Il mercato italiano rimane per la Suzuki, in Europa, quello più importante per volumi: nel 2025 sono state 31.222 le nuove immatricolazioni, con una quota del 2,1% (una soglia superata per il settimo anno consecutivo).
A trainare le vendite della Casa di Hamamatsu c'è soprattutto la piccola hatchback Swift, che da sola cuba il 36,8% del totale, al settimo posto tra le segmento B più vendute nel nostro paese. A seguire ci sono la Vitara e la S-Cross. Di seguito, tutti i modelli della Suzuki disponibili in Italia (compresi quelli che stanno per arrivare).
Suzuki Swift
La quarta generazione della compatta giapponese è stata presentata nel 2024: tra le più compatte di questo segmento (è lunga 3,86 metri, con un passo di 2,45) ha uno stile sbarazzino, come il modello precedente, ma anche elementi nuovi come il cofano a conchiglia e i fari posteriori a LED con effetto 3D. Dentro è tutta nuova: la plancia è ben studiata, con tanti comandi fisici e finiture più curate. Essenziale la grafica dell'infotainment da 9", che offre però la connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Il bagagliaio è regolare, anche se poco rifinito, con 261 di capacità, misurati dal Centro prove.
L'unico motore in gamma è il 1.2 aspirato da 81 cavalli e 108 Nm (110 per la 4WD) con impianto mild hybrid a 12V, disponibile con cambio manuale a cinque rapporti o trasmissione CVT. Sempre più una rarità tra le piccole, la Swift c'è anche a trazione integrale, con l'efficace e collaudato sistema 4x4 Allgrip con giunto viscoso. Nei test del Centro prove la compatta giapponese ha percorso in media 19,9 km con un litro di benzina (20,6 in città e 23,3 sulle statali). Tre gli allestimenti a listino, che parte da 21.450 euro, ma senza sconti per la sicurezza: tutti gli Adas disponibili sono di serie, dal cruise control adattivo al mantenimento della corsia di marcia, dal monitoraggio dell'angolo cieco agli abbaglianti automatici.
C'è anche la serie speciale per Sanremo
In occasione del festival di Sanremo, di cui è sponsor dal 2013, la Suzuki ha presentato la serie limitata Sakura della Swift: tinta bicolore, tetto e calotte degli specchi in oro rosa metallizzato, carrozzeria in bianco artico metallizzato, cerchi di lega da 16" e vetri posteriori oscurati. Disponibile solo nella versione con il 1.2 CVT, all'interno completa la dotazione con la piastra di ricarica wireless, il climatizzatore automatico e i sedili anteriori riscaldabili. Già ordinabile, questo modello costa 21.950 euro e arriverà in concessionaria ad aprile, dove rimarrà fino al 21 giugno.
Suzuki Swace
Questo modello nasce dalla collaborazione con la Toyota: deriva infatti dalla Corolla Touring Sports, la wagon full hybrid del marchio delle tre ellissi, rispetto alla quale differisce solo in alcuni dettagli di carrozzeria. Le dimensioni sono medio grandi (466 cm di lunghezza), l'auto è rifinita egregiamente e ideale per la flessibilità d'uso. L'abitacolo è lo stesso della Corolla, con la strumentazione digitale da 12,3" e l'infotainment da 10,5" (per la versione Top) con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie per tutte. A bordo trovano posto comodamente quattro persone, con un eventuale quinto passeggero che non viaggia troppo sacrificato. Grande il bagagliaio, che mette a disposizione 596 litri con i sedili in uso, 1.606 abbassando gli schienali della seconda fila.
L'unica motorizzazione della Suzuki Swace prevede il powertrain full hybrid con motore a ciclo Atkinson da 1.8 litri a benzina, per una potenza complessiva di 140 CV, abbinato alla trasmissione e-CVT (comoda ed efficace, ancorché poco incline alla guida sportiveggiante). Il suo punto di forza sono i consumi, che permettono una media di oltre 24 km con un litro in città. Anche in questo caso, la dotazione di Adas è completa e prevede la guida assistita di livello 2. Il listino della Swace parte da 34.000 euro.
Suzuki Vitara
La Vitara è nata nel 1988 come vera fuoristrada dalle linee moderne, evolvendosi nel corso delle generazioni e cedendo alla moda delle sport utility. Lunga 4,17 metri, rientra nell'affollato segmento delle B-SUV. Il restyling del 2024 ha lasciato pressoché invariati gli esterni, portando invece in abitacolo nuovi sistemi di assistenza alla guida e un infotainment di maggiori dimensioni, con connettività wireless per i dispositivi Apple e Android. Rimangono le plastiche ben assemblate (ma rigide) e i comandi pratici, tutti a portata di mano. Poco lo spazio per chi siede dietro, soprattutto sopra la testa, e il tunnel centrale intralcia un eventuale quinto passeggero. Il bagagliaio ha una capacità, rilevata dal Centro prove, di 290 litri (per via della batteria del sistema ibrido sotto il pavimento).
