Emissioni I costruttori chiedono di rimandare i tagli al 2030

Rosario Murgida Rosario Murgida
×
 

Spostare al 2030 il limite temporale per prossimo taglio delle emissioni di CO2 previsto dall'Ue. L’Acea, l’associazione europea dei produttori automobilistici, chiede alle autorità europee un rinvio di nove anni per l’entrata in vigore delle future normative sulle emissioni di anidride carbonica. Per il presidente Dieter Zetsche, che ha parlato a margine del Salone di Francoforte, l’intero settore dell’auto necessita di un "periodo di tempo chiaro e prevedibile" per raggiungere gli obiettivi sulle emissioni proposti dalla Ue a partire dal 2021, quando dovrebbe entrare in vigore un nuovo limite di 95 grammi di CO2 per chilometro.

Rinvio in cambio di nuovi tagli. Entro la fine dell'anno, le autorità europee dovrebbero presentare una proposta per norme ancora più stringenti sulle emissioni di CO2 da attuare dal 2021 in poi. Il nuovo quadro legislativo si andrebbe a inserire nell'ambito delle politiche per raggiungere l'obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990. Zetsche ha proposto un obiettivo ancora più ambizioso pur di ottenere il rinvio dei nuovi vincoli: un ulteriore taglio del 20% delle emissioni di CO2, che porterebbe la media a 76 grammi per chilometro. 

Tutto dipende dall'elettrico. Per il numero uno del gruppo Daimler, la piena implementazione dei nuovi obiettivi in fase di elaborazione da parte della Ue dovrebbe inoltre essere subordinata alla diffusione delle auto elettrificate. Che, al momento, è ancora marginale. Non solo. Zetsche ha proposto una sorta di analisi intermedia dei traguardi raggiunti per il 2025 per stabilire se abbassare o meno l’obiettivo di riduzione del 20% delle emisisoni in funzione non solo della diffusione delle auto elettriche, ma anche della disponibilità di infrastrutture per la ricarica delle batterie. "Questo principio di condizionalità lega gli obiettivi climatici a lungo termine dell'Europa alla realtà del mercato", ha aggiunto.

La Commissione valuta proposte. Da Bruxelles, per ora, non sono arrivate risposte precise alla richiesta dei costruttori. Attraverso un portavoce, la Commissione Europea ha fatto sapere che sta valutando le migliori opzioni per definire "obiettivi ambiziosi e realistici”.

Davide Isidoro  Pitasi

questo dimostra come l'elettrico sia un bluff...la soluzione sono i carburanti sintetici come quelli che sta sviluppando la bosch: il resto sono chiacchiere di ecologisti radical-chic...

