguardo della prima giornata. Da lì si ripartirà alla volta di Cervia-Milano Marittima, traguardo della tappa. Giovedì sarà la volta di Forlì e di storici passaggi come quelli di Gambettola e San Marino, prima di passare da Urbino, Gubbio e, infine, da Passignano sul Trasimeno. Seguirà il trasferimento fino a Roma, da dove le auto ripartiranno venerdì alla volta di Siena (prima) e Parma (poi). Nell'ultima giornata di gara si ripartirà dalla città emiliana verso Varano de' Melegari, Salsomaggiore Terme, Stradella e Pavia per arrivare all'Autodromo Nazionale di Monza, dove in contemporanea si svolgerà il Mimo 2022. Dal capoluogo brianzolo la carovana di auto ripartirà per Brescia, traguardo della corsa, passando per Bergamo, Chiari e Travagliato.

COMMENTI

  • Perché non metterci anche una Tesla Model 3? Che è la vettura di riferimento tra le Ev.
  • ma usare auto un po' più "comuni" tipo una 500e, id(qualcosa) etc ?
  • ....e infatti, non dovreste esserci proprio.
  • Buona fortuna! Con dei Bev ne avrete bisogno, tenendo conto della necessità di ricaricare abbastanza spesso e di fare i conti con la disponibilità di colonnine (spero non ricorrerete ai caricatori mobili, come successo a COP26 lo scorso anno). Guarderò con curiosità i tempi di percorrenza e di ricarica