Alla base della gamma della Suzuki Vitara c’è il propulsore a benzina da 1.4 litri e 110 CV con impianto mild hybrid a 48V, e abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti o, in alternativa, un robotizzato a sei marce. A questo si affianca il powertrain full hybrid con propulsore da 1.5 litri a benzina, con una potenza di sistema di 114 CV, con trasmissione automatica a cinque rapporti. Entrambe le motorizzazioni sono disponibili nelle versioni a trazione anteriore e integrale: il listino parte da 27.450 euro per la mild hybrid e da 32.750 euro per la full.
Suzuki e Vitara
Questa SUV elettrica, "gemella" della Toyota Urban Cruiser, affianca nella gamma della Suzuki l'attuale Vitara termica, che rimarrà a listino ancora per un po' di tempo. Lunga 428 centimetri e con un passo di 270, la e Vitara rientra nel segmento B delle SUV elettriche, con un abitacolo discretamente spazioso e un bagagliaio che, grazie al divano scorrevole di 16 cm, ha una capacità che va da 244 a 310 litri. Moderna la plancia, con i due schermi per strumentazione e infotainment affiancati, tanti comandi fisici e materiali di qualità.
La e Vitara è disponibile con un powertrain dual motor da 135 kW (185 CV) e la trazione integrale, abbinato a una batteria Lfp da 61 kWh, per un'autonomia dichiarata di 395 km. Più avanti la gamma dovrebbe ampliarsi con una variante single motor da 174 CV e batteria di uguale capacità: l'autonomia aumenta fino a 426 km. Completa la dotazione dell'unico allestimento in gamma (si sceglie solo il colore della carrozzeria), con cerchi da 19", retrovisori ripiegabili e riscaldabili elettricamente, vetri oscurati, fari a matrice di led, tetto apribile in vetro, sedili in pelle riscaldabili, pompa di calore, telecamera a 360 gradi, sensori luci e pioggia e il pacchetto di Adas con cruise control adattivo. Prezzi da 38.900 euro.
Suzuki S-Cross
Questa crossover media (è lunga 4,3 metri) è un'auto spaziosa in rapporto agli ingombri: in quattro si viaggia comodi, anche grazie allo schienale del divano posteriore regolabile nell'inclinazione. Gli interni sposano appieno la filosofia Suzuki: concreti, con materiali economici ma ben assemblati, destinati a durare nel tempo. L’impostazione non concede grandi spazi alla virtualità, e punta quasi tutto sui tasti fisici. Lo schermo dell'infotainment da 9" non è un fulmine, ma offre di serie il navigatore e Android Auto e Apple CarPlay wireless. Il bagagliaio ha una forma regolare e ben sfruttabile, con una capacità di quasi 400 litri (misurati dal Centro prove), che diventano 312 nella versione full hybrid.
Le motorizzazioni sono le stesse della Vitara, ossia il 1.4 mild hybrid da 110 CV e il 1.5 full hybrid da 114 CV. Quest'ultimo in città percorre 17,8 chilometri con un litro (dati del Centro prove), mentre la ibrida con le quattro ruote motrici arriva a 14,3 km/l. Non brillantissime le prestazioni, ma la trazione integrale AllGrip, disponibile su entrambi i motori, permette di affrontare con serenità qualche percorso in fuoristrada leggero. Completa la dotazione di sicurezza, come sul resto della gamma Suzuki. Tre gli allestimenti a listino, con prezzi che partono da 29.450 euro per la mild hybrid e da 34.750 per la full.
Suzuki Across
Come la Swace, anche questo modello nasce dalla collaborazione con la Toyota: in questo caso si tratta di una versione rimarchiata della precedente generazione della RAV4, da cui prende il powertrain plug-in. Lunga 4,6 metri, questa SUV mette a disposizione un abitacolo spazioso e arioso, comodo per quattro persone, con oltre 550 litri a disposizione nel bagagliaio e tanti vani portaoggetti. L'infotainment da 10" è semplice da usare ma un po' datato, con la connettività wireless disponibile solo per Apple CarPlay (per i device Android si usa ancora il filo).
A muovere la Across c'è un ibrido plug-in da 225 kW (306 CV) di potenza combinata, capace di uno "zerocento" in 6,3 secondi: lo sprint non le manca. La batteria da 18,1 kWh assicura circa 66 km di autonomia elettrica (77 in città), misurati dal Centro prove, e anche a batteria scarica i consumi rimangono contenuti: circa 16 km/l in media. Non è un'auto sportiva, ma resta sempre sicura e facile da guidare. A listino c'è una sola versione, a 55.400 euro.
Presto arriverà la nuova Across
La Suzuki ha presentato qualche settimana fa la nuova Across plug-in che, come la precedente, è costruita sulla base della Toyota RAV4, rispetto alla quale si differenzia per lo stile del frontale e alcuni dettagli nella dotazione. Sarà lunga 4,6 metri, con un passo di 2,69 metri, un bagagliaio di 446 litri dichiarati e interni più tecnologici, con infotainment da 12,9" e quadro strumenti digitale da 12,3". Il powertrain ibrido plug-in con quattro ruote motrici ha una potenza combinata di 304 CV, mentre la nuova batteria da 22,7 kWh permette di percorrere circa 100 km a zero emissioni.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Mercato italiano - Swift, S‑Cross, Vitara e le altre: tutta la gamma Suzuki in Italia, con prezzi e caratteristiche
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it