COMMENTI

  • questo dimostra come l'elettrico sia un bluff...la soluzione sono i carburanti sintetici come quelli che sta sviluppando la bosch: il resto sono chiacchiere di ecologisti radical-chic...
  • Quando l'ultimo albero sarà abbattuto, l'ultimo pesce mangiato, e l'ultimo flusso d'acqua contaminato, vi renderete conto che non potete mangiare il denaro”
     Leggi risposte
  • https://www.youtube.com/watch?v=4Jhtiqg8EEg
  • Titti a rompere le balle per 9 anni, come se il mele assoluto fossero le emissioni delle macchine, come se dimezzando le emissioni le cose cambiassero. Il riscaldamento globale è una cosa naturale, c è sempre stato e sempre aumenterà, l'uomo ha dato una mano ... cerco che sì, ma ci sarebbe comunque, via la benzina verde, arrivano gli euro 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1000, e le cose non sono cambiate minimamente mi pare, anzi, tutti a parlare di elettrico, e certo, come se per produrre le batterie, ricaricarle, e smantirle non si inquinasse, come detto da altri, non si inquina in città, ma si inquina altrove, ma sempre si inquina. Dai su non siate ridicoli. Quel'è il problema, siamo semplicemente troppi su questo pianeta, e si continua a crescere senza sosta, con tutto ciò che ne comporta.
  • se lo danno questi 9 anni, non cambia nulla, sela prenderanno comodo ! ma non fanno fattica sviluppare macchine da 4-5-600cavalli. non fanno fattica proporre macchine SUV extralarge che vengono utilizzate per portare i Bambini a scuola. Non fanno fattica fare motori a 8,10,12 e 16 cilindri. certo con questi é piu facile fare dei soldi...ma al costo di rovinare la terra ! giusto che i limiti di inquinamento siano applicate anche ad aeri, camion, treni e sopratutto navi (sono la peste). c'é tanto da fare, ma aspettare altri 9 anni mi sembra la Cosa piu sbagliata....quando sono obbligati tutti, nessuno ha un vantaggio economico se non quello che si adegua al meglio.
     Leggi risposte
  • I soldi da investire non mancano ai costruttori, specie quelli tedeschi con profitti di decine di miliardi di euro all'anno. Certo, tecnicamente difficile stare dentro nei limiti se le auto da famiglia hanno 200 cv, con varie versioni M/Amg/S da 450 cv in su, e le sportive che partono da 700 cv. Non dico di tornare ai tempi dei viaggi in autostrada con la 500, ma nemmeno di farci rimbambire con motori strapotenti che non servono a nulla e consumano "poco" solo nel ciclo EEC, gia' una pagliacciata di suo, per di piu' con gomme gonfiate fino all'esplosione, olii superfluidi, software ottimizzato per passare il test e quant'altro.
  • leggendo il forum si rimane allibiti: pare che molti ignoirino un concetto base, che è il seguente. Usare una macchina a batterie non risolve nessun problema ecologico se non quelli locali di un centro storico: si delocalizza unicamente l'emissione, in quanto l'80% dell'energia elettrica (media mondiale approssimativa) è fatta bruciando petrolio e derivati, carbone e metano. Chiaro il concetto? Gli NOx, la CO2, il CO prodoti dalla centrali elettriche sono gas, per cui vanno comunque a distribuirsi nel mondo. In sostanza l'effetto serra non cambia se usiamo una vettura elettrica o tradizionale. Di nuovo: chiaro il concetto? e per le polveri sottili, idem: non sono gas, ma volano trasportate dal vento. Chiaro il concetto?
  • Mi pare aver letto su questa rivista che facendo 100 l'inquinamento totale l'auto,incide per il 12% circa.Allora di cosa stiamo parlando?Mettiamo in certi giorni il blocco anche a navi,aerei,autocarri treni(in Italia circolano ancora treni a trazione diesel costruiti oltre 20 anni addietro) fonderie e tutto quello che genera inquinamento e polveri sottili.Troppo comodo e facile prenderla con l'auto.Se per assurdo tutti lasciassimo ferma l'auto lo stato da dove lo prenderà tutti i giorni denaro fresco da I.V.A. e accise?
  • è ormai evidente che c'è stata per anni connivenza tra chi imponeva limiti sempre più assurdi (che forse manco le elettriche rispettano, se si fanno i conti sulle emissioni delle centrali che producono l'energia elettrica) e chi produceva vetture: nessuno ha mai controllato, tutti (politici compresi) si sono fatti belli dei risultati (falsi) ottenuti. Tutto sto casino è scoppiato perchè UN PRIVATO si è preso la briga di verificare un dato che centinaia di enti e governi avrebbero dovuto verificare (e non hanno mai fatto). Adesso che il gioco è stato scoperto e le emissioni bisogna rispettarle sul serio, è giusto dare tempo perchè il risultati raggiunto non erano veri per cui le aziende (che creano ricchezza..) devono avere il tempo di studiare e rientrare dagli investimenti. E poi non capisco perchè insistere così tanto con la mobilità privata: e gli autocarri, le navi, i trattori, gli aerei? Non inquinano, quelli? che fanno, adesso vanno a fuel cell pure loro?
     Leggi risposte
  • L'unica alternativa valida, ritengo sia l'idrogeno (non fuel Cell). BMW aveva iniziato a sviluppare la tecnologia con la serie 7 a idrogeno, per poi abbandonarla. Il rendimento non era incoraggiante, ma quale nuova tecnologia all'inizio soddisfa? Allora anche il ciclo otto e diesel avrebbero dovuto essere "abbandonati" visti le basse prestazioni, così come le batterie. Purtroppo la tecnologia che si impone non è quella migliore, ma quella che da vantaggi economici o cela interessi economici. Se si vuole ridurre l'inquinamento, l'approccio economico è di partenza sbagliato.
  • a margine del salone che dovrebbe consacrare la mobilità elettrica, i costruttori sconfessano le loro proposte chiedendo di rimandare i tagli alle emissioni. un luminoso esempio di coerenza, folgorante, visto l'argomento. in realtà sanno di avere tra le mani una tecnologia perdente: la pila. sanno che per sviluppare l'auto a idrogeno occorro molti soldi
     Leggi risposte
  • Ci sono bambini americani e non pochi (saluti a Trump) che credono che le uova nascano direttamente nel cartone :) La produzione di qualsiasi veicolo ha bisogno d'energia, la domanda è: CO2 neutrale o no? La produzione delle batterie della Tesla è CO2 neutrale, vale anche per la produzione di batterie della Mercedes o Samsung. Ma non sono i soli, vi è un bellissimo esempio del made in Italy: la Lamborghini che nel 2015 diventa la prima azienda al mondo ad ottenere la certificazione CO2 neutrale !! In Norvegia il 99% dell'elettricità viene da fonti rinnovabili, paesi come l'Austria sono già a più 70%, è possibile progredire, basta volerlo. Per produrre un litro di benzina / diesel ci vogliono ca. 10 k/Wh d'energia ELETTRICA, poi questo viene trasportato da puzzolenti navi ed altri mezzi per il mondo, sono ca.167g CO2 al chilometro per litro. Questi 167 g di CO2 più i di 10 k/Wh tocca sommarli alle emissioni delle vetture a combustione ... le vetture elettriche non producono emissioni ... torniamo in Norvegia, li l'uso di una vettura elettrica è CO2 neutrale. Ci sono paesi che investono nel futuro ed altri che sono li a lamentarsi, non si deve mai smettere di credere nell’innovazione. O per dirla con le parole di Bill Gates: se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 km con un litro ...
     Leggi risposte
  • L'elettrico è ancora molto distante specialmente per l'Italia perché con le colonnine di ricarica rapida che mi pare partono da 22 kw di potenza quando questa estate con i condizionatori in funzione,siamo quasi arrivati al limite della potenza elettrica disponibile:e i contratti di casa sono quasi tutti a 3 kw di potenza,non so come faremo a trovare l'energia disponibile sempre:giorno e notte,con e senza vento e poi,costruire una rete di nuovi elettrodotti ad alta tensione che se non vogliono neanche un gasdotto interrato che non si vede,figuriamoci tralicci dietro casa dal momento che l'Italia è un paese densamente abitato e per motivi tecnici,elettrodotti alta tensione non possono essere interrati che per brevi tratti.Allora.facciamoci un esame di coscienza e usiamo l'auto solo il minimo indispensabile e non per andare alla edicola o fare la spesa se il posto è raggiungibile con un mezzo pubblico anche se l'auto incide per una minima parte all'inquinamento tant'è che in estate dove facciamo più kilometri per andare in vacanza ecc,non ci sono sforamenti forse perché gli impianti di riscaldamento sono spenti?Quanto alle polveri sottili,sono prodotte anche dal consumo degli pneumatici e impianti frenanti e pertanto prodotti anche da una auto elettrica.
     Leggi risposte
  • I costruttori europei stanno semplicemente prendendo coscienza di quello che l'amministrazione Trump sostiene dal suo insediamento. Cioè che livelli di emissione così bassi sono concreti solo nelle teste sognanti dei nazi-ecologisti. Poi che per questioni di facciata dicano altro, obbiettivi blablabla è per onorare il politically-correct.
     Leggi risposte
  • mah...quante volte in vari articoli fantascientifici si sentiva tutto elettrico nel 2025......guida autonoma dal 2020..poi 2021......io di fronte a tante scemenze scritte ho sempre fatto notare che di simil elettricità senza cavo di alimetazione fisso...e di guida autonoma nel vero senso della parola non se ne parlerà sino al 2050....o anche piu avanti......sbaglierò..ma non di molto.
  • la storia "io giro elettrico e quindi non inquino" DEVE SPARIRE.
     Leggi risposte
  • e pure quante polveri sottili producono le elettriche, sempre come mix del sistema di produzione nazionale in base al consumo di ciascun modello
  • devono anche essere stabiliti BENE i valori di emissioni per le elettriche, in funzionae del loro consumo (reale...) e del sistema elettrico nazionale di ciascun paese: emettono anche loro, nel punto di produzione enrgia. Solo perchè è delocalizzata, non è che non esiste una emissione di CO2, NOx e CO da parte delle elettriche. Chiaro? Altrimenti è tutta una presa per i fondelli: l'energia elettrica la fanno anche con gli inceneritori, per cui va computata ogni emissione che concorre a formare il mix energetico nazionale.
  • questo conferma che non ha piu' senso investire nei motori a combustione..un auto elettrica con l 'attuale mix di generazione emette 45 gr CO2/km ben al di sotto dei limiti piu' ambiziosi...si facciano investimenti per migliorare l'autonomia e la sostenibilità delle batterie invece di buttare via soldi in qualcosa che non migliorerà mai, a detta dei costruttori stessi...
     Leggi risposte
  • 1. Se con i vecchi cicli di omologazione non riuscivano a rispettare i limiti, come possono riuscirci cin i nuovi cicli piú vicini ai consumi reali? 2. Mercedes ha appena sviluppato nuovi motori a 6 cilindri in linea che sta progressivamente montando sui modelli in gamma. Deve rientrare dell'investimento fatto. 3. Anche l'elettrico non è a emissioni di CO2 nulle. Come si produrrà la maggiore richiesta di energia elettrica? Purtroppo le fonti alternative non sono sufficienti e non sono adatte a gestire picchi di richiesta (ad esempio la sera quando la maggior parte delle auto saranno sotto carica) e comunque non si possono ricoprire campi e monti di pannelli solari e generatori eolici. 4. Guardando gli sviluppi del dieselgate, sono sempre più convinto che, il tutto sia stato studiato a tavolino. Tutto calcolato. Difronte a questo scandalo VW avrebbe dovuto fallire o quasi. Invece le vendite non sono calate enormemente e adesso con la fase dei superincentivi degli ultimi mesi si stanno creando nuove opportunità di business. E guardando la cosa, non solo perVW ma per tutti i costruttori. Strategie identiche. Del resto in una società dove le guerre non sono "politically correct" (per fortuna) bisogna creare qualcosa per far ripartire una economia satura che non consente più ulteriori incrementi e guadagni.
     Leggi risposte
  • Comoda la richiesta di deroga quasi tutte le case sanno proporre solo diesel puzzolenti o benzina assetati,bisogna darsi da fare altro che deroghe ha ragione chi dice di lasciare fare al mercato.Basta con diesel inutilizzabili in città per il fap sempre intasato è inutile rendere pulito un motore intrinsecamente unto e puzzolente bisogna investire in nuove tecnologie invece di farcire le automobili di cavolate inutili vedi apple carplay o android auto.I governi poi dovrebbero tracciare una rotta sicura e creare infrastrutture per nuovi sistemi di propulsione vedi idrogeno o elettrico in modo da rendere chiara all' industria la strada da intrapprendere solo così i costruttori posso investire, ma si sà questa è fantascienza.
  • Sarà molto dura i 95. Anche qui il DieselGate ha spiazzato . I nuovi Test sempre grazie al dieselgate anche. I diesel non sono più così efficienti e tutto di un colpo per rientrare su PM10 e NOX hanno perso punti in CO2. Come dice il direttore su Prima Pagina (pag 1) di QR 09/2017 c'e una casa che con le ibride ci ha visto lungo anzi lunghissimo. Adesso in europa si prende tempo (9 anni) perchè gli altri sono avanti 20 anni.
     Leggi risposte
  • Diciamo che me la cavo ad usare una calcolatrice, i 95 grammi di CO2 (EURO 6 D) equivalgono ad un consumo di ca. 3,6 l/km, 76 grammi sono ca. 2,85 l/km. Se non li beccavano ad imbrogliare, sicuramente sarebbero riusciti ad adempiere alle nuove norme :) Finita la favola, gli è toccato mandare avanti "baffone" a negoziare, mi chiedo secondo quale criterio l'hanno sorteggiato, palline truccate delle FIFA ??
  • Non è indispensabile rispettare le normative in senso temporale, comunque la strada "elettrificata" è tracciata. E' ovvio che milioni di elettriche sono un obbiettivo relativamente lontano per l'Europa e il resto del mondo, è sufficiente la sua diffusione in tempi ragionevoli.
  • Luca Bandini scrive cose sensate.la politica purtroppo molto spesso pensa a mettersi in mostra con fughe in avanti poco ponderate(un esempio:la Commissione trasporti del Parlamento italiano che con voto unanime auspica_scimmiottando una dichiarazione del Governo norvegese-la proibizione di benzina e diesel dal 2040..avrebbe,almeno,dovuto aggiungere un pressante invito ai Governi attuale e futuri per un serio piano energetico da qui ad allora)senza considerare le conseguenze delle sue decisioni.economiche,soprattutto:l'industria automobilistica e' il piu' grande datore di lavoro privato,e si tratta di lavoro dignitoso e discretamente retribuito(il che non si puo' sempre dire di altri settori).
     Leggi risposte
  • BUffone ehhmm...BAffone
  • Cosi in questi nove anni svenderanno vari TDI , V8 , V6 puzzolenti , rumorosi , inutili ..e poi only electrique !!...hai capito il baffone...
  • ma cosa credete? che l'elettrico sia dietro l'angolo? il 2030 non è lontano! senza contare che 76 g di co2 sulla media della gamma sono impossibili da attuare a meno di non truccare i dati o passare a fonti alternative ma questo richiede di costruire fabbriche di batterie, reperire materie prime, progettare e produrre auto ma sopratutto costruire un enorme rete di infrastrutture! speriamo a bruxelles fissino dei traguardi raggiungibili e non sparino numeri a caso obbligando le case e truccare i dati o a tagliare la linea sportiva della gamma perchè dei politici incompetenti in materia vogliono fare i GREEN
     Leggi risposte
  • Strano però: credevo che "alcuni" fossero molto più avanti di "altri" all'interno del variegato quadro dei costruttori Europei... Ah no, aspe', mi confondevo: quello è il pensiero medio che alberga nelle menti dei ciaparat da forum...
  • Basta scuse. Paghino - e salato - i loro errori di prospettiva.
  • ancora a pensare all effetto serra ed ai mutamenti climatici. Eppoi nove anni cosa sono ? furbo quello della mercedes: quando ci saranno piu elettriche in gamma (nove o dieci anni appunto) ci offrirà un taglio ancora piu consistente di co2 . nel frattempo noi ci teniamo la tropicalizzazione e i morti di livorno e loro la marginalità ( che non si tocca) e le amene, esotiche e salubri località dove risiedono i grandi azionisti
  • poverini, hanno bisogno di 9 anni in più. Ma per truffare i clienti e i governi con i dati farlocchi sulle emissioni non hanno avuto bisogno ne di tempo ne di aiuti. Cialtroni..la verità è che ci sono altre compagnie emergenti che possono fare l'elettrico al posto loro. se sono inadeguati lasciamo fare al mercato...o il mercato piace solo quando è ora di intascare ?
     Leggi risposte
  • "solo" 9 anni dopo...tanto vale non farla allora. ma per piacere
  • FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19396/poster_d11e1091-badc-4887-b615-bd7ad416e48c.jpg Mercedes EQ-A Concept in 60 (in inglese) http://tv.quattroruote.it/news/video/mercedes-eq-a-concept-in-60-in-inglese- News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19400/poster_5bc718e4-8b86-4400-9590-58a22de2bedb.jpg Audi Elaine Concept: l'auto è sempre più intelligente http://tv.quattroruote.it/news/video/audi-elaine-concept-l-auto-sempre-pi-intelligente News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19405/poster_fd8b1cfb-e0ea-49d1-bcd4-59efc1729934.jpg Bugatti Chiron da record: 0-400 km/h in soli 42 secondi http://tv.quattroruote.it/news/video/bugatti-chiron-da-record-0-400-km-h-in-soli-42-secondi News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19456/poster_001.jpg Il record della Stelvio Quadrifoglio al Ring http://tv.quattroruote.it/news/video/il-record-della-stelvio-quadrifoglio-al-ring News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19477/poster_001.jpg Alfa Romeo Giulia: i crash test IIHS http://tv.quattroruote.it/news/video/alfa-romeo-giulia-i-crash-test-iihs News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19479/poster_001.jpg Il crash test Euro NCAP della Range Rover Velar http://tv.quattroruote.it/news/video/il-crash-test-euro-ncap-della-range-rover-velar News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19600/poster_001.jpg LS+ Concept, l'autonoma secondo Lexus http://tv.quattroruote.it/news/video/lexus-ls-concept News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News

    UTILITÀ

    SERVIZI PER LA TUA AUTO

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui >
    Targa
    Cerca

    SCOPRI
    QUANTO PUOI RISPARMIARE

    Uilizza subito il servizio calcola assicurazione per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze
    In collaborazione con https://www.facile.it
    1. Inserisci i tuoi dati anagrafici
    2. Inserisci i dati del veicolo
    3. Inserisci i dati assicurativi
    4. Confronta i risultati

    Calcola il tuo tagliando

    ×
    Lorem ipsum dolor

    Cerca gli pneumatici più adatti a te

    Oltre 23.000 pneumatici a prezzi incredibili.
    In collaborazione con
    Dimensioni
    Larghezza
    • Larghezza
    Altezza
    • Altezza
    Diametro
    • Diametro
    Tipologia
    Cerca

    Cerca annunci usato

    Marca
    Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CITROEN
    • DACIA
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • HONDA
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MAHINDRA
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MAZZANTI
    • MCLAREN
    • MERCEDES
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PAGANI
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROLLS ROYCE
    • ROMEO FERRARIS
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TAZZARI EV
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Modello
    Seleziona
    • Seleziona
    Prezzo

    da a

    CAP

    PROVE SU STRADA QUATTRORUOTE

    Costo di una singola "prova su strada": 3,59 euro (IVA inclusa). Pagamento da effettuare con carta di credito.
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CITROËN
    • CORVETTE
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona